Salone di Ginevra 2019
Motori

Salone di Ginevra 2019: tutto il meglio (e il peggio) in un unico articolo

Il Salone di Ginevra 2019 è entrato pienamente nel suo vivo oggi ed eccoci pronti con uno speciale in cui richiudiamo il meglio (e il peggio).

Lamborghini Aventador SVJ Roadster

Il Salone di Ginevra 2019 è entrato nel vivo da oggi con la presentazione ufficiale di varie vetture, alcune delle quali hanno stupito un po’ tutti i presenti.

E’ il caso della Fiat Centoventi, ma non è l’unica.

Se siete interessati a visitare la Fiera: Salone di Ginevra 2019: info e promo sconto biglietti.

Fiat Centoventi

Salone di Ginevra 2019

Partiamo quindi con lei, che oserei definire “regina del Salone di Ginevra 2019” grazie, finalmente, a quello che sembra essere il vero e primo progetto di auto elettrica Made in Italy.

Se volete saperne di più, ne abbiamo parlato qui: stintup.com/fiat-centoventi-elettrica/.

Pininfarina Battista

“Hyper GT” elettrica, italiana, quattro motori elettrici da 1.900 CV, 2.300 Nm, 0-100 in meno di 2 secondi. Velocità massima pari a 350 km/h e una batteria con una capacità pari a 120 kWh.

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Sono ben cinque i radiatori di raffreddamento e i dischi carboceramici da 390 mm (davanti) e 380 mm (dietro) con pinze a sei pistoncini dovrebbero permetterle di fermarsi entro un ragionevole spazio.

Se siete interessati, sappiate che attualmente sono previsti solo 150 esemplari, e non dovete far altro che recarvi al desk informazioni al Salone di Ginevra 2019 e chiedere direttamente lì.

Ultimo ma non per questo meno importante, il collaudatore non è uno qualunque: Nick Heidfeld.

Volkswagen I.D. Buggy

Avete presente quelle vetture che il 99% di noi riterrebbero inutili ma che ti mettono quel sorrisone stampato in volto? Ecco, lei è Volkswagen I.D. Buggy.

Si tratta di una vettura “open source”, ossia, eventuali costruttori possono utilizzare la base e utilizzarla per ricreare la propria vettura. Quindi è decisamente più di un semplice concept.

I sedili sono 2 oppure 2+2. Ovviamente, non essendoci alcun tetto, sono a prova di agenti atmosferici.

Le batterie da 62 kWh le permettono circa 250 km di autonomia, con una potenza pari a 201 CV.

E’ possibile scegliere tra la 2WD (motore posteriore) o 4WD (motore posteriore e anteriore).

Lamborghini Aventador SVJ Roadster

Incredibile ma vero, lì sotto c’è un V12 aspirato. Una specie in via d’estinzione, da proteggere, e per questo ancora più speciale.

Non sappiamo ancora per quanto riusciremo a vedere simili motori con tali step evolutivi. Alcuni dicono che questo, addirittura, sarà l’ultimo Lambo V12… .

Lamborghini Aventador SVJ Roadster

Si tratta di un V12, 6,5 litri da 770 cavalli a 8500 giri/min e 720 Nm di coppia. 0 – 200 km/h in 8,8 secondi e velocità massima di 350 km/h.

Prezzo? 387.007 Euro (tasse escluse).

Audi Q4 e-tron concept

L’Audi completa la gamma dei SUV presentando la via di mezzo, ossia la nuova Audi Q4 in versione e-tron. Sarà di serie, chiariamoci, entro fine 2020. Quindi concept sì, ma presto realtà.

L’autonomia è pari a 450 km grazie alla batteria da 82 kWh alloggiata nel sotto-scocca fra i due assali.

Potenza totale pari a 306 CV così divisi:

  • 204 CV e 310 Nm davanti;
  • 102 CV e 150 Nm dietro.

Misure: 4,59 metri di lunghezza, 1,90 metri di larghezza e 1,61 metri di altezza. Passo di 2,77 metri.

Trazione Quattro, ovviamente, grazie ad un motore per asse (quindi niente albero di trasmissione). La trazione, tuttavia, sarà quasi sempre posteriore. Tranne nei casi in cui non sia necessaria la trazione quattro. Questo anche per limitare i consumi.

Distribuzione (quasi) pari a 50:50, sospensioni McPherson davanti e multilink dietro.

La vettura si ricarica fino all’80% in soli 30 minuti, grazie alla ricarica da 125 kW.

Bugatti La Voiture Noire

11 milioni di euro, tasse escluse, esemplare unico. Ho dimenticato qualcosa? Ah sì, è ovviamente l’auto più costosa di sempre.

Realizzata appositamente per un speciale e facoltoso cliente, ha lo scopo di unire lusso e comodità da limousine e potenza da hypercar.

La base, neanche a dirlo, è la Bugatti Chiron. Le sue forme? Beh, la famosa pinna centrale della storica Bugatti Tipo 57 SC Atlantic è ben omaggiata.

Bugatti La Voiture Noire

Ecco a voi i suoi numeri: 16 cilindri, 8 litri, 1.500 CV e 1.600 Nm.

Ferrari F8 Tributo

Di lei ve ne abbiamo parlato qui: stintup.com/ferrari-f8-tributo.

Lagonda All Terrain Concept

E’ il marchio di Aston Martin e la Lagonda All Terrain è l’auto del futuro del marchio. Che futuro? 2022, precisamente.

Non chiamatelo SUV, perché la mamma Aston non vuole. E giustamente, mi viene da dire, visto che sembra più un’evoluzione di quelle che erano le All Terrain classiche. Non solo Audi ma anche Subaru Outback.

Alfa Romeo Tonale Concept

Poteva mancare il “mini SUV” in casa Alfa? Ed ecco qui quello che loro definiscono Urban Vehicle: si chiama Alfa Romeo Tonale.

Proprio come Stelvio e in linea con il marchio Alfa Romeo, anche in questo caso al vertice delle priorità c’è il piacere di guida.

Questa volta grazie anche all’elettrico. Parliamo infatti di un ibrido plug-in.

Il motore elettrico è tutto sulle ruote posteriori, in pieno stile Alfa tornato con la Giulia. Così, inoltre, Tonale potrà fare a meno dell’albero di trasmissione e i differenziali.

Non serve che vi dica a cosa possa portare tutto questo, anche perché lo fa già Alfa Romeo inserendo nel touch screen un pulsante “E-mozione”: taratura specifica del gas, frenata più decisa e sterzo più pesante.

Non manca la taratura per viaggiare completamente in elettrico: “Advance E”.

BMW X7

Bisognerebbe definirla con una sola parola: MEGA.

Bastano i numeri, non serve guardarla o toccarla: lunga 5,12 metri, larga 1,99 metri (senza specchietti), alta 1,8 metri. Passo di 3,10 metri.

Lusso ai massimi livelli: fari laser, interni da Business Class, regolazioni elettriche per ogni cosa, schermi all’ultimo grido.. non c’è altro da dire, se non che all’interno c’è il top della tecnologia attualmente disponibile.

Aston Martin Vanquish Vision

Anteprima della supercar britannica del 2022, questa Vanquish Vision stupisce un po’ tutti montando il motore centralmente.

Si sa ancora poco niente, ma una cosa è certa: il tellaio è in alluminio estruso e incollato. Parola d’ordine leggerezza assoluta.

Skoda Vision iV Concept

Crossover coupé a 5 porte su base MEB (piattaforma del Gruppo Volkswagen), sviluppa una potenza massima pari a 225 kW (306 CV).

Sono 4 le ruote motrici, grazie ai 2 motori elettrici (uno per assale).

Una particolarità: i sedili sono girevoli e rivestiti con pelle scamosciata “vegana” Dinamica®. Sì avete letto bene. Niente componenti animali.

Inoltre il tessuto proprietario Dinamica® riduce dell’80% circa le emissioni di CO2 grazie all’uso di fibre di poliestere riciclate.

Autonomia: 500 km e ricarica fino all’80% in 30 minuti.

Non manca neppure una specie di “Autopilot simil Tesla”.

Nissan IMq Concept

Sarà la nuova Qashqai? Molto probabile, visto che manca poco per il rinnovo della vettura e le linee sono quelle che in Nissan abbiamo già visto negli ultimi tempi con la Micra. Ossia taglienti, molto taglienti.

Sono ben quattro i motori elettrici, uno per ruota, ognuno indipendente. Un sistema che sulla carta dovrebbe garantire la massima tenuta con un’eccellente percorrenza in curva.

La potenza è pari a 304 CV. Il sistema di ricarica potrebbe essere affidato ad un motore benzina 1.5 litri, che avrebbe la sola funzione di generatore.

Peugeot 208

Estetica totalmente rinnovata e decisamente più aggressiva, quasi un ritorno al passato mi verrebbe da dire.

Peugeot 208

La novità assoluta è il pianale e la nuova piattaforma che consente l’elettrificazione totale della nuova gamma.

Si chiamerà Peugeot e-208 con una potenza pari a 100 kW (136 CV) e 260 Nm di coppia, sostenuti da una batteria da 50 kWh. L’autonomia dovrebbe essere pari a 340 km.

Peugeot e-208
Peugeot e-208

Tempi di ricarica:

  • presa elettrica normale: 16 ore;
  • Wall Box monofase (7,4 kW): 8 ore;
  • Wall Box trifase (11 kW): 5 ore e 15 minuti;
  • colonnine da 100 kW: 80% di carica in 30 minuti.
Peugeot e-208

I prezzi non si sanno ancora, ma dovrebbero aggirarsi dai 25 ai 30 mila Euro.

Gli altri motori sono, ovviamente, benzina o diesel.

  • 1.2 PureTech 75 CV (omologato Euro 6d);
  • 1.2 PureTech 110 CV (omologato Euro 6d);
  • 1.2 PureTech 130 CV (omologato Euro 6d);
  • 1.5 BlueHDi (omologato Euro 6d temp);

In futuro dovrebbe arrivare anche la 208 GTi il 1.6 turbo benzina da 220 CV (non ancora ufficiale).

Peugeot 208
Peugeot 208

Renault Clio

La quinta generazione e rivale della vettura precedentemente vista (208) non cambia. La Clio rimane sempre la Clio, nelle sue forme e dimensioni.

Renault Clio Salone di Ginevra 2019

Anche lei inaugura la nuova piattaforma modulare CMF-B (neonata dell’alleanza con Nissan) pronta per l’elettrificazione con la tecnologia ibrida E-Tech.

Lunghezza di 4,048 mm (-14 mm), larghezza di 1,798 mm e altezza di 1,440 mm (-30 mm).

Renault Clio Salone di Ginevra 2019

Saranno presenti i fari full LED di serie e cerchi da 17”.

All’interno non manca ormai l’insostituibile e quasi obbligatorio (dai i tempi) schermo verticale da 9,3”.

Renault Clio Salone di Ginevra 2019

Per ora è tutto dal Salone di Ginevra 2019..

Per ora è tutto dal Salone di Ginevra 2019, ma tenete sotto occhio questo articolo o seguiteci nella pagina generale indicata qui sotto.

Non perderti tutte le notizie sul Salone di Ginevra: Stintup.com/SalonediGinevra

Fonte: gims.swiss

Salone di Ginevra 2019: tutto il meglio (e il peggio) in un unico articolo
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