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Due mesi con Oneplus 5T, ecco la mia esperienza

Ormai da due mesi utilizzo come telefono principale un Oneplus 5T: ecco cosa ne penso e perché lo consiglierei a CHIUNQUE!

5 minuti

Sono passati ormai due mesi dalla presentazione dell’ultimo terminale di casa Oneplus, il 5T, una versione migliorata ed aggiornata del già apprezzatissimo Oneplus 5 che però era rimasto indietro rispetto ai competitors lato display e lato fotocamera. Questo smartphone arriva in un momento delicato per il mercato avendo tutti gli smartphone top di gamma raggiunto prestazioni tali da dover lottare pesantemente lato software per spiccare rispetto alla concorrenza, e Oneplus non è da meno, presentando un telefono che porta a bordo una versione di Android talmente pulita e ricca di sottigliezze talmente fini da far invidia ai Nexus. Ed è proprio questa la chiave con cui valutiamo questo smartphone: la semplicità, la pulizia, l’estrema reattività e l’ottima qualità costruttiva. Oneplus 5T segna un discostamento dai terminali passati: a partire dal Oneplus 2 (anche perché il Oneplus One ne era sprovvisto) il sensore per l’impronta è sempre stato implementato sul fronte del telefono, mentre sul 5T si sposta sul retro per lasciar spazio ad un pannello OLED da 6″ con rapporto 18:9 con risoluzione FULL HD+ a dir poco stupendo, anche se i primi giorni il passaggio da pannello LCD a pannello OLED è stato un pò un trauma, ma grazie alla possibilità di taratura colore del display offerta dalla Oxygen OS dell’azienda ho subito trovato il profilo adatto a me.

COSA MI PIACE

La costruzione è impeccabile: non pensavo che si potesse fare un lavoro simile integrando un display da 6 pollici. Grazie alle rastremature laterali il telefono si impugna bene e non sfugge, i materiali sono ottimi e il sensore d’impronte sul retro è facile da raggiungere ma  provenendo da un iPhone 7, mi è servito qualche giorno per adattarmici. Fulmineo e preciso, non c’è che dire, e associato ad un sistema di sblocco facciale velocissimo (ma non sicuro come quello di Apple, come riconosciuto dalla stessa Oneplus, che infatti ha optato per la conservazione del sensore di impronte per proteggere i dati sensibili) e affidabile in quasi tutte le condizioni di luce, oltre che molto pratico in quanto l’impressione è quella di uno sblocco talmente fulmineo da indurci a pensare di aver disattivato il codice di sblocco. Utilissimo l’alert slider di Oneplus è unico nel panorama Android, una levetta (stile Apple, a cui l’azienda ha detto più volte di ispirarsi come modello di marketing e qualità costruttiva) che permette di navigare tra la modalità non disturbare, silenzioso e suoneria con molta facilità.

 

La batteria, da 3300 mAh, ha una durata straordinaria, soprattutto con la beta pubblica di Android 8.0 Oreo che da un po’ è stata rilasciata per lo smartphone! Inoltre con il caricabatterie originale riusciamo a ricaricare oltre il 57% di batteria in mezz’ora grazie ad una tecnologia di Oneplus chiamata Dash Charge. Con questo tipo di ricarica, che contrariamente a quanto si potrebbe pensare non va a scaldare la batteria bensì solo l’alimentatore, riusciamo veramente in appena 30 minuti di collegamento ad avere energia a sufficienza per affrontare un’intera giornata di uso intenso o lavorativo.

Lato fotocamera la soddisfazione è tanta: il telefono utilizza due fotocamere, una in condizioni di luce ottimale e una in condizioni di scarsa luminosità e in questo modo riesce a ridurre notevolmente il rumore nelle foto, migliorando quella che era una delle criticità di Oneplus 5. Lato video, provare per credere, la stabilizzazione elettronica dell’immagine di questo device è paragonabile alla stabilizzazione ottica del mio vecchio iPhone 7 in condizioni normali di luce, mostrando qualche incertezza solo al buio.

Le performance sono al top, il processore Snapdragon 835 si è dimostrato il miglior processore sul mercato grazie alle ottime prestazioni e un efficientissima gestione energetica. La RAM, 8GB sul mio modello, è decisamente spropositata, anche tenendo tutte le applicazioni che uso quotidianamente aperte non ho mai superato i 4GB occupati, speriamo sia un buon presagio della longevità che questo telefono sembrerebbe promettere. La memoria, velocissima, tiene tranquillamente anche durante il salvataggio di video 4K molto lunghi, che grazie ai 128GB di memoria non sono un problema!

Il prezzo di questo terminale è decisamente competitivo, soli 499 € per la versione con 6GB di ram e la possibilità di verificare il proprio status di studenti e ottenere uno sconto del 10% sull’acquisto del terminale, rendendolo perfetto per chi vuole un telefono in tutto e per tutto paragonabile ad un top di gamma dal doppio del prezzo con pochissime rinunce.

COSA NON MI PIACE

Con questo livello di qualità costruttiva meraviglia la mancanza di una certificazione di resistenza ai liquidi, anche solo una resistenza a pioggia e schizzi sarebbe stato un dettaglio non da poco per gran parte degli acquirenti, venendo da un iPhone 7 questa mancanza mi è sembrata un grande passo indietro in quanto devo far attenzione a non portare il telefono in bagno durante la doccia in quanto potrei danneggiare il telefono e/o perdere la garanzia!

Il software Oxygen OS è una versione rifinita di Android in versione stock, per cui ci si aspetterebbero degli aggiornamenti velocissimi ma Oneplus, per quanto abbia sempre mantenuto le promesse fatte sugli aggiornamenti e aggiornato a lungo i propri terminali, tarda rispetto alla concorrenza a rilasciare aggiornamenti importanti: un telefono lanciato a metà dicembre a mio avviso doveva arrivare sul mercato già con Android 8.0 a bordo, a metà gennaio invece ancora nessun aggiornamento ufficiale stabile ad Oreo, ma solo Beta Pubbliche (ben funzionanti, senza bug e stabilissime nell’utilizzo quotidiano, ma pur sempre beta)

Oneplus tiene molto a cuore l’opinione dei suoi utenti, che hanno molto apprezzato la decisione di conservare il jack audio da 3.5 mm, ma avrebbe apprezzato allo stesso modo (e sui forum la community si è espressa a gran voce) anche uno slot per le micro sd, la memoria del telefono, infatti, con tagli a partire da 64GB, non è espandibile.

Il display, per quanto abbia livelli di luminosità ai livelli di iPhone X e Note 8, ha una risoluzione solo FULL HD+, perfetta per l’utilizzo quotidiano, soprattutto in relazione al fatto che stiamo parlando di uno dei migliori pannelli attualmente su smartphone, ma che non sembra andare a braccetto con il 2018, già considerato dagli analisti del campo l’anno della Realtà Virtuale e della Realtà aumentata.

CONCLUSIONI

Che dire, questo telefono, diventato ormai il mio daily driver, mi ha veramente soddisfatto. Ottima anche la ricezione che non perde un colpo anche in zone dove il mio vecchio telefono faticava ad acchiappare la linea. Le lacune di questo terminale (alcune delle quali presenti anche su terminali dal costo di listino superiore a 1000 euro) non sono sufficienti  a metterlo in difficoltà davanti alla concorrenza: è uno dei migliori terminali del 2017 sotto tutti i punti di vista e probabilmente IL più veloce e reattivo! Consigliatissimo a chiunque abbia bisogno di un nuovo telefono in quanto in grado di adattarsi alle esigenze più disparate

 

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