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Veratour e l’#inviatospeciale: vacanze Made in Italy nei villaggi Veraclub

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Si è appena conclusa la seconda edizione dell’ #inviatospeciale, l’iniziativa ideata da Veratour dedicata a travelblogger e storyteller per raccontare e condividere l’esperienza di una vacanza in un Villaggio Veraclub.

Veratour, fondato nel 1990 da Carlo Pompili, è uno dei più grandi tour operator che vanta oltre 130 dipendenti (dati del 2014) oltre a circa sessanta dislocati nei vari villaggi Veraclub. Oggi conta una community di oltre 180mila utenti.

Quest’anno Veratour ha deciso di scegliere due travelblogger che raccontassero la loro vacanza in un villaggio Veraclub con focus la vacanza in famiglia e “Made in Italy”. Due temi molto importanti per Veratour, sui quali il tour operator italiano ha sempre avuto una delle principali audience di riferimento, specie per quanto riguarda i pacchetti vacanza per famiglie con bambini.
Ecco perché le due travelblogger sono, per questa seconda edizione dell’ #inviatospeciale, due mamme: Valentina Cappio, autrice del blog The Family Company e Cristina Rampado, autrice di Crinviaggio. Valentina ha soggiornato presso il il Veraclub Palm Beach & Spa in Madagascar mentre Cristina presso il Veraclub Jaz Oriental a Marsa Matrouh in Egitto, ovviamente con al seguito le rispettive famiglie.

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Veratour ha scelto i due resort secondo un criterio di family friendly coerente con la mission del progetto e con il posizionamento sul mercato di Veratour.
La sfida non era però un semplice blogtour, bensì una promozione di un’idea di vacanza improntata nella famiglia coinvolgendo persone appassionate di viaggi ma non propriamente vicine all’idea della vacanza in un resort.
Le dichiarazioni delle due travelblogger, nonostante la loro diversa concezione di vacanza, è stata assolutamente positiva.

Valentina Cappio ha infatti dichiarato che è stata “un’esperienza davvero straordinaria: abbiamo visto posti splendidi, attraversato villaggi fatti di capanne, fatto snorkeling in un mare turchese e costruito castelli di sabbia su una spiaggia bianchissima. È stata una vera e propria full immersion nei sorrisi del popolo malgascio. Indimenticabile!”. Valentina inoltre crede che la formula della Vacanza Made in Italy “facilita la vita alle famiglie italiane pur mantenendo intatta la percezione della cultura locale”.

Mentre Cristina Rampado crede che sia stata “una scoperta interessante e stimolante” e che “non avevo mai vissuto un viaggio in questo modo: relax, sole, mare incantevole, sport, buon cibo, esperienze, escursioni e molto altro tutto a portata di mano.”

Entrambe le travelblogger si sono ricredute sulla concezione di villaggio e resort, rimanendo sin da subito molto sorprese (positivamente) riguardo l’ottima organizzazione, la professionalità di assistenti, cuochi e animatori oltre che alla grande attenzione per la sicurezza, questione sempre più importante ai giorni nostri.

Insomma un’iniziativa che ha coinvolto moltissime persone grazie alla condivisione dei viaggi nei social network da parte di Valentina e Cristina e che ha soddisfatto a pieno le due travelblogger, lasciandole addirittura sorprese (positivamente) si più fronti.



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