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Zion Smart Shop e i prezzi più bassi del web: la nostra prova

Zion Smart Shop è il negozio online del momento, ma in molti fanno fatica a fidarsi: noi di Stint Up abbiamo deciso di dargli una chance, ecco la nostra prova (aggiornamenti nei prossimi giorni/ore)

9 minuti

UPDATE 5/12QUI TROVATE LA RECENSIONE DEL NOTE 4 ACQUISTATO DA ZION

Aggiornamento: ultimi sviluppi e vicenda AGCM

Le cose, nelle ultime settimane, sembrano essere cambiate. Non mi riferisco ai soli commenti sotto questo articolo (che ringrazio) ma a quello che sta avvenendo intorno a Zion Smart Shop con tanto di prove. Come riportato anche dai colleghi di Chimera Revo e in vari forum italiani, l’AGCM (Autorità Garante del Commercio e del Mercato) ha inoltrato a Zion l’avviso di avvio di un procedimento istruttorio per pratiche commerciali scorrette come potete leggere sul sito ufficiale. Successivamente sulla pagina Facebook ufficiale sono stati eliminati tutti i post successivi all’11 novembre 2014 (il che, purtroppo, non è altro che un aggravante).

Ma non è finita qui. Vi ricordate tutte le spiegazioni sul “come fanno a vendere a questi prezzi?” Insomma sì, basta che scorrete questo articolo. Ecco, sembra che si sia arrivati ad una conclusione: sempre su Chimera Revo un utente ha scritto questo:

“Mi è stato passato da un cliente di tutele legali, che si è ritrovato per errore la fattura del fornitore nel pacco, assieme a quella di Zion. Si evince chiaramente che Zion ha acquistato la merce da un normale sito a prezzo pieno, per poi rivenderla al cliente pochi giorni dopo a 250 euro in meno. Non c’è regime dei minimi che tenga di fronte a ciò, regime dal quale tra l’altro è uscito da molto… per cui si evince chiaramente che rivende in perdita col sistema Ponzi, semplicemente per generare nuovi ordini di cui soltanto pochissimi vengono (in perdita) evasi.” QUI le fatture.

ChimeraRevo

Insomma: vendite in perdita (e che perdita), pochi ordini evasi e attività che continua (con addirittura l’aggiunta di nuovi dispositivi come i nuovi S6 a prezzi stracciati); non ci vuole di certo un economista o addirittura un giurista per pensare ad uno schema Ponzi in effetti.

Non manca infine la petizione portata avanti su change.org. L’AGCM ha fatto partire l’istruttoria per le numerosissime segnalazioni. Secondo alcuni mancano all’appello (da evadere) oltre 7000 ordini da dicembre. Ce ne sarebbe da dire all’infinito. Se ne volete sapere di più c’è anche chi ha fatto un video su YouTube dove spiega “tutta la verità su Zion”.

Sinceramente non mi sarei mai aspettato un comportamento simile. Ci ho parlato al telefono e mi sembrava una persona per bene, come avevo scritto. L’apparenza inganna? Può essere. E’ veramente una brava persona e ci stiamo sbagliando tutti? Non lo so, lo spero sinceramente. Anzi, spero con tutto il cuore che vengano rimborsate quelle persone che si sono fidate, che siano 7000 o 700 o 7, non ha importanza. Mi era anche venuto in mente di riprovare ad acquistare da lui, giusto per verificare la situazione di persona; però i blogger che l’hanno fatto si sono trovati benissimo solo dopo aver riferito di essere blogger (questo secondo quanto letto in un forum in particolare oltre che spiegato nel video linkato sopra).

E infine…no. Non mi sento più di consigliarvi di acquistare da lui. Aspettate che l’AGCM faccia il suo dovere, che riprenda a postare su Facebook o comunque ogni segnale che possa essere positivo per voi. Fatto sta che per questa storia ci son rimasto male a dir poco e, anche se conta poco, mi scuso con tutti quelli che, magari leggendo questo articolo, si erano fidati e che stanno aspettando ancora il proprio acquisto o comunque un rimborso.

Concludo dicendo che l’avvio di un procedimento istruttorio per pratiche commerciali scorrette non presuppone che l’indagato sia appunto colpevole. Aspettiamo dunque il verdetto dell’AGCM anche se tutte queste proteste sono davvero troppe per poter stare tranquilli.

Quando acquistiamo qualcosa online siamo sempre alla ricerca del miglior prezzo possibile. A volte però ci imbattiamo in occasioni incredibili, tanto che il livello di diffidenza si alza sempre più. Il problema sono quelle notizie di truffe che leggiamo giorno dopo giorno sul web e non solo. È normale quindi che quando ci imbattiamo in servizi sconosciuti con prezzi bassissimi sarà davvero difficile fidarsi.

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È quello che è successo a me quando mi sono imbattuto in Zion Smart Shop. Lo ammetto, quando ho visto certi prezzi non ci credevo. Così ho deciso di informarmi. Innanzitutto ho notato che il negozio in questione ha una sede fisica, un titolare che non ha paura di nascondersi e che “ci mette la faccia”, una P.Iva regolare e registrata, e soprattutto una pagina Facebook con delle ottime recensioni.

Zion…coniglio bianco…ma davvero nessuno ha pensato al collegamento con Matrix?

Qual è dunque il segreto? Cosa c’è sotto? Niente.
Ovviamente per avere questi prezzi ci sono anche dei “contro”: non aspettatevi una spedizione ai livelli di Amazon. Il titolare infatti non ha magazzino e ordinerà il telefono al momento della ricezione del bonifico (o della ricarica PostePay). Dunque ci vorranno circa 10/15 giorni lavorativi per ricevere il prodotto. Un compromesso a mio avviso accettabile considerando questi prezzi.

Un altro compromesso è la comunicazione con il titolare: è molto gentile ma causa mole di lavoro enorme non riesce a rispondere a tutti e in breve tempo, idem per quanto riguarda la linea telefonica (una al momento e di difficile reperibilità).
Sinceramente però a me hanno sempre risposto, una volta anche a mezzanotte. L’impegno e la voglia c’è quindi e l’organizzazione sembra migliorare di giorno in giorno. Pensate che al momento in cui ho effettuato l’ordine si parlava di 10 ordini evasi al giorno. Oggi, una settimana dopo, sono a quota 25. Insomma, giusto per dire che ce la stanno mettendo tutta.

Un consiglio invece al titolare mi permetto di darlo: al momento dell’ordine sul sito non viene richiesta la ricevuta di pagamento, cosa invece che è necessario inviare all’apposito indirizzo e-mail, che però conosce solo chi segue la pagina Facebook del negozio. Considerando che in molti non la leggeranno nemmeno, consiglio altamente di aggiungere un avviso al momento del pagamento (a meno che non sia già stato fatto ovviamente). UPDATE: da poco è disponibile un indirizzo apposito per inviare la ricevuta di pagamento, in questo modo sarà velocizzato il tutto. Come vi avevo anticipato il titolare si sta organizzando sempre meglio per riuscire a soddisfare tutte le richieste (davvero moltissime) nel breve tempo possibile.

Va detto inoltre che le persone che hanno subito ritardi hanno avuto la proposta di rimborso da parte del titolare. Altro punto a suo favore.

Ultimo appunto, molto discusso dai clienti: la mancanza di PayPal. A parte che il sistema di pagamento in questione non è così sicuro al di fuori di eBay, il titolare ha deciso di non utilizzarlo per dei validi motivi (si è parlato di problemi avuti in passato con alcuni clienti approfittatori, problemi comunque avuti anche da altri negozianti). Senza contare poi che i sistemi di pagamento sono una scelta del commerciante.

Infine, date le molte domande riguardanti il tema “ma come fa ad avere prezzi così bassi“, vi allego la risposta di un utente del forum “AndroidWorld”:

Mi intrometto solo per la questione fiscale del negozio. Sono commercialista e pure nel regime dei minimi. Il nuovo regime dei minimi a cui ha aderito il negozio è attivo dal 2011 ed è valido per le nuove partite IVA aperte.
I ricavi ANNUALI non possono superare i 30.000€, più altri limiti sull’importo dei beni strumentali e sull’assenza di dipendenti. Il vantaggio non è solamente l’essere NON IMPONIBILI IVA (e non ESENTI, si è esenti solo se si rientra nei casi elencati all’articolo 10 del DPR 633/1972). So che sembra una pignoleria ma ci sono enormi differenze tra l’essere esenti e non imponibili.
Non è solo il discorso IVA il motivo per il quale tengono i prezzi più bassi ma anche perché, in quanto aderenti a quel regime dei minimi applicano un’imposta sostitutiva di IRPEF, IRAP e addizionali appena del 5%. Esemplificando: se io, in regime ordinario, guadagno 30mila euro in un anno, dovrò pagare fino a 15.000 il 23%, tra 15.001 e 28.000 il 27% e tra 28.000 e 30.000 il 38%. Per non parlare dell’IRAP in caso di presenza di stabile organizzazione (3,9% del reddito operativo). In regime dei minimi tutto ciò (fino a 30.000) sarebbe sostituito da un semplice 5%.

Devo avvertirvi però che la pacchia non è infinita, perché intanto il superamento della soglia fa sì che poi si perda il diritto al regime agevolato e non solo, la durata massima del regime è fino a 35 anni, o di 5 anni se durante il quinquennio si supera il limite di età (es. se la apro a 32 anni, potrò massimo usufruirne per 5 anni, se la apro a 25, potrò usufruirne fino al superamento dei 35 anni).

Questo è quanto, spero di esservi stato utile.

A presto.

baronebirra21

 

Questa invece la risposta da parte del titolare dello shop, dopo una mole incredibile di messaggi sul forum da parte di persone che giudicavano oltre il limite della decenza il suo shop online (nonostante avesse spiegato più volte la cosa):

Veramente mi sono rotto *** di spiegarlo perché sembra che fate finta di non capire quello che scrivo. Ho deciso di non investire in pubblicità cartacea / telematica ma di fare dei prezzi molto bassi così che il cliente ha in mano un prodotto fisico, poi vendiamo in esenzione d iva essendo nei regime dei minimiZionsmartshop

I giudizi definitivi me li riservo comunque per quando il mio ordine sarà evaso. Personalmente ho ordinato un Note 4 il giorno 12 Novembre (con bonifico del 13). Vi terrò aggiornati sul da farsi, anche se, come detto in precedenza, le impressioni sono davvero buone.

UPDATE 24/11: il titolare mi ha chiamato nelle prime ore del pomeriggio dicendomi che il telefono sarebbe stato spedito oggi. Nemmeno 7 giorni lavorativi dalla ricezione del bonifico. Sono rimasto talmente sorpreso dalla telefonata che il signor Davinio (il titolare) pensava volessi rinunciare al telefono. Dunque Note 4 in arrivo per la recensione su Stint Up il prima possibile (rimanete sintonizzati). Commenti su Zion in attesa del telefono? Postivi, totalmente. Addirittura ricevere una chiamata pre-spedizione da loro non me lo aspettavo proprio (come non me lo aspetterei da nessun altro shop sinceramente), senza contare poi la mail di “ordine completato” arrivata neanche due minuti dopo. Voto per Zion Smart Shop ad oggi 24 novembre? Assolutamente 10.

UPDATE 27/11: il Note4 è arrivato (il 26 sera)! In meno di 10 giorni, precisamente dopo soli 9 giorni dall’ invio del bonifico. Dunque ricapitolando abbiamo:
– un prezzo aggressivo a dir poco
– tempi di consegna rispettati (varia comunque da telefono a telefono e dal colore dello stesso)
– documentazione perfetta (fattura con imei, ecc…)
Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo allora si potrebbe fare un appunto: l’organizzazione. Ma anche qui c’è da dire che mentre gli altri shop online inviano risposte automatiche, Zion cerca sempre il “filo diretto” con il consumatore. Ovviamente tutto ciò comporta anche un allungamento dei tempi (io comunque mi sento più sicuro con una risposta dello stesso titolare piuttosto che da quella di un “bot”).

In definitiva mi sento di consigliare assolutamente questo shop online, a patto che non abbiate estrema urgenza di cambiare il telefono (Zion stesso indica dai 10 a 15 giorni lavorativi).

 

Se infine siete alla ricerca del giusto smartphone da regalare a Natale, magari acquistandolo proprio da Zion, date un’occhiata ai nostri consigli: I migliori smartphone, per fascia di prezzo, da regalare a Natale!

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