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Recensione N26, conto corrente gratuito e gestibile da smartphone

C’è una banca tedesca che è nata online da pochi anni e si concentra esclusivamente sull’utilizzo di uno smartphone, si chiama N26

10 minuti

Sono passati ormai diversi mesi da quando ho deciso di aprire un conto corrente con N26, una banca online che non avevo mai sentito prima e della quale anche online si trovavano pochissime recensioni e opinioni.

Fondata nel febbraio 2013 da Valentin Stalf, CEO, e Maximilian Tayenthal, CFO, è partita ad operare sul mercato ufficialmente il 26 gennaio 2015 con due prodotti: un conto corrente (online, senza sportelli fisici) e una carta di debito Mastercard.

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Appena fondata, la società riceve sin da subito l’attenzione di molti operatori del settore. Un esempio né il fatto stesso che tra i finanziatori della società figura anche Peter Thiel, che insieme ad Elon Musk è uno dei fondatori del sistema di pagamento PayPal. In totale N26 ha ricevuto più di 55 milioni di dollari di investimenti da privati.

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Nell’agosto di quest’anno N26 raggiunge i 500.000 clienti in Europa, un traguardo incredibile se pensiamo che è sul mercato da poco più di due anni. Attualmente è presente in quasi tutta Europa: Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, e Spagna.

Come aprire un conto con N26

Il punto di forza di N26 è sicuramente la facilità di apertura del conto corrente online. Come vi ho anticipato, il conto è online e non solo, è orientato completamente verso il mobile. Ciò non toglie che abbiamo due possibilità per aprire il conto:
– attraverso l’applicazione ufficiale per smartphone che potete scaricare attraverso il sito ufficiale o l’AppStore e PlayStore: n26.com
– attraverso il sito web ufficialeapp.n26.com

C’è però un requisito fondamentale: è necessaria la carta d’identità elettronica (CIE) rilasciata dal vostro comune di residenza oppure il passaporto. So bene ch era maggior parte di voi non sa minimamente che cosa sia la CIE e probabilmente non l’avrà mai vista. E’ fatta come quella che vedete nell’immagine in basso ed è semplicemente quella che andrà a sostituire la carta d’identità cartacea.

N26, così come molti negozi all’estero e anche Paesi esteri, non accettano la carta d’identità italiana cartacea perché può essere facilmente falsificata. Per ottenere la CIE dovete richiederla presso il vostro comune di residenza, tenendo conto però che non tutti accettano la sostituzione anche a fronte del pagamento della nuova (che si attesta intorno ai 20 Euro, a seconda del comune).

L’intero processo dura meno di 10 minuti. Basta infatti compilare il form direttamente al link che vi ho scritto sopra (questo) o attraverso l’applicazione. Una volta completato, possiamo proseguire alla seconda fase, dove riceveremo la videochiamata dell’operatore. In questo caso è necessario essere in un ambiente luminoso e silenzioso.

La videochiamata è veramente veloce, gli operatori sono disponibili, simpatici e preparati e sotto questo punto di vista devo dire che non sembra affatto una banca nuova. E’ essenziale che vi riconoscano e soprattutto che riconoscano per bene gli ologrammi presenti sulla carta d’identità (che sono presenti solo in quella plastificata, la CIE).

Una volta conclusa anche questa seconda fase non ci rimane che attendere l’arrivo della Mastercard a casa (ci mette pochi giorni). una volta arrivata seguiamo i passaggi a schermo per inserirla nell’app e collegarla al nostro account.

Come funziona

Dall’applicazione possiamo svolgere moltissime operazioni, alcune delle quali sono davvero innovative ed immediate. Se siete correntisti di banche tradizionali, allora vi sembrerà di fare una salto nel futuro di almeno 10 anni.

Attraverso l’applicazione (e il sito web) è semplicissimo (basta un click) attivare o disattivare:
– i pagamenti all’estero
– i pagamenti online
– i prelievi al bancomat

Attività che prima dovevamo fare attraverso il call center o nei casi peggiori lo sportello. Operazioni che prima facevamo in tempi lunghissimi, ora richiedono pochissimi secondi.

La cosa più comoda di questa banca è sicuramente il login. Se avete un iPhone con TouchID (dal 5S in poi) o un Android con lettore impronte digitali, potete autenticarvi con il solo dito. Niente password, niente codici, niente di niente da ricordare. Una comodità unica senza dover per forza rinunciare alla sicurezza.

Per ogni spesa possiamo inserire una foto, una descrizione e dei tag, in modo da organizzare per bene le spese. Ci penserà l’app però ad organizzare ogni spesa per categoria, lo fa in automatico e devo dire che lo fa davvero bene. Se per esempio facciamo la spesa all’Esselunga, l’app riconoscerà in automatico l’uscita di denaro nella categoria “Cibo & Spesa”.

Per ogni transazione arriva poi una notifica istantanea nello smartphone. Possiamo poi scegliere di ricevere anche una e-mail al nostro indirizzo di posta.

N26

App N26 per iOS

La parte che preferisco è sicuramente quella relativa alle statistiche. Un grafico a torta ci permette di vedere in quali categorie abbiamo le uscite maggiori, così come le entrate.

La schermata principale ci permette invece di vedere il saldo attuale e le transazioni di ogni giorno. La parte relativa ai “risparmi” non è invece ancora attiva in Italia. in futuro, se lo sarà, ci permetterà di attivare un conto deposito affiancato oltre ad una specie di conto titoli.

Infine con l’app (ma anche con l’interfaccia web) è facilissimo inviare denaro tramite un bonifico. Bonifico che, secondo la mia esperienza, viene registrato più rapidamente di altre banche se in entrata. Un esempio è il bonifico che riceviamo quando trasferiamo il denaro da PayPal al nostro conto corrente. Con N26 ho registrato tempi inferiori rispetto alla mia vecchia banca, ma questo potrebbe dipendere anche da altri fattori.

Altre funzionalità interessanti e a portata di click sono:
MoneyBeam: invia, ricevi e richiedi denaro usando la rubrica del telefono (anche con comandi vocali (Siri), o con un clic, via email o SMS)
TransferWise: invia denaro in 19 valute estere in maniera immediata al tasso di cambio reale

N26

App N26 per iOS

Tutto questo è disponibile anche via web, con un’interfaccia anche in questo caso molto accattivante e le stesse funzionalità. L’unica pecca è che in questo caso le statistiche non funzionano ancora (è qualche mese che sono “in manutenzione”).

3 carte diverse per ogni esigenza

Ci sono tre tipi di conti correnti, o meglio tre tipi di Mastercard incluse nel conto corrente N26:
N26 “base”: semplicemente il conto base N26 con incluso una Mastercard (una normale carta di debito).
N26 Business: conto corrente per freelancer e lavoratori autonomi per uso privato e lavorativo. Ogni trimestre viene accreditato lo 0,1% di cashback su tutti gli acquisti effettuati con la Mastercard N26 Business.
N26 Black: oltre a tutti i vantaggi del normale conto N26 e della World Elite Mastercard nel nuovo design, questo prodotto premium include anche un interessante pacchetto assicurativo.

La differenza estetica della Mastercard N26 base (a sinistra) e N26 Black (a destra)

Personalmente ho provato solo il conto base N26 e la Mastercard inclusa gratuitamente. Sia il conto base sia quello Business sono gratuiti e danno diritto ad una carta di debito Mastercard (gratuita). Non hanno costi di apertura né mantenimento.

N26 Business è dedicato ai professionisti, sebbene non venga richiesta la Partita Iva, è necessario che utilizziate questo conto prevalentemente per le spese relative alla vostra attività e non per quelle personali, per le quali è invece pensata N26 base.

N26 Business vi permette anche di ottenere uno cashback pari allo 0,1% di tutti gli acquisti che effettuate con la Mastercard N26 Business.

N26 Black invece ha un costo pari a 5,90€ al mese, che a mio avviso valgono assolutamente tutti se ne avete necessità. Con questa piccola cifra mensile infatti avete un interessante pacchetto assicurativo contenente:
copertura assicurativa per i viaggi all’estero
– copertura contro il furto dello smartphone
– estensione di garanzia fino a un massimo di un anno extra per i beni assicurabili
– prelievi in valuta estera gratuiti presso ogni sportello Mastercard

Viaggiando spesso, posso assicurarvi che la sola assicurazioni per i viaggi all’estero merita il costo mensile di questa N26 Black. Infatti, tra le altre, questa assicurazione offre:
– rimborso delle spese mediche e ospedaliere in caso di emergenza sanitaria mentre sei all’estero
– rimborso delle spese verificatesi a causa del ritardo di un volo maggiore di 4 ore
– rimborso delle spese verificatesi a causa di ritardo maggiore di 6 ore del bagaglio imbarcato
– rimborso del costo dello smartphone (se assicurabile) in caso di furto nel paese di residenza o all’estero
– rimborso del contante rubato fino a 4 ore dopo il prelevamento con carta N26 Black nel paese di residenza o all’estero

Per tutte le altre informazioni: Info generali e costi N26 Black

Costi

N26 “base”: Gratuito
N26 Business: Gratuito
N26 Black: 5,90€ al mese

La cosa che preferisco di N26, oltre al fatto di essere completamente gratuita, è quella di avere tutti i costi a zero. Persino la conversione al tasso di cambio. Si avete capito bene, N26 applica la conversione al tasso di cambio reale senza maggiorazione per valuta estera. Questo in tutto il mondo e in qualsiasi valuta. Se invece volete prelevare in valuta estera allora ci sarà una commissione pari a 1,7% dell’importo prelevato, in linea con quella delle alter banche.

Se però viaggiate spesso all’estero e prelevate molto in valuta diversa dall’euro, allora vi consiglio altamente il conto N26 Black, con il quale sono gratis anche i prelievi in valuta estera, in tutto il mondo.

L’unico costo da tenere in considerazione è l’IVAFE. Si tratta dell’imposta per i conti correnti detenuti all’estero, stabilita nella misura fissa di 34,20€  per ciascun conto corrente detenuto all’estero, che deve essere dichiarata dal cliente nel quadro RW. L’imposta tuttavia è dovuta solo qualora il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti conto e dai libretti sia superiore a 5.000€.

Una banca online ha però anche dei contro

Per i molti punti a favore di una banca online, ce ne sono alcuni anche di negativi purtroppo. Il fatto stesso di non avere uno sportello fisico con il quale interfacciarsi in caso di problemi potrebbe essere un ostacolo per molti.

Anche l’assenza di ATM dedicati porta ad alcuni vincoli. Se infatti possiamo prelevare gratuitamente in diversi sportelli di altre banche, ci risulterà impossibile invece versare denaro. Questo finché N26 non porterà degli sportelli dedicati anche in Italia, cosa non impossibile visto che in Germania sono già presenti e perfettamente funzionanti. Nel frattempo basterà avere un conto di appoggio e trasferire il denaro via bonifico.

Un grosso problema invece che ho riscontrato proprio in questi giorni è l’impossibilità di versare assegni. Non avendo sportelli fisici né ATM, ci risulterà impossibile versare assegni presso N26.

Apple Pay

Ieri mattina, 14 novembre 2017, mi alzo dal letto con una notifica da N26: da oggi è disponibile Apple Pay anche in Italia con N26! Neanche il tempo di leggerla che la apro, appoggio il dito per sbloccare l’app, seguo due passaggi e in meno di 10 secondi la mia N26 era stata inserita in Apple Pay.

Lo stesso giorno ho provato ad effettuare il primo pagamento da mobile direttamente con iPhone e devo dire che la comodità e immediatezza di questa operazione è davvero incredibile. Insomma, per molti non essenziale, ma finalmente il supporto c’è ed è una delle poche banche in Italia ad aver questa possibilità che farà felici i (molti) possessori di iPhone.

Apple Wallet a sinistra, Transazioni di Apple Pay al centro, notifica al pagamento con Apple Pay a destra

N.B. Stintup non ha alcun contatto con N26 e questo articolo è frutto della mia esperienza con N26 come conto corrente quotidiano.

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