Finanza & Mercati

Ricavi operatori giù: Tim, Vodafone e Wind Tre perdono 302 milioni di euro

Ricavi operatori giù

L’arrivo di Iliad in Italia sembra aver datto uno scossone anche ai bilanci delle grandi delle tlc, facendo segnare ricavi operatori giù.

Photo: antenne 5G, per ora solo in test

Ricavi operatori giù. In un anno i “vecchi operatori” (Tim, Vodafone e Wind Tre) hanno perso ben 302 milioni di euro di ricavi.

Si parla del trimestre luglio-settembre, che ha visto 3,089 miliardi realizzati da queste tre compagnie, ossia l’8,9% in meno rispetto al 2017.

Ricavi operatori giù: effetto Iliad?

Ricavi operatori giù

La prima cosa che viene in mente leggendo le parole “ricavi operatori giù” in Internet è Iliad. L’operatore francese è stata una vera e propria rivoluzione e la fila ai totem automatici per attivare le SIM è cosa ormai nota.

In massa hanno abbandonato il vecchio operatore per passare al nuovo appena arrivato che, seppur con qualche difficoltà di rete inizialmente, ha convinto tutti grazie a prezzi bassissimi rispetto alla media nazionale.

Il trimestre di riferimento che ha visto il calo è proprio luglio-settembre, quello relativo all’arrivo con forza sul nostro mercato da parte di Iliad, con un marketing molto aggressivo presente su tutti i canali.

Secondo IlSole24Ore non è solo “effetto Iliad”

Secondo IlSole una grossa parte del calo è da imputare anche all’assenza della fatturazione a 28 giorni, che fu una vera e propria miniera d’oro per gli operatori, che si erano di fatto regalati una tredicesima, oltre all’ormai assenza dell’uso degli SMS per colpa di WhatsApp.

Personalmente però devo dissentire da quanto sostenuto da IlSole. O meglio, è vero che questo potrebbe avere, in parte (ma anche per nulla, come vi spiego sotto) impattato, però un -8,9% è davvero troppo.

In primis perché l’uso dell’SMS è sparito da ormai qualche anno, con WhatsApp e altri programmi di messaggistica istantanea che sono d’uso comune anche da parte delle persone più anziane da ben prima del 2017.

Infine perché gli operatori non solo non hanno ancora rimborsato i soldi “forzosamente presi ai clienti” con la fatturazione a 28 giorni, ma anzi hanno addirittura aumentato il canone mensile di alcuni clienti (in alcuni casi, come Vodafone Italia), “spalmando” la tredicesima mensilità inventata da loro nei restanti dodici mesi.

Una vera e propria furbata che non solo non ha fatto diminuire gli introiti ma anzi dovrebbe averli fatti aumentare! E’ per questo che mi sento di sostenere che il calo di questo trimestre è, a mio avviso, da imputarsi in larga parte all'”effetto Iliad”.

La perdita ripartita per operatore

  • TIM: -33 milioni di euro (-2,7% , ricavi da servizi a quota 1,169 miliardi nel trimestre);
  • Vodafone Italia: -111 milioni di euro (-10%, ricavi da servizi a quota 998 milioni);
  • Wind Tre: -158 milioni di euro (-14,6%, ricavi a quota 922 milioni).

Come previsto a soffrire di più è stato proprio il neo nato gruppo Wind Tre, che contava molti clienti al suo interno attirati più dalle offerte basse che dalla qualità della rete. Clienti che si sono spostati in larga parte sul neo arrivato Iliad.

Anche questo conferma come la causa principale di queste perdite sia molto probabilmente da imputare all'”effetto Iliad”.

Sarà interessante vedere cosa ci riserverà il prossimo trimestre per vedere se i clienti, dopo aver provato Iliad, siano rimasti clienti dell’operatore francese o siano invece tornati con il proprio operatore, magari dopo aver ricevuto da esso un’offerta winback.

Fonte: IlSole24Ore

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