Tecnologia

Google Pixel 4 è ciò che volevamo (e non volevamo) in un colpo solo

Google Pixel 4 e Pixel 4 XL sono telefoni che, almeno esteticamente, hanno una propria identità, cosa ormai assai rara. Manca qualcosa, però.

Foto: TheVerge

Da quando Google è passata dai Nexus ai Pixel è cambiata la concezione di smartphone made by Google. Se con Nexus 5 ci eravamo abituati ad una Google che offre ottimi smartphone a prezzi contenuti, con i Pixel la storia è cambiata. E’ cambiata anche la qualità però, e questi Google Pixel 4 lo dimostrano nuovamente.

Tuttavia c’è sempre qualcosa che ci fa storcere il naso. Se l’anno scorso il design era da stomaci forti, quest’anno Google sembra aver cambiato decisamente rotta, presentando uno smartphone che, almeno leggendo online, è piaciuto a parecchi.

Devo ammettere che anche a me piace moltissimo esteticamente. Non so perché ma vorrei davvero avere tra le mani questo smartphone proprio per la sua estetica, sarà che è diverso dalla marea di telefoni tutti uguali sul mercato.

Foto: TheVerge

Google Pixel 4 e 4 XL: le differenze

Non c’è differenza di prestazioni ma solo di grandezza, con la versione XL che è più grande, ha un display con una diagonale maggiore e anche una batteria con più capacità.

  • Pixel 4: 5,7″ OLED FullHD+ con AmbientEQ*
  • Pixel 4 XL: 6,3″ OLED QHD+ con AmbientEQ*

*Modifica la temperatura colore del display in base alle condizioni dell’ambiente esterno.

Il resto è uguale e questo è un bene visto che non tutti apprezzano le dimensioni enormi della versione XL, dunque poter avere caratteristiche al top anche in dimensioni inferiori non è cosa da poco.

Hardware (quasi) al top

In piena tradizione, i Pixel di Google non offrono il massimo a livello hardware, che viene compensato da un software che è il migliore e il più ottimizzato in ambito Android (e ci mancherebbe altro).

Lo Snapdragon 855 affiancato da 6GB LPDDR4x di RAM dovrebbe essere una garanzia per avere un sistema fluido anche durante i futuri anni.

Un po’ meno il discorso della memoria interna: 64GB nella versione base non hanno più molto senso con la possibilità di registrare in 4K. La versione da 128GB diventa così (quasi) obbligatoria.

Foto: TheVerge

La fotocamera non è più singola ma è doppia, per la prima volta in un Pixel. Sul retro abbiamo infatti due fotocamere:

  • 12 MegaPixel Dual-Pixel (OIS, f/1,7)
  • 16 MegaPixel Telephoto (OIS, f/2,4)

Inserite in un quadrato posteriore leggermente in rilievo, Google sembra aver seguito lo stesso stile intrapreso da Apple con gli iPhone 11, anche se in questo caso la soluzione sembra più elegante, almeno in foto.

Le novità in campo fotografico non finiscono qui ma continuano con la novità chiamata Live HDR+ che permette di vedere in real time le correzioni applicate alla foto prima di mostrare lo scatto finale.

Google punta moltissimo a livello software e il suo algoritmo per la fotocamera, uno dei migliori se non il migliore in commercio, verrà l’aggiunta di una nuova funzionalità dedicata al miglioramento dello zoom digitale.

L’azienda di Mountain View ha pensato addirittura agli appassionati di astrofotografia, introducendo una modalità notte dedicata a loro.

Abbastanza una delusione il comparto video: la registrazione si ferma ai soli 30 fps in 4K.

Gran salto in avanti, invece, per il display. Arriva infatti il Smooth Display, ossia un refresh rate pari a 90Hz che permette una godibilità migliori di tutti i task, come già visto per altri top di gamma (come OnePlus).

Il design è stupendo

E’ personale, molto personale come cosa, è vero. Ma vi ammetto che a me piace un sacco. E’ diverso dagli altri e ha personalità, è un telefono che si fa piacere e attira l’attenzione, cosa assai rara al giorno d’oggi.

Foto: TheVerge

Lì sopra nella cornice un po’ più spessa ci sono tutti i sensori che servono per la funzionalità Motion Sense. Possiamo controllare lo smartphone tramite gesture, senza toccare lo smartphone. Utile in alcuni casi (ad esempio in cucina).

L’unico metodo per sbloccare lo smartphone è ora il nostro volto. Secondo Google l’autenticazione facciale sui Pixel 4 è la più veloce sul mercato ad oggi.

Le cose che non volevamo sui Google Pixel 4

Foto: TheVerge

Ve le elenco in modo preciso e sincero, almeno per quanto mi riguarda:

  • la batteria da 2800 mAh su Pixel 4 è davvero troppo troppo poco. Specialmente con quel display a 90Hz;
  • la registrazione video in 4K a 30 fps non è accettabile in un top di gamma a fine 2019;
  • la seconda fotocamera era preferibile in modalità ultrawide, altrimenti ci stava bene come terza dentro quel quadrato posteriore;
  • le memoria UFS 2.1 vanno bene, ma in un top di gamma ci si aspetta il top, cioè UFS 3.0.

I prezzi, infine, sono inferiori rispetto agli altri top gamma, ma come abbiamo visto ci sono anche delle buone ragioni:

  • Pixel 4: (64GB: 759 euro – 128GB: 859 euro)
  • Pixel 4 XL: (64GB: 899 euro – 128GB: 999 euro)

Puoi trovare le nostre recensioni qui

Foto: TheVerge

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Google Pixel 4 è ciò che volevamo (e non volevamo) in un colpo solo
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