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Wall Street: Google in profondo rosso, panico tra gli azionisti [INFOGRAFICA]

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Google pubblica i risultati finanziari prima della chiusura delle contrattazioni. Persi oltre 20 mld di capitalizzazione

Fine di giornata nera, per l’azienda di Mountain View, ieri poco prima del “suono della campanella” che indica la chiusura delle contrattazioni a Wall Street.

Ciò che è successo non riusciva a spiegarselo nessuno. Ma ora è tutto chiaro. E’ stato commesso un vero e proprio pasticcio: i risultati finanziari dell’ultimo trimestre (Q3) sono stati pubblicati in netto anticipo rispetto alla chiusura della Borsa.

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Ovviamente i dati segnavano una grossa flessione dei guadagni da parte di Google, portando così il titolo a perdere il 10,5% e costringendo così a sospenderlo per oltre due ore. A fine giornata ha chiuso a circa -8%. In questo modo in poche ore sono stati bruciati ben 20 miliardi di dollari.

Larry Page si è subito scusato con azionisti e clienti. Ha inoltre sottolineato che è stato “un errore umano”. Il documento è stato pubblicato per sbaglio prima delle autorizzazioni. Non c’erano quindi i commenti dell’azienda insieme ai dati pubblicati che sarebbero serviti a limitare i danni. Infatti i dati pubblicati (negativi) sono quelli corretti.

La colpa è già stata scaricate su qualcuno: RR Donnelley ossia l’azienda che si occupa di inoltrare i dati. Come molti di voi sapranno (ma non tutti), è comune tra le aziende quotate in borsa pubblicare i dati finanziari dopo la chiusura della Borsa (positivi o negatici che siano) per evitare che l'”entusiasmo” alteri l’attività borsistica e i capitali in gioco. Fatto sta che ieri abbiamo assistito ad un crollo degli utili di BigG del 20%.

Anche le stime degli analisti non sono state rispettate, visto che gli utili per azione previsti erano superiori a quelli che invece si sono ottenuti a fine giornata.

Larry Page è in ogni caso, giustamente, soddisfatto. Ha infatti messo l’accento sul dato più positivo, sottolineando i ricavi in crescita del 45% e il fatto che per la prima volta in 14 anni la sua azienda ha registrato una cifra così alta.

Fonte: tomshw

Fonte: Mashable

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