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“I cellulari non sono pericolosi”

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Questo è quanto riportato da uno studio norvegese sulle radiazioni dei cellulari

Secondo uno studio norvegese le radiazioni dei cellulari (o smartphone, come volete) non sono nocive alla salute dell’uomo. Secondo la ricerca, infatti, le misure precauzionali prese sinora sono più che sufficienti.

Chiariamo subito una cosa: non esiste prova scientifica che accerti che un’esposizione minima ai campi elettromagnetici (o radiazioni) provochi danni alla salute dell’uomo.

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Il rapporto è stato pubblicato su Science Daily da parte di un comitato norvegese di esperti presieduto dal professor Jan Alexander, Vice Direttore Generale presso l’Istituto norvegese di sanità pubblica.

E’ lungo ben 200 pagine, questo rapporto, e si chiama “Campi elettromagnetici a radiofrequenza a basso livello – valutazione dei rischi per la salute e delle prassi di regolamentazione”.

Questo è ciò che riporta la fonte del nostro articolo (Tom’s Hardware):

Secondo il Comitato non ci sarebbero cambiamenti da fare alla regolamentazione attualmente in vigore, che prevede il rispetto dei valori di esposizione raccomandati dalla Commissione Internazionale per la protezione dalle radiazioni ionizzanti (ICNIRP).
Stando allo studio norvegese, i valori dei campi elettromagnetici prodotti da telefoni cellulari e reti wireless sarebbero 50 volte al di sotto del livello che provoca il riscaldamento del tessuto umano o la stimolazione delle cellule nervose. Pertanto non ci sarebbero prove a supporto del rischio di cancro, della riduzione della fertilità maschile, di altri danni riproduttivi o che possano ricondurre ad altre malattie o a effetti nocivi per la salute, come ad esempio le modifiche al sistema endocrino e a quello immunitario.
“I pazienti con questi problemi di salute” conclude lo studio “devono essere presi sul serio dal servizio sanitario e dovrebbero essere trattati come tutti gli altri pazienti”.

Purtroppo chi segue il settore sa bene che di rapporti del genere ne escono a decine. E tutti dicono cose diverse, molto spesso divergenti e opposte.

Fin’ora, per esempio, sono stati in maggioranza i rapporti che affermano la pericolosità delle radiazioni. Fatto sta che nel 2012, dopo ormai molti anni dall’uscita dei cellulari, non sappiamo ancora il risultato di queste radiazioni. O forse non lo vogliono far sapere?

Il nostro consiglio è di tenere, come già sapete, il cellulare più lontano possibile dal corpo, specie quando si telefono. Sconsigliamo altamente di tenerlo in tasca.

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