Inside

Immuni, record di download tra qualche dubbio di efficacia

immuni

Immuni cresce sempre di più ma c’è un aspetto che sembra non funzionare sempre correttamente, ossia quello burocratico (in poche parole, le ASL).

Immuni è l’applicazione italiana per il tracciamento dei contatti tra i positivi al Covid-19.

Ve ne avevamo parlato già ampiamente i mesi scorsi, spiegandovi come funziona, la parte relativa alla privacy, come usarla ecc.

Se vi interessa, qui trovate l’articolo completo su Immuni.

Immuni. Record di download ed esposizioni

Oggi ve ne parliamo di nuovo perché è stato comunicato un nuovo record di download: 1.400.000 in più solo la scorsa settimana.

Questo significa che in totale è stata scaricata 8,1 milioni di volte. Che in termini percentuali significherebbe, se fosse poi mantenuta installata e attiva, circa il 21% degli smartphone del mercato italiano (esclusi quelli dei minori di 14 anni).

A livello di notifiche (esposizioni relative agli eventuali contatti con positivi) parliamo di 8800 inviate, non male rispetto ai primi mesi.

C’è qualche dubbio.. burocratico

Se vi ricordate, nel nostro articolo su Immuni vi avevamo spiegato che una volta che ci arriva la notizia di positività al virus, dovremo andare di nostra spontanea volontà a chiedere assistenza ad un operatore sanitario.

Quest’ultimo ci darà un codice monouso che non contiene i nostri dati personali, e sarà possibile così caricare i dati necessari, in modo che l’app possa avvertire gli utenti che sono stati a contatto con noi.

Va da sé che anche se noi ci mettiamo tutta la buona volontà di questo mondo, se l’operatore (la ASL) non ci supporta, il sistema diventa inutile.

Ferruccio Sansa, giornalista e consigliere regionale della Liguria, ha purtroppo dimostrato come nel suo caso questo sistema ha fatto cilecca proprio a quel punto della “filiera”, visto che quando ha chiesto di poter comunicare i dati di Immuni, si è sentito rispondere:

Immuni? non sappiamo cosa bisogna farne”. Da allora comincia il vuoto. La ASL scompare. Non richiama più. Non risponde alle telefonate.

Fonte: Ferruccio Sansa

Commenti

I più letti del mese

To Top