Koenigsegg Gemera
Motori

Koenigsegg Gemera, come funziona il motore Freevalve

Koenigsegg Gemera è la prima Mega-GT al mondo. Con quattro motori, unisce sportività e lusso e abbassa le emissioni senza essere elettrica.

Photo: Koenigsegg

The show must go on, con o senza Salone di Ginevra le cause automobilistiche stanno comunque andando avanti con i programmi già pianificati da tempo, seppure alcune sembrano tenere abbastanza nascosti alcuni dettagli, tranne Koenigsegg che presenta una novità assoluta come la Gemera.

E chi se lo sarebbe aspettato di vedere Christian von Koenigsegg sul palco a presentare la Jesko Absolut e poi, quando sembrava tutto finito, svelare la vera novità di quest’anno, un po’ come fece Steve Jobs qualche anno fa con iPhone.

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Koenigsegg Gemera

I nostri approfondimenti (clicca per raggiungere la sezione direttamente):

  1. Cosa significa Freevalve: la genialità di questo motore e come funziona
  2. I carburanti alternativi come soluzione all’inquinamento
  3. Il sound di questo motore 3 cilindri, come sarà?

Koenigsegg Gemera: la prima Mega-GT

La prima Mega-GT al mondo, così la definisce Koenigsegg. Una quattro posti, con un meccanismo unico di apertura porte. Nonostante sia una due porte, infatti, tutti e quattro i passeggeri possono scendere e salire senza spostare alcun sedile.

Doveva essere anch’essa presentata in pompa magna al Salone di Ginevra assieme agli altri modelli di auto qui presenti.Tuttavia la presentazione è stata davvero ben curata e molto bella, almeno per quanto mi riguarda, con Christian von Koenigsegg (fondatore e attuale proprietario) che ha spiegato per filo e per segno la sua nuova creatura.

Koenigsegg Gemera

Si tratta a tutti gli effetti di una GT, con elementi all’interno della vettura che mostrano come questa sia anche un’auto “da tutti i giorni”, per poi però ricordarci che si tratta di un’auto dalle prestazioni eccezionali appena guardiamo quel volante e quel cruscotto che sembra provenire direttamente da un caccia.

Koenigsegg Gemera

Assenti gli specchietti retrovisori che sono invece stati sostituiti da due telecamere, così da migliorare anche il cx.

E’ tutto nel motore…

Ma veniamo al propulsore. Il motore principale è termico, Koenigsegg lo definisce un piccolo grande motore e gli da pure il nome “Koenigsegg Tiny Friendly Giant Twin Turbo”. Si tratta di un tre cilindri 2 litri a combustione interna (ICE) con lubrificazione a carter secco da 600 cavalli a 7500 giri con allungo fino a 8500 giri. La coppia è pari a 600 Nm dai 2000 fino ai 7000 giri.

Il motore termico è montato al centro della vettura e da potenza alle ruote anteriori assieme ad un motore elettrico aggiuntivo da 400 cavalli e 500 Nm di coppia.

Nelle ruote posteriori ci sono un motore ciascuna, per un totale di due motori elettrici da 500 cavalli e 1000 Nm.

Riassumendo dunque abbiamo ben quattro motori:

  1. Termico 2 litri a tre cilindri da 600 cavalli montato al centro vettura e che muove le ruote anteriori.
  2. Elettrico frontale da 400 cavalli e che muove sempre l’asse anteriore.
  3. Due elettrici (uno sulla ruota posteriore destra e uno sulla sinistra) da 500 cavalli ciascuno.

La potenza totale ottenuta (non per somma diretta ovviamente, ma comunque con tutti i motori in funzione e gestiti da un apposito sistema di gestione dei motori) è pari a 1700 CV e 3500 Nm di coppia. Si parla di uno 0-100 km/h in 1,9″.

Le performance estreme fino ad oggi sono appartenute al mondo delle 2 posti secchi con bagagliaio estremamente limitato. La Gemera è una tipologia di auto completamente nuova, l’incontro tra il mondo delle megacar estreme, interni spaziosi e il rispetto per l’ambiente. Noi la chiamiamo Mega-GT.Christian von Koenigsegg

Il motore termico inoltre è stato studiato per funzionare con vari tipi di carburante “verdi”, tra cui E100 e Metanolo.

Koenigsegg Gemera ha 950 km di autonomia con motore termico e 50 km con batterie da 800 Volt (l’auto non è un’elettrica d’altronde ed è stata studiata per arrivare ad emissioni quasi zero grazie all’uso combinato dei motori elettrici e quello termico con l’uso dei carburanti “verdi”).

Lo chassis è un esclusivo monoblocco in fibra di carbonio.

Gli esemplari saranno limitati a 400 in tutto il mondo.

Koenigsegg Gemera: 10 anni di progettazione

Tanto ci è voluto a quel genio di Christian e ai suoi ingegneri per arrivare a concepire un tale livello di ingegneria e presentare al mondo un motore termico che potrebbe rivoluzionare totalmente il settore, riportando in auge quel tanto bistrattato motore classico che sembra(va) ormai morto.

L’idea di una supercar dedicata ad un’intera famiglia risale addirittura al 2003, quando nacque il primogenito del fondatore.

Solo due anni fa, però, il progetto è partito seriamente con l’intenzione di immetterlo sul mercato.

Si tratta di un bi-turbo con funzionamento sequenziale grazie al sistema Freevalve. Un motore che funziona con biocarburanti come l’etanolo o il Vulcanol (può funzionare anche con benzina normale, tuttavia come dice la stessa azienda avrebbe poco senso la cosa).

Freevalve: cosa significa e come funziona?

Niente camme, infatti ogni valvola ha un attuatore individuale che decide quando e quanto alzare, abbassare o tenere fissa la valvola.

Niente corpi farfallati, visto che ogni valvola di scarico (due per cilindro) è stata collegata individualmente a un collettore. Ad un occhio inesperto sembrerà di star di fronte a un mini 6 cilindri!

Dunque due valvole per ogni cilindro che funzionano in questo modo:

  1. la prima valvola fa confluire i gas di scarico nel primo turbo
  2. la seconda valvola fa confluire i gas di scarico nel secondo turbo

La genialità di questo sistema è data dall’efficienza, visto che a regimi bassi verrà aperta solo la prima valvola e quindi entrerà in funzione solo il primo turbo, permettendo di avere già 400 Nm a 1700 giri.

Man mano che la richiesta di potenza e i giri salgono, anche la seconda valvola verrà aperta ed entrerà così in funzione anche il secondo turbo.

Questo complesso sistema è gestito con l’aiuto dell’intelligenza artificiale sviluppata dalla texana SparKcognition.

I carburanti alternativi come soluzione all’inquinamento

La soluzione di Koenigsegg al problema inquinamento non è in ottica elettrico: le batterie sono ancora difficili da produrre, le colonnine di ricarica sono lente e sono poche e l’autonomia è tutt’ora un problema.

La soluzione sono allora, oltre ad un motore piccolo, efficiente e poco energivoro, i carburanti alternativi.

Un esempio è il Vulcanol, un carburante ordinabile dall’Islanda e composto al 100% da metanolo prodotto dai vapori dei vulcani attivi. I vapori sono catturati e trasformati in Vulcanol, un carburante che è al 100% carbon neutral.

C’è poi il carburante prodotto tramite processi fotovoltaici. In poche parole e semplificando molto, grazie all’utilizzo di alghe geneticamente modificate, che scorrono all’interno dei pannelli fotovoltaici, può essere ricavato etanolo e metanolo. Un processo che, nei Paesi dove permesso, può essere eseguito anche direttamente in casa.

Produrremo 300 Gemera e di certo non è questa l’auto che salverà il pianeta, ma di certo questa tecnologia rimane uno showcase di cosa potrebbe essere fatto per ridurre l’impatto ambientale, utilizzando carburanti sintetici ed energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.Christian Von Koenigsegg

Come sarà il sound del 3 cilindri della Koenigsegg Gemera?

Come vi abbiamo anticipato ad inizio articolo, c’è lo zampino di Akrapovic anche in questa Koenigsegg Gemera. Un contributo importante sia per il funzionamento generale dell’impianto di scarico sia per il sound.

Un tre cilindri non parte ci certo avvantaggiato sotto questo aspetto, ma qui c’è una tecnica che nessuna ha mai visto, provato o sentito con le sue orecchie, Koenigsegg a parte ovviamente.

Il numero di alesaggio e corsa dei cilindri del motore della Gemera non sono così lontani dal classico V8 marchiato Koenigsegg, dunque meno cilindri sì, ma con scoppi decisamente grandi.

Incredibile inoltre come il motore a certi regimi potrebbe girare come un 2 tempi, il che dovrebbe far presumere ad un suono simile a quello di un 6 cilindri (motore che, come detto poco sopra, è già richiamato a livello estetico proprio per l’assenza dei corpi farfallati e il collegamento individuale di ogni valvola al collettore).

Il sistema di scarico in titanio Akrapovic dovrebbe tirare fuori il meglio da questo piccolo ma incredibile motore.

E’ da circa un anno che cerco di abituarmi a questo nuovo sound e credetemi, vi assicuro che non solo sarà unico, ma anche profondo e potente, niente a che vedere con tutto quello che avete sentito fino ad oggi.Christian Von Koenigsegg

Fonte: Koenigsegg

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