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Trading per principianti: come partire da zero

Una semplice e breve guida che ti aiuta nel primo approccio al trading online

5 minuti

“Trading”, con l’aggiunta dell'”online”, è una parola che ultimamente si trova spesso nel web. E’ anche vero però che in pochi vi spiegano la cosa come entrare in questo mondo. Avrete sicuramente letto di termini quali spread, pip, leva finanziaria, ecc. Se non l’avete ancora fatto vi consiglio altamente di dare un’occhiata (la sola wikipedia sarà di vostro aiuto).

In breve (per tutti gli altri Google sarà vostro amico):

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Leverage – Leva (effetto leva) La leva finanziaria consiste nel manovrare un determinato importo utilizzando un investimento di capitale minimo. In altre parole si potrebbe dire che sfruttare la leva finanziaria, in sostanza, vuol dire prendere in prestito dei capitali confidando nella propria capacità di investirli ottenendo un rendimento maggiore. (es.- utilizzando un capitale di 10.000 Euro, con effetto leva 10, guadagni o perdite saranno contabilizzati su un importo di 100.000 Euro.). Un movimento sul cambio prescelto, esempio Euro/Dollaro, pari all’1% provocherà, usando una leva a 10, una variazione dell’investimento pari al 10%. Pip (o Punti) Termine utilizzato sul mercato dei cambi per rappresentare il più piccolo incremento possibile per un tasso di cambio. Secondo il contesto, questo valore è uguale a un punto di base (0,0001 nel caso di coppie EUR/USD, GBD/USD, e 0,01 nelle coppie USD/JPY – EUR/JPY). Spread – Scarto Differenza tra la domanda e l’offerta ( prezzo di vendita) ; serve a misurare la liquidità del mercato. Scarti limitati indicano normalmente una grande fluidità.

Ora veniamo al punto centrale di questa guida. Come cominciare? E soprattutto, da dove cominciare? Facile leggere definizioni, termini complicati, per poi ritrovarsi punto e a capo davanti allo schermo con la consapevolezza di non saper da dove partire.

Innanzitutto serve un broker online. Ossia una persona (fisica o una società, come spesso accade) che ci permette di operare nel mercato libero. Non mi riferisco al classico “vendere e comprare” azioni di società quotate, ma operare anche nel settore delle materie prime, indici ed ETF. Oltre a questi ultimamente è diventato “di moda” operare con il Forex”, ossia nel cambio delle principali (e non) monete del mondo. Il fatto è che il Forex richiama molte più persone “comuni” rispetto al classico trading azionistico, grazie anche al fatto di sembrare più semplice ad un occhio comune. Infatti operare nel Forex non significa di certo passare ore ed ore davanti ad uno schermo per controllare l’andamento del titolo, come avviene con le azioni. Senza contare il fatto che per avere qualche successo e togliersi dunque qualche soddisfazione bisognerà seguire tutte le notizie riguardanti il titolo che stiamo seguendo. In realtà però non è così e anche operare con il Forex richiederà tempo prezioso.

Dopo avervi spiegato a grandi linee di cosa tratteremo, andiamo a vedere con chi tratteremo. Mi concentrerò sui due broker online principali, quelli più semplici da usare, gratuiti e che permettono di cominciare ad investire da subito con una piccola quantità di denaro investita.

eToro. A mio avviso è la prima scelta per un investitore alle prime armi data la sua estrema semplicità. Si basa infatti sul “social trading”, un modo tutto nuovo ed esclusivo per fare trading online. Come vi ho detto prima, per fare trading in modo efficiente ci vorrebbe moltissimo tempo e soprattutto denaro. Con eToro però avete uno strumento esclusivo: potrete copiare ciò che fanno i trader più efficienti (e che voi sceglierete). Avrete a disposizione due piattaforme web: il WebTrader 2.0 e l’OpenBook. Su mobile oltre a queste due avrete una terza applicazione che vi consente di seguire l’andamento azionario (StockWatch). Insomma una piattaforma completa che vi consente di seguire il vostro conto anche in mobilità senza dover rinunciare a nulla. L’investimento minimo è pari a $50, ma alla prima registrazione avrete un bonus pari a $20 con cui potrete acquistare un’azione di qualche famosa azienda (come Google, Apple, Amazon o Microsoft). Se invece non avete idea di come funziona avrete a disposizione un conto demo gratuito (che però non vi permetterà di fare trading di azioni); è un ottimo modo per farsi un’idea di come funziona la piattaforma. Tuttavia il mio consiglio è ovviamente di aprire un conto reale, dato che avrete da subito $20 e, come detto, per cominciare ad acquistare qualche azione avrete bisogno di non più di $50. E’ questa la forza di eToro. In pochi potrebbero acquistare un’azione di Google ad oltre $1000, ma comprarne una parte di essa è cosa fattibile. Con eToro potrete operare anche con la leva finanziaria (impostando anche l’opzione ad alto leveraggio) oltre che con il trading ad alto rischio (dunque oltre il 20% del vostro patrimonio. Ovviamente raccomandiamo di stare molto attenti ad operare con certi strumenti. La leva finanziaria è infatti uno strumento molto pericoloso che, se non conoscete a dovere, potrebbe portarvi ad azzerare il vostro patrimonio in un men che non si dica. Detto questo, eToro si presta particolarmente per il trading con il Forex, grazie ad una piattaforma (WebTrader 2.0) davvero eccellente e insuperabile (per ora) dalla concorrenza. Dunque, cosa state aspettando? Dirigetevi su eToro e create un conto.

WebTrader_2.0_-_the_leading_online_trading_platform___eToro

eToro WebTrader 2.0

Plus500 WebTrader. Il vostro maggiore interesse sono le azioni? Volete operare (quasi) direttamente nel mercato azionario senza nessun intermediario? Volete acquistare le vostre azioni (e venderle) in tempo reale? Allora la scelta migliore per che non è espertissimo (ma anche per chi lo è a dire la verità) è sicuramente Plus500. La grafica è semplicissima, avrete grafici a disposizione, qualsiasi azione (o quasi) da tutto il mondo e due semplici bottoni: Short (per vendere) e Acquista (che non ha bisogno di spiegazioni). Con il bonus iniziale di iscrizione pari a 25€ potrete già cominciare ad acquistare azioni. Come? Beh, semplice, con la leva finanziaria, quella stessa leva di cui vi ho parlato in precedenza e che se non conoscete per bene finirete per odiare fino a farvi diventare pazzi. Ovviamente sto esagerando, ma se date un’occhiata su Internet vedrete che c’è molta confusione a riguardo. Dunque ripeto, prima di operare realmente sui mercati fate delle prove. Anche Plus500 vi permette di aprire un conto demo. Inoltre, dopo il bonus di benvenuto di 25€ (reali) avrete vari bonus a seconda di quanto versiate sul conto.

Plus500_WebTrader

Il WebTrader di Plus500

Questa guida si conclude qui. Se avete domande riguardanti questi semplici broker non esitate a commentare qui sotto. Ricordo tuttavia che esiste il supporto ufficiale (e gratuito) per entrambi attraverso i relativi siti web. Auguro buon trading a tutti e, mi raccomando, non esagerate (non investite MAI più del 10% del vostro patrimonio)!

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