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Matlab su iPad: vi spiego come è possibile utilizzarlo

E’ possibile utilizzare Matlab su iPad? La risposta è sì, grazie ad iPadOS 13 che introduce Safari in modalità desktop class anche su iPad.

Foto: Francesco Pistore, franzpisto.com

Lo scorso mese ho cominciato un corso di Matlab. Requisito, ovviamente, avere un portatile con Matlab installato. Io però avevo un normale iPad economico e di Matlab nemmeno l’ombra, chiaramente.

Ho cercato nell’AppStore ed ecco la sorpresa: c’è l’app! La apro e va tutto bene con le prime lezioni dove non si faceva altro che normali operazioni matematiche.

Peccato che l’app è davvero basica e permetta di fare solo cose utili a chi è alle prime armi con Matlab.

Non avevo però considerato una cosa: Apple con iPadOS 13 ha introdotto Safari desktop anche su iPad. Praticamente con Safari su iPad potremo vedere gli stessi siti con lo stesso layout che vediamo anche su PC e Mac.

N.B.: ho utilizzato una tastiera per seguire il corso, senza sarebbe stato pressoché impossibile. La tastiera che ho utilizzato è questa. Mentre l’iPad da me utilizzato è questo modello qui.

Ma cosa centra tutto questo?

Matlab su iPad: vi svelo il trucco

Il trucco sta nel fatto che MathWorks, azienda multinazionale proprietaria di MATLAB e Simulink, ha messo a disposizione Matlab online.

Cos’è Matlab online? Si tratta dello stesso Matlab che utilizziamo sul PC o Mac, solo che potremo utilizzarlo via browser.

Basta andare su matlab.mathworks.com e fare il login con le proprie credenziali. A questo punto vi si aprirà la stessa interfaccia che avreste su un comune computer.

Vi dirò di più: va addirittura meglio che su un comune laptop. Infatti in questa maniera andremo ad utilizzare la potenza di calcolo dei computer messi a disposizione da MathWorks.

Così facendo il nostro iPad non sarà mai sotto sforzo e la batteria non ne soffrirà assolutamente.

Senza contare che le operazioni saranno velocissime, tanto che nel mio caso, con un comunissimo iPad economico di sesta generazione, eseguivo qualsiasi script molto più velocemente di tutti i miei compagni di corso, professoressa compresa.

A questo punto i più esperti si staranno chiedendo come e dove vengono salvati questi file e se fosse possibile utilizzare più file contemporaneamente.

Nessun problema per file e cartelle grazie al Cloud

I nostri script e le nostre funzioni Matlab verranno salvate direttamente su drive.matlab.com, che è poi il segreto che mi ha permesso di poter gestire il tutto al meglio.

Possiamo infatti creare nuove cartelle, copiare file, incollarli, spostarli ecc. E’ davvero un aiuto incredibile perché senza di lui non potremo fare praticamente nulla.

Una volta su matlab.mathworks.com, prima di tutto imposto lo zoom di Safari al 75%, in modo da avere più spazio possibile sullo schermo. Volendo posso anche salvare la pagina e aggiungerla nella Home di iPad, in modo da avere una sorta di app.

A questo punto:

  1. sulla barra degli indirizzi di Matlab navigo all’interno della cartella in cui si trova il file che voglio aprire o dove voglio salvare il mio nuovo file.
  2. Per aprire un file esistente, una volta dentro la cartella, mi dirigo nel Command Window e digito: open nome_del_file (dove nome_del_file è il nome del file che volete aprire).
  3. Se invece volete creare un nuovo script andate su Home > New Script. Per salvarlo premete Command+S se avete una tastiera (assolutamente consigliata) oppure premete semplicemente l’icona in alto a destra con la forma del floppy disk.

Ricordate che Matlab è sempre lo stesso: per aprire un file dovrete posizionarvi in quella cartella altrimenti non lo trova, idem se volete caricare dei file tramite script: devono trovarsi sulla stessa cartella dello script. Lo stesso vale per una funzione.

Ovviamente la cartella non sarà presente fisicamente sul vostro iPad, ma sarà sul cloud di Matlab, che come vi dicevo è presente all’indirizzo drive.matlab.com oppure nella sezione “Current Folder”, ossia nella parte destra di Matlab (è complicato utilizzarla però con l’iPad, forse con la Pencil sarebbe più semplice).

Per il resto non c’è molto da dire, se non che l’unica difficoltà che ho incontrato è l’impossibilità di copiare e incollare il testo. Non c’è proprio la funzione e la combinazione Command+C e Command+V purtroppo non funziona.

Quando dovevo copiare un file simile andavo semplicemente sul Drive di Matlab (drive.matlab.com), copiavo il file, lo incollavo modificandone il nome e poi modificavo quelle cose che andavano cambiate.

Per il resto non ho incontrato altri problemi. Ovviamente non sarà la stessa cosa di avere Matlab su PC, ad esempio i grafici sono di difficile utilizzo visto lo schermo già piccolo di suo.

Nessun problema, invece, in caso si salvataggio di tabelle Excel o CSV tramite script o ancora la creazione e salvataggio di figure e grafici in jpeg o PDF.

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