iPhone XS
Tecnologia

iPhone XS, XS Max e XR: Apple alza ancora l’asticella (del prezzo)

Apple ha presentato ieri presso lo Steve Jobs Theatre i nuovi iPhone Xs, Xs Max e Xr, alzando ancora i prezzi rispetto all’anno precedente.

iPhone XS | TheVerge.com

Se il prezzo dell’iPhone X dello scorso anno sembrava altissimo e giustificato per il solo fatto di essere “l’iPhone del decennale”, quest’anno Apple ha alzato ancora l’asticella con iPhone XS, XS Max e XR.

Apple ha venduto infatti più di 60 milioni di iPhone X lo scorso anno, un numero incredibile e che deve aver fatto capire ai manager dell’azienda che il prezzo oltre i 1000 Euro ($999 negli USA) non sono poi così un problema.

D’altronde l’azienda di Cupertino non è l’unica ad avere superato i 1000 Euro per il prezzo dei propri top gamma. Samsung, per esempio, ha fatto lo stesso con il Galaxy Note 9 qualche settimana fa.

L’iPhone più economico, escludendo i “vecchi” iPhone 7 e 8 ancora a listino, è il nuovo iPhone XR, che però parte da 889 Euro. Per avere il top della tecnologia però bisogna sborsarne almeno 1189 per l’iPhone XS, evoluzione dell’X dello scorso anno.

Quest’anno poi c’è anche XS Max, la versione top con display ancora più grande. In questo caso si parte dai 1289 Euro fino ai 1689 Euro, cifra record.

iPhone XS
iPhone XS e XS Max | TheVerge.com

iPhone XS

Se esternamente è identico ad iPhone X, non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda l’hardware.

Il display è un Super Retina da 5,8″ OLED HDR10 Dolby Vision con risoluzione di 2.436 x 1.125 pixel (458ppi).

Una delle novità è la certificazione IP68, che certifica per la prima volta un iPhone ufficialmente contro acqua e polvere (sì, potete portarlo sotto la doccia ma anche in piscina).

Un’altra novità è la colorazione oro.

Tutte le colorazioni sono in acciaio inox ma con un nuovo rivestimento in vetro per display e parte dietro. Secondo Apple, è l’iPhone più resistente di sempre.

Arrivano anche i nuovi altoparlanti stereo, ora più potenti e definiti.

Aggiornamento anche per FaceID, che non arriva ad una vera seconda versione ma viene comunque migliorato in velocità e sicurezza.

Il grande protagonista della serata è come sempre il nuovo processore, denominato Apple A12 Bionic. Secondo l’azienda è il primo chip a 7nm. Si tratta, ovviamente, del più potente mai ingegnerizzato da Apple.

A Cupertino si sono concentrati specialmente sul Neural Engine, ora octa-core e capace di completare fino a 5000 miliardi di operazioni per secondo (considerate che la precedente versione, A11 Bionic, arrivava a 600 miliardi).

Importante anche l’arrivo del nuovo ISP integrato in A12 Bionic che permetterà scatti migliori unito alle nuove fotocamere (arriva lo Smart HDR), oltre al decoder ed encoder per HEVC.

Non poteva non arrivare anche un importante aggiornamento lato fotocamere. Parliamo di due nuovi sensori da 12 megapixel, con il principale che si rinnova completamente (pixel da 1,4 micron, stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS), apertura f/1.8 e lente a 6 elementi progettata da Apple). L’ottica secondaria è la classica telephoto, con OIS e lente a 6 elementi (zoom ottico 2x). Aggiornamento anche per il flash True Tone.

Incredibile la demo mostrata live in fase di presentazione, nella quale si vede la possibilità di modificare la PdC (profondità di campo) in post-produzione, ossia dopo che la foto è stata scattata, andando a cambiare i valori di apertura focale!

Interessante anche la possibilità di registrare l’audio stereo nei video, specie in concomitanza con l’arrivo dei nuovi altoparlanti stereo.

La fotocamera davanti è una RGB da 7 megapixel f/2.2 con sensore più veloce rispetto al passato.

Per quanto riguarda la batteria, secondo Apple si dovrebbe riuscire a coprire 30 minuti in più rispetto ad iPhone X.

Come non citare infine l’arrivo del dual SIM su iPhone, con tanto di tecnologia Dual Standby che consente alle due schede di essere indipendenti.

Mentre in Cina si potranno inserire due sim fisiche, nel resto del mondo ci sarà lo slot per una sola sim fisica. La seconda è una e-SIM (e qui dipenderà dagli operatori, per ora in Italia nessun operatore supporta questa tecnologia, ma siamo sicuri che arriveranno in futuro).

Potrebbe interessarti: eSIM, che cos’è e a che punto siamo in Italia.

iPhone XS Max

Non è altro che l’iPhone XS ma più grande, con un display Super Retina da 6,5″ OLED HDR10 Dolby Vision con risoluzione di 2.699 x 1.242 pixel (458ppi).

Per tutti il resto, beh, è identico ad iPhone XS, tranne, oltre che il già citato display: dimensioni, peso e batteria (tutti e tre più grandi).

Per quanto riguarda la batteria, secondo Apple si dovrebbe riuscire a coprire 90 minuti in più rispetto ad iPhone X. E’ infatti la più capiente mai installata su di un iPhone.

iPhone XR

Dovrebbe essere l’iPhone economico? Io non credo, non mi viene possibile accostare la parola economico ad un prezzo di quasi 900 Euro. Ma d’altronde nemmeno Apple l’ha presentato come versione economica.

E’ probabilmente l’ideale per chi viene da un iPhone 7 o 8 Plus, sebbene l’assenza della seconda fotocamera posteriore. Non è invece consigliato per chi proviene da iPhone X.

iPhone XR
iPhone XR | TheVerge.com

iPhone XR assomiglia molto a ciò che Apple aveva fatto con iPhone 5C. Uno smartphone che abbassa leggermente il prezzo rispetto ai top dell’azienda, con tanti colori disponibili e una costruzione leggermente meno pregiata.

Anche per iPhone XR Apple ha deciso di ridurre al minimo le cornici, lasciando solo il notch per il FaceID. Tuttavia, anche a causa dell’assenza del display OLED in questo modello, i bordi sono leggermente più spessi rispetto ad X dello scorso anno e ai nuovi XS e XS Max.

Il display è un LCD, che Apple chiama Liquid Retina (a loro dire è il più avanzato LCD di sempre in uno smartphone). E’ un’unità da ben 6,1″ con risoluzione 1.792 x 828 pixel. Se è vero che i 326ppi dovrebbero essere sufficienti per l’occhio umano, è anche vero che questo display non potrà mostrarci neppure un video con tecnologia FullHD, e su un dispositivo di tale valore nel 2018 è un po’ anacronistico.

Rispetto ai due fratelli maggiori, che sono costruiti in acciaio inox, questo modello è “leggermente meno pregiato” essendo costruito in alluminio serie 7000.

La caratteristica principale di XR sono senza dubbio i suoi colori disponibili dal momento del lancio:

  • bianco
  • nero
  • blu
  • corallo
  • giallo
  • rosso (Product RED)

All’interno troviamo però lo stesso processore incredibile montato su XS e XS Max, ossia l’Apple A12 Bionic. Non manca neppure il FaceID con TrueDepth Camera.

Cosa cambia dunque? Semplice: oltre al già visto display, la fotocamera. E’ una sola unità, cosa non troppo bella per chi proviene dalle versioni Plus di iPhone 7 e 8. Tuttavia il sensore principale dovrebbe essere lo stesso di XS e XS Max. Manca ovviamente il secondo sensore telephoto con lo zoom.

Apple Watch Series 4

Diventano più grandi, non solo in dimensioni fisiche ma soprattutto in display. Display che finalmente vengono aggiornati e che ora hanno bordi ridotti e angoli arrotondati.

La versione più piccola passa da 38 a 40mm, mentre la più grande da 42 a 44mm. Entrambi saranno disponibili anche in versione Cellular con e-SIM (anche in Italia con Vodafone!).

Apple Watch Series 4
Apple Watch Series 4 | Theverge.com

Apple anche quest’anno ha mostrato come il focus del suo smartwatch sia il fitness, anche se arriva una funzione molto attesa riguardante la salute.

Apple Watch Series 4 è infatti il primo prodotto ECG sul mercato consumer (ebbene sì, la FDA, Food and Drug Administration americana, ha approvato questa quarta versione per effettuare l’elettrocardiogramma!).

Si potrà dunque avere un vero e proprio elettrocardiogramma al polso, 24 ore su 24, con tanto di informazioni dettagliate e, nel caso, avvertimenti. Come il solito, i dati raccolti da Apple Health potranno essere condivisi con il proprio medico, anche se in Italia non ho mai visto questa funzionalità. Anche la stessa ECG sarà disponibile inizialmente solo negli USA.

All’interno troviamo anche il nuovo speaker in una nuova posizione che consente di avere un audio più potente del 50% e che esce sia dalla parte posteriore che da quella anteriore, con un effetto speciale. Sarà ora più semplice parlare con Siri e rispondere alle chiamate o ai messaggi vocali.

Anche il processore è stato rinnovato, con il nuovo S4 dual-core a 64bit. Secondo Apple è il due volte più veloce. Arrivano anche i nuovi accelerometro e giroscopio, che può inviare una chiamata di emergenza in rilevi un “colpo” eccessivo.

Apple Watch Series 4
Apple Watch Series 4 | Theverge.com

Rinnovata anche la Digital Crown, che integra ora un feedback aptico per una migliore gestione e precisione.

Il retro del nuovo Series 4 è in ceramica con vetro zaffiro. Questo dovrebbe consentire un miglior passaggio delle onde radio della connettività cellulare.

La batteria è stata anch’essa migliorata: garantite 18 ore di utilizzo e 6 di allenamento con GPS attivo.

Interessante anche l’introduzione di nuove attività come lo Yoga e le escursioni (Hiking).

Le colorazioni sono Space Gray, Gold, Silver e Gold Stainless con cinturino Milanese.

I grandi assenti di ieri

Air Power e la custodia wireless per le AirPods sono i prodotti che erano più attesi a non essere presentati ieri sera a Cupertino. Specie la basetta di ricarica wireless, l’Air Power, è ormai attesa dall’anno scorso ma sembra proprio che l’azienda abbia più di una difficoltà nel produrla.

Ma all’appello mancano anche gli iPad Pro 2018, il nuovo Mac Pro, i Mac mini e, ovviamente, un aggiornamento delle AirPods.

Addio ad iPhone X, 6S, SE, Apple Watch Series 1 ed Edition

Non ci abbandonano solo, da quest’anno, l’Apple Watch Series 1 ed Edition. Se ne vanno dal listino anche l’iPhone 6S, l’amato SE (ultimo iPhone di piccole dimensioni) e, sorpresa, l’iPhone X.

Dunque dopo un solo anno iPhone X viene tolto dal mercato e “rimpiazzato” dall’iPhone XR, un po’ come accaduto ad iPhone 5, rimpiazzato a sua volta un solo anno dopo con il 5C.

Prezzi e disponibilità in Italia

ProdottoVersionePrezzoDisponibilità
iPhone XS64GB1189 Euro– Preordini: 14/9
– Disponibilità: 21/9
256GB1359 Euro
512GB1589 Euro
iPhone XS Max64GB1289 Euro– Preordini: 14/9
– Disponibilità: 21/9
256GB1459 Euro
512GB1689 Euro
iPhone XR64GB889 Euro– Preordini: 19/10
– Disponibilità: 26/10
128GB949 Euro
256GB1059 Euro
iPhone 864GB719 EuroDisponibilità: da oggi
256GB889 Euro
iPhone 8 Plus64GB829 EuroDisponibilità: da oggi
256GB999 Euro
iPhone 732GB549 EuroDisponibilità: da oggi
128GB659 Euro
iPhone 7 Plus32GB679 EuroDisponibilità: da oggi
128GB789 Euro
Apple Watch Series 4GPS*439 Euro– Preordini: 14/9
– Disponibilità: 21/9
Cellular*539 Euro
Hermes1479 Euro
Apple Watch Series 3GPS309 EuroDisponibilità: da oggi
Cellular409 Euro

*Disponibili anche in versione Nike+, con preordini dal 14/9 ma spedizioni dal 5/10.

Lista dei dispositivi che riceveranno iOS 12 e watchOS 5

iPhoneiPhone X
iPhone 8
iPhone 8 Plus
iPhone 7
iPhone 7 Plus
iPhone 6s
iPhone 6s Plus
iPhone 6
iPhone 6 Plus
iPhone SE
iPhone 5s
iPadiPad Pro 12,9″ (2ª generazione)
iPad Pro 12,9″ (1ª generazione)
iPad Pro 10,5″
iPad Pro 9,7″
iPad (6ª generazione)
iPad (5ª generazione)
iPad Air 2
iPad Air
iPad mini 4
iPad mini 3
iPad mini 2
iPodiPod touch (6ª generazione)
Apple WatchApple Watch Series 1
Apple Watch Series 2
Apple Watch Series 3
Apple Watch Series 4

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