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She and the Light Bearer

Circa un anno fa Toge Production (My Lovely Daughter; Rage in Peace) mi mandò informazioni riguardante un gioco che, anche solo dagli screenshot mi sembrava molto interessante; dopo qualche settimana mi arrivò anche la demo e lì ho avuto la conferma: She and the Light Bearer sarà proprio un bel prodotto.

Oggi, 17 gennaio, finalmente esce il prodotto di Mojiken Studio. She and the Light Bearer nasce in seguito al prototipo She Who Once Was Lost, considerato quindi il suo prequel (può essere scaricato con offerta libera da QUI).

The Light Bearer

She and the Light Bearer è un’avventura grafica che ci parla di un racconto mitologico. Tutto inizia attorno al fuoco, dove un gruppo di ragazzini stanno portando avanti i preparativi per un’importante cerimonia… ma si sa, i ragazzini si stancano facilmente. Interviene quindi la nonna del villaggio che inizia a raccontare una leggenda, le cui origini si perdono nel tempo. E così inizia il gioco vero e proprio in cui andremo a comandare una piccola lucciola, la quale deve portare a termine un compito molto importante: trovare Madre e risvegliarla dal suo sonno profondo. La Foresta è in pericolo e così tutti suoi abitanti e solo Madre può sconfiggere i Divoratori e riportare la pace. Il viaggio per trovare la unica e sola salvatrice non è così semplice. La nostra piccola lucciola dovrà dimostrare di essere degna di svolgere un compito di tale importanza e per farlo sarà necessario superare alcune prove. La nostra piccola amica sarà all’altezza? Riuscirà a trovare Madre e riportare la pace nella Foresta?

Where it all begins

Questa avventura grafica è essenzialmente un punta e clicca. I punti di interazione lampeggiano sullo schermo e durante i dialoghi spesso possiamo “scegliere” come condurlo. Opportuno mettere le virgolette perché non c’è vera possibilità di scelta con eventuali ripercussioni, quanto più possiamo esplorare diverse risposte che poi ci condurranno sempre a quella prescelta. La maggior parte del gameplay si basa quindi sulla risoluzione di enigmi ed indovinelli molto semplici, che non richiedono particolare impegno, proprio per permetterci di gustare al 100% la storia, ma anche l’ambientazione.

Sì, perché la grafica è uno dei punti forti di questo gioco. Appena aprite il gioco vi sembrerà di essere entrati in una favola o in un dipinto. Colori vibranti, disegni studiati e animazioni simpatiche caratterizzano She and The Light Bearer dall’inizio alla fine. A quest’atmosfera onirica aggiungete anche una rilassante musica che vi accompagnerà per tutto il viaggio, con momenti di crescendo nelle situazioni più “tese”. Ecco che così otterrete un perfetto mix per un’avventura grafica indie che non ha nulla da invidiare alle sorelle maggiori. Anche la scelta delle voci per i vari personaggi è ben riuscita e permette una buona personalizzazione delle creaturine; interessante anche la decisione di non utilizzare una vera lingua per i doppiaggi, così da rendere ancora più fiabesco il gioco.

Quindi… Lo consigliamo? Assolutamente si. Se proprio dobbiamo trovare un’unica pecca è la durata. In poco più di 3 ore riuscirete a portare a termine la vostra avventura. Se non siete convinti sull’acquisto potete provare la demo disponibile su Steam.

Non è disponibile in lingua italiana e l’inglese non è estremamente semplificato, ma comunque intuibile.

She and the Light Bearer

9.99€
8

Grafica

8.5/10

Trama

8.0/10

Gameplay

7.5/10

Audio

8.0/10

Difficoltà (è equilibrato?)

7.8/10

Pros

  • Grafica onirica
  • Trama fiabesca
  • Enigmi ed indovinelli simpatici

Cons

  • Forse troppo brwve
  • Non disponibile in italiano
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