Motori

Verona Legend Cars 2017, in 35 mila per le Leggende del Passato | Reportage Fotografico

Oltre 35 mila persona in tre giorni di fiera, +40% rispetto al 2016 e 1350 auto. Questo è Verona Legend Cars, raccontato dalle nostre foto.

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Si è conclusa alla grande la terza edizione del Verona Legend Cars, che ha accolto 35 mila visitatori, ben 10 mila in più rispetto al 2016, segnando un +40%. Se le vetture esposte erano 1350, quasi tutte d’epoca ovviamente, disposte su tre padiglioni, la differenza l’hanno fatta gli (ex) campioni del mondiale rally che si sono sfidati sulle vetture storiche nell’area esterna predisposta appositamente. Ma di questo vi parleremo in un articolo dedicato.

Se le tribune erano gremite, anche i padiglioni sono stati presi d’assalto dai visitatori che non si sono voluti perdere alcune chicche difficili da trovare altrove. Perché alla fine il bello di queste fiere è proprio questo: gustarsi l’occhio.

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Vi lasciamo quindi al nostro reportage fotografico per cercare di farvi capire cosa si trova in questa fiera.

Verona Legend Cars si è chiusa nel migliori dei modi. Il pubblico entusiasta e numeroso è stato per noi la miglior soddisfazione. In tre anni questa fiera è cresciuta come se ne avesse fatti dieci. La passione per l’heritage e il connubio con il rombo dei motori della Sfida Dei Campioni è stato sicuramente un ottimo ingrediente che ha funzionato e che ha creato anche nuovi stimoli per la prossima edizione. Verona, si può dire, in questi tre giorni è diventata la capitale dell’heritage grazie anche alla passione di tanti attori entusiasti come I club veronesi federati ASI, Aci Verona, il Museo Nicolis e Veronafiere.Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Verona Legend Cars
Il 40% in più di visitatori rispetto alla precedente edizione indica che il Salone ha imboccato la strada giusta per rendere Verona un importante riferimento nazionale per la cultura dell’auto d’epoca e non solo. La novità rappresentata dal mondo del rally con i suoi campioni ha contribuito infatti al successo di quest’anno, ma restano fondamentali sia il vantaggio di quartiere fieristico in grado di ospitare anche una pista da gara di 1 chilometro su 15mila metri quadrati, sia il contributo di un territorio fortemente legato ai motori e all’heritage in particolare. Veronafiere conferma così la propria vocazione anche ad eventi spettacolari per il pubblico che vanno da auto, moto e bici fino a cavalli e modellismo.Maurizio Danese, presidente di Veronafiere

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