macOS Sierra
Hackintosh

Hackintosh Sierra: come installare macOS Sierra 10.12 su qualsiasi PC

Se volete un hackintosh Sierra ma non sapete da dove iniziare questa guida fa per voi. Grazie a pratici tool e passaggi sarà tutto più “easy”

Eccoci qui a scrivere una nuova guida per installare il sistema operativo macOS Sierra in un normale PC. Vi avviso innanzitutto che:
la guida è sviluppata e testata solo su PC con processore Intel. Non assicuro perciò il suo funzionamento anche su AMD;
– con macOS Sierra 10.12 Apple richiede CPU che supportino le SSE4.1 (dunque non è supportato, ad esempio, il Q6600); puoi cercare qui o su Google per verificare se la tua le supporta. [Thanks to Luigi!] Potresti provare a risolvere con questa patcher.

E’ uscita la nostra guida aggiornata: Come installare macOS Mojave 10.14 in un normale PC | Hackintosh

Come sempre vi ricordo che questa guida non è in alcun modo ufficiale, dunque non vi possiamo assicurare il suo funzionamento (ogni PC è a se stante).

Se invece state aggiornando macOS Sierra (10.12) avendo El Capitan (10.11) già installato cliccate qui.

DEVI ANCORA ASSEMBLARE IL TUO PC? LEGGI QUI I COMPONENTI HARDWARE CONSIGLIATI PER CREARE UN HACKINTOSH.

Prima di cominciare consentitemi di fare un piccolo appunto: sono 5 anni che vi aiutiamo a costruire il vostro sistema hackintosh con guide e aiuti personalizzati attraverso i commenti del blog, la chat di Facebook, Google+ e Twitter! Il tutto in forma assolutamente gratuita.

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[su_spoiler title=”Clicca per leggere (IMPORTANTE)” style=”fancy”]

Stintup non è in alcun modo responsabile di eventuali danni causati al PC. Ogni cosa descritta in questo articolo è stata solo ripresa e descritta da noi. Non incentiviamo in alcun modo l’utilizzo dei sistemi hackintosh che non sono altro che delle macchine test. Inoltre ricordiamo che nella licenza d’uso di macOS, Apple indica chiaramente al punto I.: “Other Use Restrictions. The grants set forth in this License do not permit you to, and you agree not to, install, use or run the Apple Software on any non-Apple-branded computer, or to enable others to do so.” Dunque i sistemi hackintosh sono assolutamente vietati. Noi sconsigliamo assolutamente di proseguire con tale pratica e ribadiamo che la seguente guida segue dei passaggi descritti da terzi e che Stintup ha deciso di riportare nel seguente articolo al solo scopo di descrivere una pratica utilizzata prevalentemente oltreoceano e all’estero. Dunque se volete in qualsiasi modo provare un sistema macOS potete recarvi presso un Apple Store o un centro autorizzato Apple.

[/su_spoiler]

MENU GENERALE

0# COSA SERVE

1# Download di OS X

2# Preparazione Chiavetta

3# Ottimizzazione BIOS/UEFI

4# Installazione OS X

5a# Fase di Post-Installazione con MultiBeast

5b# Fase di Post-Installazione [ALTERNATIVA al punto 5a]

[su_divider top=”no” text=”Torna su” style=”double”]

[su_label type=”success”]OCCORRENTE[/su_label]Cosa Serve

1. Un Mac da dove poter scaricare la copia di macOS Sierra 10.12 dall’App Store (ricordiamo che è gratuita). Se non avete l’accesso ad un Mac potete optare per un’installazione su macchina virtuale seguendo questa guida oppure installare OS X Lion aiutandovi con quest’altra guida.
2. Un PC compatibile con macOS Sierra. Prima di tutto deve avere un processore Intel. Esiste una wiki creata apposta per verificare questo: se avete un PC assemblato, un portatile o un desktop pre-assemblato. Se non trovate i vostri componenti in lista non vi preoccupate. Potrebbe essere che nessuno abbia aggiornato la wiki. In questo caso rivolgetevi al forum ufficiale del progetto hackintosh. Qui potete leggere le discussioni (c’è anche la sezione italiana), porre domande e molto altro. (ATTENZIONE: in questa guida viene illustrato il metodo a mio avviso più veloce e facile, ossia quello di tonymacx86. Rivolgetevi quindi a tonymacx86 per eventuali dubbi e/o domande).
3. Chiavetta USB da almeno 16GB.
4. UniBeast (dovete registrarvi per scaricare il software; scaricate l’ultima versione disponibile) che ci premetterà di creare una chiavetta USB avviabile MultiBeast (l’ultima versione disponibile), che serve ad installare i driver (o meglio, i kexts) necessari al funzionamento di macOS Sierra oltre al bootloader. Vale la registrazione di prima, il sito è sempre quello.
5. Fai un backup con Carbon Copy Cloner.

[su_label type=”success”]PARTE 1[/su_label]download di macOS Sierra

Da qualche anno (con Mavericks) è possibile il download gratuito del sistema operativo di casa Apple. L’unico requisito è, come suddetto, avere un sistema Mac. Non dovete far altro che:
1. aprire il Mac App Store,
2. fare il log-in con il vostro Apple ID (createne uno se non l’avete)
3. e scaricare macOS Sierra (che verrà scaricato in /Applicazioni).

[su_label type=”success”]PARTE 2[/su_label]preparazione della chiavetta USB

Ora comincia il bello! State molto attenti ai seguenti passaggi. Se saltate qualcosa tutto il vostro lavoro sarà perduto. No, scherzi a parte, state molto attenti a eseguire queste operazioni seguendo tutti i passaggi attentamente.

N.B. Segui fino al punto 8 e poi decidi se seguire il metodo con UniBeast (il tool di TonyMac) oppure procedere per l’installazione “manuale” classica con script (vedi nota sotto prima del punto 3).

1. Inserite la chiavetta USB.
2. Andate nella barra dei menu del Finder e selezionate “Vai” > “Utility” > “Utility Disco” oppure andate in /Applicazioni/Utility/Utility Disco.
3. Selezionate la chiavetta USB nella colonna di sinistra (mi raccomando di selezionare l’USB in cui si vuole fare l’installazione di Sierra e non altro!!).
4. Premi il tab “Inizializza“.
5. Dai un nome alla USB: USB (puoi rinominare più avanti).
6. Formato: scegli “Mac OS esteso (Journaled)“.
7. Schema: scegli “Mappa partizione GUID“.
8. Procedi con l’inizializzazione.

Inizializzazione della chiavetta USB

Inizializzazione della chiavetta USB

9. Scarica UniBeast e avvialo. Clicca su “Continua”, “Continua”, “Continua”, “Continua” e “Accetta“.
10. Ti chiederà ora di scegliere dove installare macOS: scegli “USB” (o come avevi chiamato la tua chiavetta) e clicca “Continua”.
11. Ora ti ritrovi sulla schermata dove devi selezionare “Sierra” e Continua.
12. Una volta arrivato alla schermata delle opzioni del bootloader scegli UEFI Boot Mode Legacy Boot Mode a seconda del tuo sistema (Google it :) ).
13. Una nuova schermata (opzionale) è quella dedicata alla grafica: qui puoi selezionare, se vuoi, le impostazioni che meglio si addicono al tuo sistema. Clicca su “Continua” per confermare e proseguire.
14. Verifica il tutto, clicca su “Continua”, digita la password (la tua, di sistema) e clicca su “Installa“.

Ora UniBeast creerà una chiavetta USB avviabile (bootable). L’intera operazione dura circa 10-20 minuti (se siete su VM tranquilli, ci ho messo quasi un’ora), ma la durata varia dalle prestazioni del tuo PC. Se vi verrà indicato che l’installazione impiegherà un’ora o più non preoccupatevi, è normale (come sostenuto per l’appunto dai creatori di UniBeast). Ricordatevi di non scollegare l’USB o spegnere il PC.

unibeast

Se l’operazione non va a buon termine, potrebbe volerci più spazio nella USB. Occorrono infatti 16GB liberi.

15. Scarica e copia nella chiavetta USB MultiBeast.

N.B. PER UTENTI ESPERTI: Unibeast non usa più Chimera, un bootloader che era basato su Chameleon e che aveva diversi problemi con le ultime release in fase di riconoscimento del sistema da parte di Apple (in breve, non funzionavano iMessage ecc). Con El Capitan hanno deciso, finalmente, di passare a Clover. Ovviamente con UniBeast e la versione di Clover pre-compilata al suo interno troverete solo alcune configurazioni basiche con componenti famosi oppure testati da loro direttamente. I più esperti possono scaricare e avviare il pacchetto Clover ufficiale e, per i più geek, editare il codice sorgente direttamente. Vi spieghiamo come fare nel dettaglio, compresa la creazione della chiavetta USB senza passare per il tool, nello spoiler seguente (clicca sul + per visualizzarlo):

[su_spoiler title=”Se non vuoi utilizzare UniBeast segui dunque questo metodo alternativo” style=”fancy”]

Segui i passaggi da 1 a 8 descritti al punto 2 per la creazione della chiavetta USB. E’ molto importante nominare la chiavetta “USB” (senza virgolette).

9. Installa Sierra sulla chiavetta con il comando:

sudo /Applications/Install\ macOS\ Sierra.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/USB --applicationpath /Applications/Install\ macOS\ Sierra.app/ --nointeraction

10. Una volta terminato il processo (circa mezz’ora) avremo questo risultato:

Installazione di Sierra nella USB completata | Thanks to Insanelymac

Installazione di Sierra nella USB completata | Thanks to Insanelymac

A questo punto dovrete installare Clover (il bootloader) nella USB.

11. Scarica e avvia il pacchetto di Clover ufficiale. Vai sull’installazione Ad hoc e metti la spunta su ciò che necessiti:

[su_note note_color=”#ffffff” radius=”5″]

  • Per installare Clover in UEFI:
    In questo caso vi basta mettere la spunta in:
    – Installazione solo per avvio UEFI
    Installare Clover nella ESP
    – Drivers64UEFI > OsxAptioFixDrv-64 [OsxAptioFix2Drv-64 se presente una scheda grafica nVidia serie 9xx]
  • Per installare Clover in Legacy:
    Installare Clover nella ESP
    – Bootloader > Installare Boot0af su MBR
    – Clover EFI (dovrebbe comparire una mezza spunta/trattino in automatico)
    – Drivers64 > NvmExpressDxe-64, Ps2MouseDxe-64, UsbMouseDxe-64

[/su_note]

Installazione di Clover Legacy | Thanks to Insanelymac

Installazione di Clover Legacy | Thanks to Insanelymac

6. Scarica il kext FakeSMC.
7. Scarica e apri Clover Configurator
8. Il file config.plist dovrebbe caricarsi da solo. In caso contrario scegli Mount EFI Partition. Naviga all’interno della cartella EFI e fai doppio click sul file config.plist
9. Nella sezione Rt Variables, aggiungere i valori: BooterConfig= 0x28, CsrActiveConfig= 0x67 [guarda a fine articolo cosa significano]. N.B. Una volta installato e configurato macOS, si puó riabilitare la protezione SIP disattivata con tali comandi. Basta impostare il valore CsrActiveConfig su 0x1 (ha la stessa funzione di kext-dev-mode=1 nei precedenti OS X).
10. In System parameters > inject kext seleziona YES.
11. Salva e chiudi Clover Configurator.

12. Copia il kext FakeSMC in EFI/Clover/kext/10.12

13. Copia nella USB il pacchetto di installazione di Clover (ci servirá per installarlo una volta completata l’installazione di Clover).

[/su_spoiler]

[su_note note_color=”#ffffff” radius=”5″]

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[su_label type=”success”]PARTE 3[/su_label]ottimizzazione del BIOS/UEFI

N.B. A me l’installazione partiva solo con Bluetooth, USB 3.0 e LAN disattivate da BIOS. Fatto sta che è una situazione un po’ al limite perché riprovando poi è partita anche lasciandole abilitate. Sappiate che però potrebbe essere questo uno dei problemi se non partisse l’installazione (segnale di divieto al posto della mela di Apple, ecc).

State molto attenti a questo passaggio! Se non sapete cosa sia il BIOS/UEFI lasciate perdere per ora. Se modificate valori in modo errato all’interno del BIOS/UEFI potreste compromettere l’intero computer sino a rovinare componenti hardware! Fate dunque molta attenzione a quello che modificate!

N.B. Per alcuni tipi di schede madri esistono delle guide apposite:
– Gigabyte AMI UEFI BIOS
– Gigabyte AWARD BIOS
– ASUS AMI UEFI BIOS
– MSI AMI UEFI BIOS

Per tutte le altre, date un’occhiata a queste voci:

1. Per accedere al BIOS/UEFI tieni premuto il tasto “CANC” mentre il sistema si sta avviando.
2. Riporta il BIOS/UEFI alle opzioni di default “Optimized Defaults“.
3. Controlla che gli hard disk siano settati in “AHCI mode“.
4. Se supportato dalla vostra CPU, disabilita la voce “VT-d” [Virtualizzazione].
5. Verifica che “Fast Boot” o “Quick Boot” e “Secure Boot Mode” sia settato su “Disabled”.
6. Se il tuo sistema supporta GFG-Lock, disattivalo.
7. Su OS Type, imposta “Other OS”.
8. Se il tuo sistema ha l’opzione IO SerialPort, disattivala.
9. Imposta l’“XHCI Handoff” su abilitata.

10. Controlla che la voce “X.M.P. Memory Profile” sia su “Profile 1” [Opzionale].
11. Controlla che “No-Execute Memory Protection” (o XD) sia dettato su “Enabled” [Opzionale].
12. “HPET” dev’essere in “64-bit mode” [Opzionale].
13. “ACPI Suspend Type” in “S3 (STR)” [Opzionale].
14. “eXtreme Hard Drive (XHD)” su “Disabled” [Opzionale].

15. Se hai un sistema AWARD BIOS come “Gigabyte serie 6” e “X58” allora disabilita le USB 3.0

16. Salva ed esci

Le precedenti voci potrebbero differire da scheda madre a scheda madre ed alcune di queste potrebbero essere non presenti. Ma non preoccupatevi perché il nome è spesso simile.

[su_label type=”success”]PARTE 4[/su_label]installazione di macOS Sierra

Eccoci giunti alla parte più interessante. Finalmente possiamo installare il nostro amato Sierra! Seguite i punti successivi con molta attenzione.

Inserisci la tua chiavetta USB con Sierra in una porta USB 2.0

1. Accendi o riavvia il tuo PC.
2. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot (solitamente i comandi sono F12, F11, F10 o F8).
3. Scegli “USB
4. Ora ti ritroverai (se tutto è andato a buon fine) su Clover, che non è altro che un bootloader che ci consente di eseguire macOS sul nostro PC. Scegliete “Boot Mac OS X from USB” e premete “Invio” sulla tastiera.

N.B. Se avete problemi con l’installar provate innanzitutto a verificare che la USB sia inserita in una porta 2.0. Se avete una scheda video NVIDIA della serie ‘Maxwell’ GeForce (GTX 750, 750 Ti, 950, 960, 970, 980, 980 Ti o TITAN X) sappiate che non avrete i driver nativi. Dovrete quindi eseguire il boot con il comando “nv_disable=1” (mi è servito anche a me con GTX 570) per raggiungere l’installer. Per maggiori info sui boot flag e l’utilizzo di Clover: Clover Basics and Switching Advice.

5. Una volta giunto all’installer, dopo aver esultato (ma non troppo), scegliamo la lingua (italiano, presumo). Ovviamente in questa guida stiamo parlando di installazione “pulita” ossia senza aver OS X pre-installato. Se invece volete fare un aggiornamento da OS X El Capitan 10.11 seguite questa guida.

[su_label type=”warning”]ATTENZIONE[/su_label] Leggi bene prima di procedere con la partizione!

Partizionando l’HD perderai tutti i dati all’interno di esso perchè verrà anche formattato! Fai quindi una copia di backup! Altrimenti dovresti partizionare l’HD con Windows (utilizza gestione disco oppure ti consiglio Acronis Disk Director 11 Home). Inoltre il MAC non funziona su HD in MBR ma solo in GPT (GUID). Quindi se vuoi convertire un HD da MBR a GPT perderai tutti i suoi dati. Per non perdere i dati puoi usare il programma prima citato (Acronis) che mantiene i tuoi dati al sicuro, ma non è garantito al 100%. Ti consiglio quindi in ogni caso di fare un backup. Ti ricordo inoltre che non puoi fare la suddetta conversione se nell’HD c’è già installato un sistema operativo (perché la partizione sarebbe attiva).

installer

6. Andate su “Utilities” (nella barra dei menu in alto) > “Utility Disco”. Selezionate l’hard disk in cui desiderate installare OS X (nella barra di sinistra):
6a. Premi il tab “Inizializza“.
6b. Dai un nome alla partizione: (es. Sierra, macOS, ecc).
6c. Formato: scegli “Mac OS esteso (Journaled)“.
6d. Schema: scegli “Mappa partizione GUID“.
6e. Procedi con l’inizializzazione (Inizializza).
6f. Chiudi l’Utility Disco.

7. Selezionate dove volete installare Sierra (ovviamente nella partizione appena creata).

8. Alla fine dell’installazione il sistema si riavvierà in automatico.

Se il tuo sistema richiede che Clover sia installato nella radice dell’hard disk o partizione (root), come avviene per schede madri AWARD BIOS (Gigabyte serie 6 e X58) allora saltate al punto 5B.

[su_label type=”success”]PARTE 5A[/su_label]fase di post installazione (utilizzando MultiBeast)

L’installazione è ora completa, ma il sistema non è ancora pronto per effettuare il boot (far partire macOS). Fai il boot dalla USB nuovamente, ma questa volta scegli “Sierra”:

1. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot (o il comando adatto per la tua scheda madre).
2. Scegli “USB“.
3. Scegli la tua partizione (dove hai installato macOS Sierra).
4. Completa il setup (installazione) di macOS Sierra.
5. Apri MultiBeast (scaricato in precedenza e copiato nella chiavetta USB).
6. Se è la prima volta che installi macOS dovrai installare il bootloader. MultiBeast utilizza Clover da un anno. Nella schermata Quick Start dovrai scegliere tra UEFI Boot Mode (consigliato per tutti i sistemi UEFI) e Legacy Boot Mode (consigliato per tutti i sistemi basati su BIOS).

multibeast

7. Nel tab “Drivers” scegli quelli necessari per il tuo sistema. Quelli più importanti sono quelli relativi all’audio e la rete internet (Networks).
8. Nel tab “Customize” puoi scegliere le impostazioni grafiche per la tua scheda video e la definizione del sistema (importante quest’ultima cosa per far funzionare al meglio il vostro Mac; dovrete trovare quella che più assomiglia, state attenti soprattutto alla VGA ma anche alla CPU). State molto attenti perchè un smbios (definizione del sistema) errato potrebbe causare un kernel panic e la conseguente impossibilità di eseguire il boot.
9. Clicca “Print” o “Save” se vuoi fare un backup dell’attuale configurazione per il futuro.
10. Infine vai sul tab “Build” e premi “Installa“.

multibeast1

11. Le schede video NVIDIA della serie ‘Maxwell’ GeForce (GTX 750, 750 Ti, 950, 960, 970, 980, 980 Ti o TITAN X) non sono supportate nitidamente. Avrete quindi bisogno di driver alternativi: Alternate NVIDIA Drivers.

N.B. Da qualche giorno anche le schede madri e gli hub USB 3.0 non Intel funzionano su El Capitan (non testato su Sierra ma dovrebbe funzionare)! Leggi qui per saperne di più e vedere come procedere.

12. Riavvia.

Ci siamo! Hai il tuo Mac funzionante (spero!). Se qualcosa non va o non ti è chiaro, scrivici pure (meglio nei commenti qui sotto, così da aiutare più persone che potrebbero avere il tuo stesso problema). Ti ricordo poi che in internet ci sono varie community pronte ad aiutarti! Due su tutte sono insanelymac e tonymacx86! Lì troverai altre persone disposte ad aiutarti e magari con il tuo stesso PC!

Un ringraziamento speciale a tutta la community di insanelymac e tonymacx86. Se riuscirete nell’impresa dovete ringraziare loro :)

[su_label type=”success”]PARTE 5B[/su_label]fase di post-installazione (ALTERNATIVA)

Se hai seguito la parte 5A non serve che segui anche questa!

L’installazione è ora completa, ma il sistema non è ancora pronto per effettuare il boot (far partire macOS). Fai il boot dalla USB nuovamente, ma questa volta scegli “Sierra”.

1. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot (o il comando adatto per la tua scheda madre).
2. Scegli “USB“.
3. Scegli la tua partizione (dove hai installato macOS Sierra).
4. Completa il setup (installazione) di macOS Sierra.

[su_quote]Stai installando OS X in dual boot con Windows nello stesso HDD/SSDDai un’occhiata qui per i passaggi e le impostazioni![/su_quote]

5. Scarica e avvia il pacchetto di Clover ufficiale. Vai sull’installazione Ad hoc e metti la spunta su ciò che necessiti:

[su_note note_color=”#ffffff” radius=”5″]

  • Per installare Clover in UEFI:
    In questo caso vi basta mettere la spunta in:
    – Installazione solo per avvio UEFI
    Installare Clover nella ESP
    – Drivers64UEFI > OsxAptioFixDrv-64 [OsxAptioFix2Drv-64 se presente una scheda grafica nVidia serie 9xx]
  • Per installare Clover in Legacy:
    Installare Clover nella ESP
    – Bootloader > Installare Boot0af su MBR
    – Clover EFI (dovrebbe comparire una mezza spunta/trattino in automatico)
    – Drivers64 > NvmExpressDxe-64, Ps2MouseDxe-64, UsbMouseDxe-64

[/su_note]

Installazione di Clover Legacy | Thanks to Insanelymac

Installazione di Clover Legacy | Thanks to Insanelymac

6. Scarica il kext FakeSMC e tutti gli altri necessari per il tuo sistema.

I prossimi step configurano la definizione di sistema (tipologia di Mac), la grafica e cosentono di ottenere un numero seriale unico, in modo da avere un sistema riconosciuto come unico e “ufficiale” (in realtà non è proprio così; l’intento è quello di poter usare servizi come iMessage, FaceTime, iCloud, ecc).

7. Scarica e apri Clover Configurator
8. Il file config.plist dovrebbe caricarsi da solo. In caso contrario scegli Mount EFI Partition. Naviga all’interno della cartella EFI e fai doppio click sul file config.plist
9. Seleziona il tab SMBIOS
10. Premi Magic Wand Icon (l’icona a forma di bacchetta magica)
11. Seleziona un “System Definition” dalla lista. Poi seleziona una versione del sistema dalla lista. Tutto ciò inserirà nel file config.plist un SMBIOS appropriato che include un numero seriale unico.
12. (Facoltativo) Se ha già un SMBIOS di Chimera in /Extra/smbios.plist, puoi scegliere lo stesso “system definition” in Clover Configurator e poi copiare il numero seriale manualmente in config.plist. Stessa cosa vale ovviamente per un config.plist precedente con Clover.
13. (Facoltativo) Se hai configurato la parte grafica durante l’installazione di UniBeast, apri il tab GUI e seleziona Inject NVIDIA o Inject ATI.
14. Nella sezione Rt Variables, aggiungere i valori: BooterConfig= 0x28, CsrActiveConfig= 0x67 [guarda a fine articolo cosa significano]. N.B. Una volta installato e configurato macOS, si puó riabilitare la protezione SIP disattivata con tali comandi. Basta impostare il valore CsrActiveConfig su 0x1 (ha la stessa funzione di kext-dev-mode=1 nei precedenti OS X).
15. In System parameters > inject kext seleziona YES.
16. Salva e chiudi Clover Configurator.

N.B. Da qualche giorno anche le schede madri e gli hub USB 3.0 non Intel funzionano su El Capitan (dovrebbe funzionare anche con Sierra)! Leggi qui per saperne di più e vedere come procedere.

17. Copia il kext FakeSMC in EFI/Clover/kext/10.12

I prossimi step (facoltativi) configurano la parte audio (Realtek ALC).

18. Scarica CloverALC110 script
19. Clicca sul file scaricato
20. Doppio click sul file .command
21. Segui gli step nel Terminale per installare il codec audio (metti “y” alle domande per dire di installare ciò che ti chiede e dai Invio per confermare)

Come vi dicevo, le schede video NVIDIA della serie ‘Maxwell’ GeForce (GTX 750, 750 Ti, 950, 960, 970, 980, 980 Ti o TITAN X) non sono supportate nativamente. Avrete quindi bisogno di driver alternativi.

22. (Facoltativo) Scarica e installa Alternate NVIDIA Drivers
23. Riavvia

Ci siamo! Hai il tuo Mac funzionante (spero!). Se qualcosa non va o non ti è chiaro, scrivici pure (meglio nei commenti qui sotto, così da aiutare più persone che potrebbero avere il tuo stesso problema). Ti ricordo poi che in internet ci sono varie community pronte ad aiutarti! Due su tutte sono insanelymac e tonymacx86! Lì troverai altre persone disposte ad aiutarti e magari con il tuo stesso PC!

Et voilà:

sierradesktop-copia

Qualche chicca dal mondo Hackintosh..

– Per chi dispone di una scheda grafica GTX 570, non serve installare i Web Drivers. Vi basta cambiare l’ID inserendo il FakeID (device-id 0x108610de) nella sezione apposita del config.plist.

– Dopo aver cambiato dei valori nel config.plist o effettuato altre modifiche al sistema, se vuoi ripristinare la cache:

+ Inserisci nel terminale (senza virgolette): “sudo rm -r /System/Library/Caches/com.apple.kext.caches/Startup/*”
+ Riavvia

– Se vuoi usare i Web Drivers Nvidia nella sezione boot del config.plist metti la spunta su “nvda_drv=1”

– RT Variables, CsrActiveConfig:

+ 0x3 (SIP parzialmente disattivato)
+ 0x67 (SIP disattivato)
+ 0x0 (SIP attivato)

Se non ti funziona internet…

Considera l’acquisto di una nuova scheda PCI-E: io raccomando (e utilizzo tutt’ora con grande soddisfazione) la TP-LINK TL-WDN4800 che NON ha bisogno di alcun kext. Ti basterà installarla (in 5 minuti avrai fatto), accendere il Mac et voilà, connesso ad internet! Su Amazon costa attualmente meno di 40€. [Se acquisti attraverso il link ci dai un piccolo contributo: a te costa uguale, anzi risparmi grazie al prezzo Amazon, noi siamo incentivati a far di più. Grazie :) ]

[su_note note_color=”#ffffff” radius=”5″]

Attenzione. Potrebbero tornarti utili queste guide:

1. Come effettuare il dual boot con Windows

2. Come risolvere il problema di internet nei sistemi hackintosh

3. Come fare per avere iMessage e FaceTime funzionanti

4. Come fare per avere le porte USB 3.0 funzionanti

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[su_note note_color=”#fef583″ radius=”5″]

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Grazie mille a tutti i nostri lettori.

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DISCLAIMER

Come sempre, sottolineiamo che non è prettamente legale installare una copia di OS X in un sistema diverso da quello proprietario Apple. Stintup (stintup.com) non può essere ritenuto responsabile per eventuali conseguenze relative a questa guida, dato che con la presente si vuole solo evidenziare una pratica esistente e non si vuole assolutamente incitare all’uso di tali metodi. Inoltre ognuno è responsabile degli eventuali danni causati al proprio PC attraverso l’utilizzo di questa o altre guide su Stintup. Tuttavia Apple non ha mai espresso pareri diretti sull’argomento che, finora, ha tollerato. Sono infatti poche le persone che eseguono quest’operazione e la maggior parte lo fa solo per test personali. Se infatti volete sfruttare l’intero potenziale di OS X consigliamo sempre di acquistare un computer Mac. Tuttavia un hackintosh può essere una base di partenza per verificare se ci si trova a proprio agio con il sistema operativo di casa Apple. Raccomandiamo poi di eseguire un backup dell’intero HD/SSD dato che andranno persi tutti i dati presenti. Inoltre non demordete se “non va alla prima”, dato che quasi certamente ci vorrà tempo per trovare le giuste configurazioni per il vostro PC. Detto questo buona installazione a tutti e, ricordate ancora una volta, fate un bel backup!

TUTTI I CREDITI: TonyMacx86 e il forum e InsanelyMac e il forum (specialmente gengik84)





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