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Unforeseen Incidents

I punta e clicca, in questo mondo di FPS, occupano uno spazio sempre più relegato all’interno del mondo videoludico. Per fortuna però, ci sono ancora sviluppatori che credono nel genere e che ci deliziano con delle perle: questo è il caso di Unforeseen Incidents.

Uscito da circa 4 mesi, è stato prodotto e sviluppato da Backwoods Entertainment, un piccolo team indipendente di sviluppo tedesco, fondato da tre ragazzi nel 2015 e Unforeseen Incidents è il loro primo grande progetto.

In questo punta e clicca ci ritroveremo a vestire i panni di Harper Pendrell, un ragazzo dal carattere particolare, che risulta per questo essere emarginato. Harper è un tuttofare ed abita a Yelltown, una piccola cittadina in cui sta succedendo qualcosa di spaventoso: sta dilagando un’epidemia, molto contagiosa, forse letale, che costringe i suoi abitanti a rinchiudersi in casa. Quanto meno questo è il suggerimento dell’RHC, una grande industria farmaceutica che sta cercando una cura per questo misterioso virus. L’avventura prende davvero il via quando Harper incontra una ragazza evidentemente malata nella piazza di Yelltown: il nostro protagonista si ritroverà in una situazione più grande di lui, tra cospirazioni e complotti.

Graficamente Unforeseen Incidents è veramente piacevole. Interamente disegnato a mano, caratterizzato da colori soft, sia per quanto riguarda i fondali che per quanto concerne i personaggi. Lo stile del disegno richiama l’atmosfera del gioco, permettondoci un’immersione totale. L’unica pecca che mi permetto di sottolineare è la scelta dello zoom sul personaggio durante i dialoghi, portando ad una perdita di nitidezza e definizione, che vanno a scalfire la bellezza del disegno.

Il gioco è composto da quattro capitoli, nei quali entreremo a contatto con circa sessanta sfondi e un considerevole numero di personaggi, ognuno ben caratterizzato e con personalità propria. Nonostante ciò, nota dolente per quanto riguarda i doppiaggi (disponibili solo in inglese e tedesco), non eccelsi dal punto di vista interpretativo. Nel caso in cui non sappiate masticare troppo bene l’inglese o il tedesco, nessuna paura: sono disponibili i sottotitoli in italiano. Le musiche in sottofondo ci accompagneranno per tutta l’avventura senza disturbarci; peccano invece i rumori di scena, che potevano essere più accurati.

Durante il gioco potremo interagire con l’ambiente attraverso il mouse, con l’aiuto della barra spaziatrice: andando a premerla si evidenzieranno tutti i punti di interazione disponibili della schermata, ma questo sarà l’unico aiuto che ci fornirà il gioco. Per la risoluzione degli enigmi invece, potremo contare solo su noi stessi. Nonostante la storia di fondo sia interessante, non sprovvista di colpi di scena, la parte più importante del gioco sono proprio gli enigmi, che spesso ci faranno sbattere la testa sui muri. Bisogna dar atto ai ragazzi di Backwoods Entertainment di aver realizzato dei rompicapo degni del loro nome. Per risolverli sarà necessario far interagire tra di loro diversi oggetti che andremo a raccogliere in giro per le varie ambientazioni. Una volta raccolto qualcosa, andrà direttamente nell’inventario, al quale possiamo accedere spostandoci con il cursore sulla parte alta dello schermo. Questa posizione in alcuni punti di gioco risulta infelice, poiché andrà a complicarci la vita nel caso in cui l’hotspot da premere si trovi in quella zona di schermo.

Unforeseen Incidents è un punta e clicca innovativo, ma che rispetta i vecchi classici, che vi terrà incollati allo schermo per più di 10 ore, nel tentativo di superare enigmi che vi faranno spremere le meningi. Sicuramente è un gioco che merita di essere giocato, specialmente per gli appassionati del genere!

Unforeseen Incidents

19.99€
8.7

Grafica

9.0/10

Trama

8.5/10

Gameplay

9.0/10

Audio

8.0/10

Difficoltà (è equilibrata?)

9.0/10

Pros

  • Rompicapo ben studiati e impegnativi
  • Grafica disegnata a mano
  • Storia interessante

Cons

  • Doppiaggi e rumori di scena non sempre ottimi
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