Hackintosh

Hackintosh El Capitan: come installare OS X 10.11 in un normale PC

Una guida passo-passo per installare OS X El Capitan in un normale PC

18 minuti

Anche se leggermente in ritardo rispetto all’uscita ufficiale, eccoci qui a scrivere una nuova guida per installare il sistema operativo OS X El Capitan in un normale PC. Vi avviso innanzitutto che la guida è sviluppata e testata solo su PC con processore Intel. Non assicuro perciò il suo funzionamento anche su AMD. Come sempre vi ricordo che questa guida non è in alcun modo ufficiale, dunque non vi possiamo assicurare il suo funzionamento (ogni PC è a se stante). Inoltre ricordatevi che i due siti principali (insanelymac e tonymacx86) non sono mai andati molto d’accordo tra loro. Scherzi a parte, non fate domande relative ai tool di tonymac sul forum di insanelymac.

E’ USCITA LA NUOVA GUIDA DEDICATA A macOS SIERRA 10.12

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Se invece state aggiornando OS X El Capitan avendo Yosemite già installato cliccate qui.

Dopo aver installato El Capitan puoi passare facilmente a macOS Sierra 10.12 seguendo questa guida.

Prima di cominciare consentitemi di fare un piccolo appunto: sono quattro anni che vi aiutiamo a costruire il vostro sistema hackintosh con guide e aiuti personalizzati attraverso i commenti del blog, la chat di Facebook, Google+ e Twitter! Il tutto in forma assolutamente gratuita.

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MENU GENERALE

0# COSA SERVE

1# Download di OS X

2# Preparazione Chiavetta

3# Ottimizzazione BIOS/UEFI

4# Installazione OS X

5a# Fase di Post-Installazione con MultiBeast

5b# Fase di Post-Installazione [ALTERNATIVA al punto 5a]

OCCORRENTECosa Serve

1. Un Mac da dove poter scaricare la copia di El Capitan dall’App Store (ricordiamo che è gratuita). Se non avete l’accesso ad un Mac potete optare per un’installazione su macchina virtuale seguendo questa guida oppure installare OS X Lion aiutandovi con quest’altra guida.

2. Un PC compatibile con OS X El Capitan. Esiste una wiki creata apposta per verificare questo: se avete un PC assemblato, un portatile o un desktop pre-assemblato. Se non trovate i vostri componenti in lista non vi preoccupate. Potrebbe essere che nessuno abbia aggiornato la wiki. In questo caso rivolgetevi al forum ufficiale del progetto hackintosh. Qui potete leggere le discussioni (c’è anche la sezione italiana), porre domande e molto altro. (ATTENZIONE: in questa guida viene illustrato il metodo a mio avviso più veloce e facile, ossia quello di tonymacx86. NON fate domande relative a questo su insanelymac, bensì scrivete sul forum di tonymacx86)

3. Chiavetta USB da almeno 8GB.

4. UniBeast (dovete registrarvi per scaricare il software) che ci premetterà di creare una chiavetta USB avviabileMultiBeast, che serve ad installare i driver (o meglio, i kexts) necessari al funzionamento di El Capitan oltre al bootloader. Vale la registrazione di prima, il sito è sempre quello.

PARTE 1download di OS X El Capitan

Da qualche anno (con Mavericks) è possibile il download gratuito del sistema operativo di casa Apple. L’unico requisito è, come suddetto, avere un sistema Mac. Non dovete far altro che aprire il Mac App Store, fare il log-in con il vostro Apple ID (createne uno se non l’avete) e scaricare OS X El Capitan (che verrà scaricato in /Applicazioni).

PARTE 2preparazione della chiavetta USB

Ora comincia il bello! State molto attenti ai seguenti passaggi. Se saltate qualcosa tutto il vostro lavoro sarà perduto. No, scherzi a parte, state molto attenti a eseguire queste operazioni seguendo tutti i passaggi attentamente.

1. Inserite la chiavetta USB

2. Andate nella barra dei menu del Finder e selezionate “Vai” > “Utility” > “Utility Disco” oppure andate in /Applicazioni/Utility/Utility Disco

3. Selezionate la chiavetta USB nella colonna di sinistra (mi raccomando di selezionare l’USB in cui si vuole fare l’installazione di Yosemite e non altro!!)

4. Premi il tab “Partiziona

5. Nel menu a scalata di “Schema partizioni:” scegli “1 partizione

Schermo_intero_17_10_14_20_44

6. Clicca su “Opzioni…” e seleziona “Tabella partizione GUID“. Premi “OK”

7. Su “Informazioni partizione” vai su “Nome:” e digita quello che vuoi (per esempio USB), su “Formato:” scegli “Mac OS esteso (Journaled)

8. Clicca su “Applica” e infine “Partiziona

9. Scarica UniBeast e avvialo. [ATTENZIONE: al momento UniBeast va solo con sistema in inglese! – Da verificare] Clicca su “Continua”, “Continua”, “Continua”, “Continua” e “Accetta”.

10. Ti chiederà ora di scegliere dove installare UniBeast: scegli “USB” (o come avevi chiamato la tua chiavetta) e clicca “Continua”.

11. Ora ti ritrovi sulla schermata dove devi selezionare “El Capitan” e Continua.

12. Una volta arrivato alla schermata delle opzioni del bootloader scegli UEFI Boot Mode Legacy Boot Mode a seconda del tuo sistema (Google it 🙂 ).

13. Una nuova schermata opzionale è quella dedicata alla grafica: qui puoi selezionare, se vuoi, le impostazioni che meglio si addicono al tuo sistema. Clicca su “Continua” per confermare e proseguire.

14. Verifica il tutto, clicca su “Continua”, digita la password (la tua, di sistema) e clicca su “Installa“.

Ora UniBeast creerà una chiavetta USB avviabile (bootable). L’intera operazione dura circa 10-20 minuti (se siete su VM tranquilli, ci ho messo quasi un’ora), ma la durata varia dalle prestazioni del tuo PC. Se vi verrà indicato che l’installazione impiegherà un’ora o più non preoccupatevi, è normale (come sostenuto per l’appunto dai creatori di UniBeast). Ricordatevi di non scollegare l’USB o spegnere il PC.

Se l’operazione non va a buon termine, potrebbe volerci più spazio nella USB. Occorrono infatti 7.45 GB liberi.

N.B. PER UTENTI ESPERTI: da quest’anno TonyMac non usa più Chimera, un bootloader che era basato su Chameleon e che aveva diversi problemi con le ultime release in fase di riconoscimento del sistema da parte di Apple (in breve, non funzionavano iMessage ecc). Con El Capitan hanno deciso, finalmente, di passare a Clover, un bootloader che io utilizzo da qualche mese anche con Yosemite e con il quale mi trovo benissimo. Ovviamente con UniBeast e la versione di Clover pre compilata al suo interno troverete solo alcune configurazioni basiche con componenti famosi oppure testati da loro direttamente. I più esperti possono scaricare e avviare il pacchetto Clover ufficiale e, per i più geek, editare il codice sorgente direttamente.

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PARTE 3ottimizzazione del BIOS/UEFI

N.B. A me l’installazione partiva solo con Bluetooth, USB 3.0 e LAN disattivate da BIOS. Fatto sta che è una situazione un po’ al limite perché riprovando poi è partita anche lasciandole abilitate. Sappiate che però potrebbe essere questo uno dei problemi se non partisse l’installazione (segnale di divieto al posto della mela di Apple, ecc).

State molto attenti a questo passaggio! Se non sapete cosa sia il BIOS/UEFI lasciate perdere per ora. Se modificate valori in modo errato all’interno del BIOS/UEFI potreste compromettere l’intero computer sino a rovinare componenti hardware! Fate dunque molta attenzione a quello che modificate!

1. Per accedere al BIOS/UEFU tieni premuto il tasto “CANC” mentre il sistema si sta avviando.

2. Riporta il BIOS/UEFI alle opzioni di default “Optimized Defaults”.

3. Controlla che gli hard disk siano settati in “AHCI mode”.

4. Controlla che la voce “X.M.P. Memory Profile” sia su “Profile 1”. [opzionale]

5. Se supportato dalla vostra CPU, disabilita la voce “VT-d” [Virtualizzazione] (MOLTO IMPORTANTE, potete riattivare la virtualizzazione in seguito)

6. Verifica che “Fast Boot” o “Quick Boot” e “Secure Boot Mode” sia settato su “Disabled”

7. Controlla che “No-Execute Memory Protection” (o XD) sia dettato su “Enabled”

8. “HPET” dev’essere in “64-bit mode”

9. “ACPI Suspend Type” in “S3 (STR)”

10. “eXtreme Hard Drive (XHD)” su “Disabled”

11. Se il tuo sistema supporta GFG-Lock, disattivalo.

12. Su OS Type, imposta “Other OS”.

13. Se hai un sistema AWARD BIOS come “Gigabyte serie 6” e “X58” allora disabilita le USB 3.0

14. Salva ed esci

+

Le precedenti voci potrebbero differire da scheda madre a scheda madre ed alcune di queste potrebbero essere non presenti. Ma non preoccupatevi perché il nome è spesso simile.

PARTE 4installazione di OS X El Capitan

Eccoci giunti alla parte più interessante. Finalmente possiamo installare il nostro amato El Capitan! Seguite i punti successivi con molta attenzione.

Inserisci la tua chiavetta USB con El Capitan su una porta USB 2.0

1. Accendi o riavvia il tuo PC.

2. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot.

3. Scegli “USB

4. Ora ti ritroverai (se tutto è andato a buon fine) su Clover, che non è altro che un bootloader che ci consente di eseguire OS X sul nostro PC. Scegliete “Boot Mac OS X from USB” e premete “Invio” sulla tastiera.

N.B. Se avete problemi con l’installar provate innanzitutto a verificare che la USB sia inserita in una porta 2.0. Se avete una scheda video NVIDIA della serie ‘Maxwell’ GeForce (GTX 750, 750 Ti, 950, 960, 970, 980, 980 Ti o TITAN X) sappiate che non avrete i driver nativi. Dovrete quindi eseguire il boot con il comando “nv_disable=1” (mi è servito anche a me con GTX 570) per raggiungere l’installer. Per maggiori info sui boot flag e l’utilizzo di Clover: Clover Basics and Switching Advice.

5. Una volta giunto all’installer, dopo aver esultato (ma non troppo), scegliamo la lingua (italiano, presumo). Ovviamente in questa guida stiamo parlando di installazione “pulita” ossia senza aver OS X pre-installato. Se invece volete fare un aggiornamento da Yosemite/Mavericks/Mountain Lion/Lion o precedenti seguite questa guida.

ATTENZIONE Leggi bene prima di procedere con la partizione!

Partizionando l’HD perderai tutti i dati all’interno di esso perchè verrà anche formattato! Fai quindi una copia di backup! Altrimenti dovresti partizionare l’HD con Windows (utilizza gestione disco oppure ti consiglio Acronis Disk Director 11 Home). Inoltre il MAC non funziona su HD in MBR ma solo in GPT (GUID). Quindi se vuoi convertire un HD da MBR a GPT perderai tutti i suoi dati. Per non perdere i dati puoi usare il programma prima citato (Acronis) che mantiene i tuoi dati al sicuro, ma non è garantito al 100%. Ti consiglio quindi in ogni caso di fare un backup. Ti ricordo inoltre che non puoi fare la suddetta conversione se nell’HD c’è già installato un sistema operativo (perché la partizione sarebbe attiva).

6. Andate su “Utilities” (nella barra dei menu in alto) > “Utility Disco”. Selezionate l’hard disk in cui desiderate installare OS X (nella barra di sinistra).

7. Premete “Inizializza” (Cancella). Digita il nome della partizione che preferite (es. El Capitan, Mac, OS X, ecc) e imposta il formato in “Mac OS esteso (Journaled)”. Scegli come schema “Tabella Partizione GUID”. Clicca su “Inizializza” (Cancella); questo è più un secondo passaggio di sicurezza. Infine chiudi l’Utility Disco.

8. Selezionate dove volete installare El Capitan (ovviamente nella partizione appena creata).

9. Alla fine dell’installazione il sistema si riavvierà in automatico.

PARTE 5Afase di post installazione (utilizzando MultiBeast)

Se il tuo sistema richiede che Clover sia installato nella radice dell’hard disk o partizione (root), come avviene per schede madri AWARD BIOS (Gigabyte serie 6 e X58) allora saltate al punto 5B.

L’installazione è ora completa, ma il sistema non è ancora pronto per effettuare il boot (far partire OS X). Fai il boot dalla USB nuovamente, ma questa volta scegli “El Capitan”.

1. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot.

2. Scegli “USB“.

3. Scegli “Boot Mac OS X from El Capitan“.

4. Completa il setup (installazione) di OS X El Capitan.

6. Apri MultiBeast.

7. Se è la prima volta che installi OS X dovrai installare il bootloader. MultiBeast utilizza Clover da quest’anno. Nella schermata Quick Start dovrai scegliere tra UEFI Boot Mode (consigliato per tutti i sistemi UEFI) e Legacy Boot Mode (consigliato per tutti i sistemi basati su BIOS).

multibeast-elc

8. Nel tab “Drivers” scegli quelli necessari per il tuo sistema. Quelli più importanti sono quelli relativi all’audio e la rete internet (Networks).

9. Nel tab “Customize” puoi scegliere le impostazioni grafiche per la tua scheda video e la definizione del sistema (importante quest’ultima cosa per far funzionare al meglio il vostro Mac; dovrete trovare quella che più assomiglia, state attenti soprattutto alla VGA ma anche alla CPU). Se non sai che scegliere, vai di MacPro 3,1 che è il più appropriato nella maggior parte dei casi.

10. Clicca “Print” o “Save” se vuoi fare un backup dell’attuale configurazione per il futuro.

11. Infine vai sul tab “Build” e premi “Installa”

12. Le schede video NVIDIA della serie ‘Maxwell’ GeForce (GTX 750, 750 Ti, 950, 960, 970, 980, 980 Ti o TITAN X) non sono supportate nitidamente. Avrete quindi bisogno di driver alternativi: Alternate NVIDIA Drivers.

N.B. Da qualche giorno anche le schede madri e gli hub USB 3.0 non Intel funzionano su El Capitan! Leggi qui per saperne di più e vedere come procedere.

13. Riavvia

Ci siamo! Hai il tuo Mac funzionante (spero!). Se qualcosa non va o non ti è chiaro, scrivici pure (meglio nei commenti qui sotto, così da aiutare più persone che potrebbero avere il tuo stesso problema). Ti ricordo poi che in internet ci sono varie community pronte ad aiutarti! Due su tutte sono insanelymac e tonymacx86! Lì troverai altre persone disposte ad aiutarti e magari con il tuo stesso PC!

Un ringraziamento speciale a tutta la community di insanelymac e tonymacx86. Se riuscirete nell’impresa dovete ringraziare loro 🙂

PARTE 5Bfase di post-installazione (ALTERNATIVA)

Se hai seguito la parte 5A non serve che segui anche questa!

L’installazione è ora completa, ma il sistema non è ancora pronto per effettuare il boot (far partire OS X). Fai il boot dalla USB nuovamente, ma questa volta scegli “El Capitan”.

1. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot.

2. Scegli “USB“.

3. Scegli “Boot Mac OS X from El Capitan“.

4. Completa il setup (installazione) di OS X El Capitan.

5. Fai il download dei tools (MultiBeast non è ancora pronto) El Capitan Post-Install Tools. (Post-Installation.zip contiene due installer Clover modificati appositamente e i kext essenziali. Finché non arriverà Multibeasst 8.0 tutto ciò vi permetterà di effettuare il boot, altrimenti potete usare sempre la vostra chiavetta USB).

Stai installando OS X in dual boot con Windows nello stesso HDD/SSD? Dai un’occhiata qui per i passaggi e le impostazioni!

6. Fai partire uno dei due pacchetti di clover modificati. UEFI Boot Mode (Clover_v2.3k_r3270_UEFI.pkg) è consigliato per tutti i sistemi UEFI. Legacy Boot Mode (Clover_v2.3k_r3270_Legacy.pkg) è consigliato per tutti i sistemi basati su BIOS. Per maggiori personalizzazioni, come detto precedentemente, scarica e avvia il pacchetto di Clover ufficiale.

7. Esegui CustoMac Essentials per installare FakeSMC e il supporto ethernet.

I prossimi step configurano la definizione di sistema (tipologia di Mac), la grafica e cosentono di ottenere un numero seriale unico, in modo da avere un sistema riconosciuto come unico e “ufficiale” (in realtà non è proprio così; l’intento è quello di poter usare servizi come iMessage, FaceTime, iCloud, ecc).

8. Scarica e apri Clover Configurator

9. Il file config.plist dovrebbe caricarsi da solo. In caso contrario scegli Mount EFI Partition. Naviga all’interno della cartella EFI e fai doppio click sul file config.plist

10. Seleziona il tab SMBIOS

11. Premi Magic Wand Icon (l’icona a forma di bacchetta magica)

12. Seleziona un “System Definition” dalla lista. Poi seleziona una versione del sistema dalla lista. Tutto ciò inserirà nel file config.plist un SMBIOS appropriato che include un numero seriale unico. Se non sai che scegliere, vai di MacPro 3,1 che è il più appropriato nella maggior parte dei casi.

13. (Facoltativo) Se ha già un SMBIOS di Chimera in /Extra/smbios.plist, puoi scegliere lo stesso “system definition” (nell’esempio 3,1) in Clover Configurator e poi copiare il numero seriale manualmente in config.plist. Stessa cosa vale ovviamente per un config.plist precedente con Clover.

14. (Facoltativo) Se hai configurato la parte grafica durante l’installazione di UniBeast, apri il tab GUI e seleziona Inject NVIDIA o Inject ATI.

15. Salva e chiudi Clover Configurator.

N.B. Da qualche giorno anche le schede madri e gli hub USB 3.0 non Intel funzionano su El Capitan! Leggi qui per saperne di più e vedere come procedere.

I prossimi step (facoltativi) configurano la parte audio (Realtek ALC).

16. Scarica CloverALC110 script
17. Clicca sul file scaricato
18. Doppio click sul file .command
19. Segui gli step nel Terminale per installare il codec audio (metti “y” alle domande per dire di installare ciò che ti chiede e dai Invio per confermare)

Come vi dicevo, le schede video NVIDIA della serie ‘Maxwell’ GeForce (GTX 750, 750 Ti, 950, 960, 970, 980, 980 Ti o TITAN X) non sono supportate nitidamente. Avrete quindi bisogno di driver alternativi.

20. (Facoltativo) Scarica e installa Alternate NVIDIA Drivers
21. Riavvia

Ci siamo! Hai il tuo Mac funzionante (spero!). Se qualcosa non va o non ti è chiaro, scrivici pure (meglio nei commenti qui sotto, così da aiutare più persone che potrebbero avere il tuo stesso problema). Ti ricordo poi che in internet ci sono varie community pronte ad aiutarti! Due su tutte sono insanelymac e tonymacx86! Lì troverai altre persone disposte ad aiutarti e magari con il tuo stesso PC!

Qualche chicca dal mondo Hackintosh..

– Per chi dispone di una scheda grafica GTX 570, non serve installare i Web Drivers. Vi basta cambiare l’ID inserendo il FakeID (device-id 0x108610de) nella sezione apposita del config.plist.

– Dopo aver cambiato dei valori nel config.plist o effettuato altre modifiche al sistema, se vuoi ripristinare la cache:

+ Inserisci nel terminale (senza virgolette): “sudo rm -r /System/Library/Caches/com.apple.kext.caches/Startup/*”
+ Riavvia

– Se vuoi usare i Web Drivers Nvidia nella sezione boot del config.plist metti la spunta su “nvda_drv=1”

– RT Variables, CsrActiveConfig:

+ 0x3 (SIP parzialmente disattivato)
+ 0x67 (SIP disattivato)
+ 0x0 (SIP attivato)

Se non ti funziona internet…

Considera l’acquisto di una nuova scheda PCI-E: io raccomando (e utilizzo tutt’ora con grande soddisfazione) la TP-LINK TL-WDN4800 che NON ha bisogno di alcun kext. Ti basterà installarla (in 5 minuti avrai fatto), accendere il Mac et voilà, connesso ad internet! Su Amazon costa attualmente meno di 40€. [Se acquisti attraverso il link ci dai un piccolo contributo: a te costa uguale, anzi risparmi grazie al prezzo Amazon, noi siamo incentivati a far di più. Grazie 🙂 ]

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Grazie mille a tutti i nostri lettori.

DISCLAIMER

Come sempre, sottolineiamo che non è prettamente legale installare una copia di OS X in un sistema diverso da quello proprietario Apple. Stintup (stintup.com) non può essere ritenuto responsabile per eventuali conseguenze relative a questa guida, dato che con la presente si vuole solo evidenziare una pratica esistente e non si vuole assolutamente incitare all’uso di tali metodi. Inoltre ognuno è responsabile degli eventuali danni causati al proprio PC attraverso l’utilizzo di questa o altre guide su Stintup. Tuttavia Apple non ha mai espresso pareri diretti sull’argomento che, finora, ha tollerato. Sono infatti poche le persone che eseguono quest’operazione e la maggior parte lo fa solo per test personali. Se infatti volete sfruttare l’intero potenziale di OS X consigliamo sempre di acquistare un computer Mac. Tuttavia un hackintosh può essere una base di partenza per verificare se ci si trova a proprio agio con il sistema operativo di casa Apple. Raccomandiamo poi di eseguire un backup dell’intero HD/SSD dato che andranno persi tutti i dati presenti. Inoltre non demordete se “non va alla prima”, dato che quasi certamente ci vorrà tempo per trovare le giuste configurazioni per il vostro PC. Detto questo buona installazione a tutti e, ricordate ancora una volta, fate un bel backup!

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