Applicazioni & Software

Uniwhere 2.0 è l’app che ogni universitario dovrebbe avere

La versione 2.0 del miglior libretto universitario digitale è disponibile per tutte le piattaforme

5 minuti

Di Uniwhere (prima versione) ve ne parlai lo scorso febbraio in questo articolo. Giusto ieri mattina, però, è stata annunciata attraverso la pagina Facebook dell’applicazione la disponibilità della versione 2.0, che con la prima versione ha veramente poco da condividere. Così ho deciso di recensire anche questa seconda versione che, nonostante qualche problema di gioventù, continua ad innovare quel libretto universitario digitale che, se fosse per i nostri atenei, non vedremmo mai.

Della versione 2.0 ho avuto il piacere di seguirne lo sviluppo sin dalle prime versioni beta (e per questo ringrazio Gianluca, co-fondatore di Uniwhere). Proprio per questo motivo posso assicurarvi che l’applicazione non è solo ben fatta, come vi dirò tra poco, ma ha anche un ottimo team di sviluppatori che lavorano sodo dietro il progetto Uniwhere cercando di migliorarlo costantemente (e riuscendoci, aggiungo).

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Da quando è uscita la versione stabile sul PlayStore, AppStore e Windows Phone Marketplace (ieri 31 agosto) l’applicazione è praticamente completa ed è andata a risolvere tutti quei piccoli problemi di gioventù. Per quanto riguarda la mia università (Ca’ Foscari Venezia) vi posso tranquillamente dire che il login viene effettuato in un attimo, la media esami e tutti gli altri dati sono visualizzati correttamente così come le nuove funzionalità (vedi la chat d’esame), che sono ben implementate (più avanti vi dirò di cosa si tratta).

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Ah, sì, prima che mi dimentichi: “Windows Phone Marketplace” non l’ho scritto per errore, sia chiaro. So bene che avrete fatto fatica a crederci, dato che purtroppo sono pochi gli sviluppatori che supportano l’ottimo sistema operativo di casa Microsoft. Il team di Uniwhere però supporta in modo eccellente anche Windows Phone, con un’app performante che non ha nulla da invidiare alle controparti per Android e iOS. Ci tenevo a sottolineare questo aspetto non da poco visto che la cosa non è assolutamente scontata.

Ma veniamo all’applicazione in sé. Una volta superata la schermata iniziale e scelto la nostra università non dovremo far altro che inserire le nostre credenziali (le stesse che utilizzate per accedere al portale universitario via web). In seguito dovrete accettare i termini di servizio e la privacy (tutto spiegato dettagliatamente con una chiara interfaccia e senza giri di parole, anche questa cosa non è da poco) e poi sarete finalmente “operativi”.

Uniwhere non è solo gratuita, è anche senza pubblicità

Le virgolette su “operativi” non le ho messe lì a caso. Uniwhere è infatti prima di tutto il sostituto perfetto del vostro libretto cartaceo (per chi se lo ricorda o l’ha mai usato). Dunque avrete tutti i vostri esami fatti a portata di click, con tanto di voto e cfu. Al tempo stesso però non avrete un sostituto perfetto alla vostra pagina web universitaria. Non potrete infatti pagare le tasse attraverso l’app e neppure iscrivervi agli esami. Per fare questo ci vorrebbe molto più di un consenso da parte delle singole facoltà, credo sarebbe necessaria una sorta di collaborazione ufficiale con i singoli atenei; una cosa, tra l’altro, che gioverebbe soprattutto a questi ultimi. Si troverebbero infatti ad avere un’app universale, disponibile per tutte le piattaforme e soprattutto completa e pienamente supportata. Però, come sappiamo, siamo in Italia… .

Bene, venendo alle cose fattibili e serie: una volta aperta l’app avrete una simpatica interfaccia che unisce gli elementi Material Design, seguendo le ultime indicazioni da parte di Google, con le classiche schede tipiche di iOS e gli slide di Windows Phone. Insomma sono stati uniti 3 stili diversi per ottenere una sorta di Universal App (mi perdoni Microsoft per l’uso di queste due parole) per i 3 sistemi operativi mobili. Il risultato è davvero ottimo e da’ una bella rinfrescata alla vecchia interfaccia.

N.B. Tutto ciò che leggerete di seguito è stato riscontrato nella versione per Android. Nelle altre versioni (iOS e WP) non dovrebbe differire molto, come riferito in precedenza, ma potrebbe cambiare qualcosina.

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Nella prima schermata troverete una foto, scelta giornalmente dal team di Uniwhere tra quelle che contengono l’hashtag #uniwhere. A lato un simpatico sondaggio giornaliero, al quale potete rispondere semplicemente premendo il +. In basso, sotto al vostro nome, troverete la media e la base di laurea. Nella parte bassa tre icone che richiamano il tipico design di Google: premendo su “esami” vedrete tutti gli esami fatti e non, corredati dal voto e dal peso in cfu. A fianco le statistiche con la possibilità di fare una proiezione del voto di laurea o pianificare un obiettivo (molto utile). Premendo invece su “appelli” potrete visualizzare gli appelli disponibili e quelli ai quali vi siete iscritti (al momento la funzionalità non è attiva con la mia università). Infine avete il pulsante “tasse” che vi mostrerà quelle dovute e quelle pagate. Per quanto riguarda le prime avete anche l’utilissima funzionalità di inserire direttamente un alert al vostro calendario per ricordarvi di pagarle in tempo.

Tutte le funzionalità descritte fino ad ora c’erano anche nella precedente versione (più o meno). Le novità però sono tutte nella barra superiore (per quanto riguarda Android, per iOS penso siano in basso). Con uno slide verso sinistra è possibile accedere infatti alla chat di esame. E’ probabilmente la funzionalità che più mi ha incuriosito. Praticamente ogni esame avrà una sua chat “pubblica” dove sarà possibile scrivere per chiedere consigli sull’esame ad altri studenti. Ovviamente sarà visibile solo a chi è iscritto alla vostra facoltà e segue lo stesso corso. Quando l’app avrà una certa diffusione sarà sicuramente una delle novità più utili. Non vedo l’ora ricomincino le lezioni per vederla a pieno regime.

Con un ulteriore slide verso sinistra accediamo direttamente alla webmail di ateneo. E vi posso assicurare che funziona benissimo. Questa era una delle cose che più attendevo, dato che nella precedente versione non funzionava con Ca’ Foscari.

Effettuando infine uno slide dall’angolo destro dello schermo verso sinistra accederete al menù con realtive impostazioni, informazioni e possibilità di logout.

Per maggiori informazioni potete contattare gli sviluppatori attraverso la pagina Facebook ufficiale o commentare direttamente sotto questo articolo.

L’app è scaricabile a questo link (rispettivamente per Android, iOS e Windows Phone):

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Da una decina di un anno fa, a oltre 30 di quest’anno…e non è finita!

Immagini nell’articolo: uniwhere.co

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