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Milan Games Week 18: le nostre impressioni

Si è appena conclusa la Milan Games Week, la più grande manifestazione a livello italiano del mondo videoludico. La quantità di giochi e di anteprime è circa la stessa di quella dello scorso anno, ma quest’anno lo spazio di esposizione raggiungeva addirittura i 50.000 metri quadri, contro i 36.000 dell’edizione passata, e si sono registrate 162.000 presenze, ovvero il 10% in più rispetto all’edizione 2017.

Personalmente quest’anno mancavano (o erano già state pubblicate) diverse anteprime molto attese: Assassin’s Creed Odyssey era infatti già uscito, Shadow of the Tomb Rider e Marvel’s Spider Man pure, Red Dead Redemption 2 non era presente, così come non erano presenti Fallout 76, Just Cause 4 e Devil May Cry 5. Ulteriore delusione è stato lo stand Microsoft-Xbox, che rispetto alle concorrenti Sony, con PS4 e Nintendo, con Switch, passava assolutamente in secondo piano. 

Nonostante ciò qualche titolo interessante era presente e partiamo da uno dei titoli che ha attratto di più in questa Milan Games Week 18, ovvero Call of Duty: Black Ops 4. Come sempre CoD attira migliaia di fan, soprattutto quando si parla della serie di Black Ops, se poi viene aggiunto anche il Battle Royale, allora il successo è (quasi) assicurato. In Black Ops 4 le modalità di gioco principali sono tre: il classico Multiplayer, la modalità Zombi e la modalità Blackout, ovvero il BR. Premetto che al MGW l’unica modalità disponibile era il multiplayer, che, come nei CoD precedenti rimane divertente ed appassionante: scontri rapidi, linee di fuoco interessanti, balistica migliorata. Blackout invece è stato possibile provarlo durante le beta e sinceramente credo ci sia ancora un pò lavoro da fare: molto simile a Players Unknown Battleground, anche se con balistica nettamente migliore, ma con lentezza disarmante (ah ah che battuta!) per raccogliere armi ed equipaggiamento o per navigare nei menu. Anche texture e nitidezza grafica, rispetto al multiplayer risultano più grezzi. Black Ops 4 rimane comunque un gioco che non può mancare dalle librerie degli amanti della saga (e del battle royale). La versione per PC non sarà disponibile su Steam, ma su Battle.net. In uscita il 12 ottobre quindi iniziate già a liberare memoria nelle vostre console o nei vostri PC perché richiederà 100 GB di spazio, più quello per eventuali DLC.


Altro gioco molto atteso all’evento milanese era l’esclusiva Play Station Days Gone, un open world survival popolato da Freaker, ossia dei mostri umani degenerati che ci attaccheranno non appena faremo il minimo rumore. In Days Gone andremo ad interpretare Deacon St. John, un ex motociclista dal passato e carattere discutibile, insomma praticamente un avanzo di galera. Il gioco si sviluppa in un mondo post-apocalittico, in cui gli umani si sono riuniti per cercare di far fronte assieme a questa pandemia, ma il nostro Deacon preferisce stare da solo, insieme alla sua motocicletta. Il nostro scopo sarà quello di non farci ammazzare, ovviamente, quindi il crafting risulterà importante nella storia, sia per costruirci qualcosa con cui difenderci, sia per poter riparare la moto nel caso in cui si rompa. Già, perché la moto si può rompere e il mondo di Days Gone è imprevedibile, sia per via del tempo atmosferico, sia perché animali, banditi e Freaker possono comparire da un momento all’altro. Graficamente apprezzabile, anche se non eccelso, con un’intelligenza artificiale degna di questo nome, sicuramente Days Gone è l’ennesima stupenda esclusiva Play Station. Per tutti gli interessati, sarà disponibile dal 22 febbraio.


Se diciamo Agente 47, probabilmente il 99% di voi saprà di cosa stiamo parlando. Ebbene si, si aggiunge un nuovo capitolo alla serie e Hitman 2 uscirà il 13 novembre per PC, PS4 e Xbox One. A differenza del predecessore, Hitman 2 uscirà completo senza dover attendere i vari episodi. Il gameplay è rimasto pressoché identico e da quello che abbiamo visto, le novità più importanti parrebbero essere le mappe. La presenza di bug rimane fastidiosa e l’intelligenza artificiale ogni tanto ci fa dubitare della sua effettiva intelligenza. Graficamente è piacevole, tranne qualche cosiddetto “incartamento” qua e là. Ad ogni modo non mi ha colpito particolarmente a causa della mancanza di vere e proprie innovazioni.

Attesissimo per l’anno prossimo è invece Kingdom Hearts 3, che sarà in uscita il 25 gennaio. Per chi non dovesse conoscere la serie (esiste ancora qualcuno che non la conosce?!) vi basterà mettere assieme Disney e Square Enix (Final Fantasy) ed ecco che avrete ottenuto uno degli action RPG a mio parere più divertenti. Il gameplay, molto simile da quello di FF da cui prende ispirazione, quest’anno aggiunge qualche nuova chicca, come l’Attraction Flow (starà a voi scoprire di cosa si tratta). Se avete paura che possa essere la ripetizione dei vecchi titoli, niente paura! Basti pensare che KH3 sarà il titolo che porrà la parola fine alla saga di Xehanort (anche se probabilmente sarà una fine non poi così definitiva).

FPS, stealth, sandbox, survival horror: in poche parole Metro Exodus, il terzo capitolo della saga. I fatti si svolgono in Russia, nel 2036, ovvero due anni dopo i fatti di Metro: Last Light. Come per gli altri capitoli ci troviamo in un mondo post nucleare a dover lottare per la nostra sopravvivenza contro mutanti e persone poco amichevoli. Fin da subito si capisce che crafting e farming sono parte fondamentale del gioco, più sarete abili, più alta sarà la vostra possibilità di sopravvivenza. Il gameplay risulta ottimo, come negli episodi precedenti, senza stravolgimenti o rivoluzioni. Ciò che è migliorato è il coinvolgimento: sarà una scelta accurata ed azzeccata di suoni e musiche, sarà il miglioramento della grafica, ma anche se mi trovavo in un padiglione con migliaia di persone, una volta calate le cuffie in testa mi sentivo nel mondo di Metro. Jon Bloch ha affermato che la durata di Metro Exodus sarà superiore a quella di 2033 e di Last Light e DLC messi assieme. Insomma, non ce lo si può far scappare. Sarà disponibile per PC, PS4 e Xbox One dal 22 febbraio.

Altre anteprime degne di nota sono Ori and The Will of the Wisp, sequel di Ori and the Blind Forest ed esclusiva Microsoft (Windows 10 e Xbox One), SoulCalibur VI (PC, Xbox One e PS4 – in uscita il 19 ottobre), Ride 3 disponibile dal 30 novembre e The Division 2 in uscita il 15 marzo per PC, Xbox One e PS4 (qui potete iscrivervi alla beta, se siete fortunati verrete scelti!)Come sempre interessante lo spazio riservato ai ben 59 titoli indie, di cui diversi compatibili con VR e lo spazio retrò in cui vivere la magia del gioco con i grandi classici e con i cabinati. Come ogni anno sono degni di nota anche i cosplayer che rendono vivace l’atmosfera, permettendoci di scattarci foto con i nostri personaggi preferiti.

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