Motori

Nuova Mercedes Classe A: un concentrato di tecnologia

mercedes classe a

La nuova Mercedes Classe A si presenta al pubblico con una linea rinnovata (ma non troppo) all’anteriore e al posteriore. Ma le novità più importanti riguardano gli interni e la tecnologia di bordo.

Mercedes rinnova la Classe A rivoluzionando non tanto l’estetica della vettura, che richiama in ogni caso i nuovi stili estetici visti con la nuova CLS, bensì la tecnologia di bordo. Si parte dal nuovo sistema multimediale Mercedes-Benz User Experience e si arriva alla guida (quasi) autonoma.

Esteticamente non cambia molto ma è più di un restyling

La quarta generazione non stravolge le linee della terza, ed è giusto così perché “squadra che vince non si cambia”. Tuttavia il frontale e il posteriore mostrano ben più di un semplice restyling.

Un frontale più dolce e sinuoso.

Il frontale è decisamente più dolce e meno sportivo, ma questo consente di ottenere un Cx pari a 0,25, record per la categoria.

mercedes classe a

Il frontale

Più lunga di 12 cm, più larga di 1 cm e più alta di 1 cm rispetto al modello attuale (presentato nel lontano 2012), ha un bagagliaio decisamente più capiente pari a 370 litri, cioè 29 litri più di prima.

mercedes classe a

Le linee

La tecnologia di bordo

Le novità più importanti riguardano però gli interni. Addio alla classica strumentazione e benvenuta alla nuova completamente digitale. Abbiamo infatti un doppio display widescreen “sospeso” e disposto verticalmente. Le sue misure varino dai 7″ ai 10,25″.

mercedes classe a

Il cruscotto

Gli interni sono poi conditi da tanti e tanti LED colorati (fino a 64 gradazioni), presenti persino sulle bocchette di areazione.

I LED

Il fulcro di tutto è però il nuovissimo sistema multimediale, il MBUX (Mercedes-Benz User Experience). Trattandosi di intelligenza artificiale, riesce a comprendere i messaggi vocali con linguaggio naturale in modo preciso. Per attivarla basta pronunciare il comando Hey Mercedes, un po’ come facciamo ora con il nostro iPhone con Hey Siri.

Con l’MBUX avremo varie informazioni in tempo reale come traffico, incidenti e prezzo del carburante o parcheggi disponibili sempre aggiornati.

Per quanto riguarda il controllo manuale, beh, il touch regna sovrano. Presente sul volante, sullo schermo e sul touchpad della console centrale, avremo solo il problema della scelta.

E’ tutto touch

Per completare il quadro riguardante la tecnologia di bordo, c’è l’interessante servizio Car-to-X. Le auto della gamma predisposte con questa tecnologia, trasmetteranno da veicolo a veicolo eventi come frenate d’emergenza, intervento dell’ESP o un incidente lungo il percorso.

Motori

Al momento del lancio (primi ordini a marzo 2018) si avranno tre motorizzazioni: due benzina e un diesel. Tutti e tre saranno a quattro cilindri e con filtro anti-particolato.

L’inedito motore sarà quello montato sulla Mercedes A 200, che monterà infatti un 1.4 turbo (M 282) con 163 CV e 250 Nm di coppia. Con un consumo medio pari a 5,1 l/100 km, la nuova A 200 è offerta sia con cambio manuale a 6 marce che automatico a doppia frizione 7G-DCT. Con l’automatico è presente l’esclusione dei cilindri a carichi parziali. 0 a 100 km/h in 8,0 o 8,2 secondi a seconda del cambio e velocità massima pari a 225 km/h.

Per chi ha bisogno di più potenza c’è a listino la Mercedes A 250 7G-DCT, con il 2.0 litri (M 260) da 224 CV e 350 Nm. Con questo motore il consumo sale a 6,0 l/100 km. 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e velocità massima pari a 250 km/h.

Infine c’è il modesto motore diesel offerto con la Mercedes A 180 d 7G-DCT. Si tratta di un 1.5 Diesel (OM 608) da 116 CV e 260 Nm. Più parsimonioso (promette una media di 4,1 l/100 km), garantisce uno scatto 0-100 km/h in 10,5 secondi e una velocità massima di 202 km/h.

In futuro arriveranno altre motorizzazioni e soprattutto l’attesa trazione integrale 4Matic.

Comfort di guida

assetto comfort ribassato di 15 mm sarà presente su tutte le versioni della nuova Mercedes Classe A e in aggiunto si potrà avere le sospensioni regolabili attive a richiesta.

Una dettaglio che potrebbe fare la differenza sono i sedili riscaldabili e climatizzati, optional che solitamente si trova solo in auto di categoria superiore.

Grande attenzione è stata posta da Mercedes anche per quanto riguarda l’insonorizzazione e la riduzione del fruscio all’interno dell’abitacolo.

Non mancano poi il cruise control adattivo Distronic, l’assistenza alla frenata attiva (con il pacchetto Pre-Safe Plus) e l’assistenza attiva al cambio di corsia attivabile con la freccia.

mercedes classe a

Il posteriore

Il posteriore

Commenti

I più letti del mese

To Top