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Display HD, FullHD, QuadHD 2K: quando ha senso avere una risoluzione più alta

In questa breve guida cercherò di esporvi la mia tesi, grazie a due grafici, sul senso di avere o no un display di maggior risoluzione

Ultimamente in Internet mi è capitato più volte di leggere che “televisori con risoluzioni FullHD nel 2016 non hanno più senso” oppure “telefoni con schermo in HD sono antiquati”. Se queste affermazioni possono essere corrette in parte, è anche vero che tutto dipende dall’utilizzo di quel dispositivo, da noi stessi e da altri fattori.

Nella mia esperienza infatti non ho mai notato grandi cambiamenti tra vedere un display di uno smartphone HD sotto i 5″ e un 2K o FullHD sopra i 5″. Lo stesso dicasi per le TV. Andate in un qualsiasi negozio di elettronica e confrontate una TV in 4K e una in FullHD ad una distanza pari a due metri.

Così poco tempo fa mi sono imbattuto in questo grafico, che ci spiega chiaramente il perché di quello che ho scritto sopra (per quanto riguarda gli smartphone). Ovviamente va tenuto conto anche della qualità del display e della tipologia, ma qui parliamo di risoluzioni in generale.

view dist mobile

Come possiamo ben vedere dall’immagine sopra, con uno schermo sotto i 4.5″ e una distanza dal nostro occhio pari a 50 centimetri, non noteremo la differenza di qualità dell’immagine tra uno schermo 480p e un QuadHD (1440p). Certo, è vero che è una distanza molto grande; la sorpresa, se così possiamo chiamarla, arriva se vediamo che con uno schermo pari a 5.5″ (molto diffuso oggi) noteremo la differenza, tra un FullHD e un QuadHD solo se teniamo il telefono sotto i 20 centimetri circa. Se invece il nostro schermo è pari a 4,7″ (iPhone) noteremo una differenza tra il 720p (HD) e il FullHD solo sotto i 27 centimetri.

Considerando che un telefono solitamente viene tenuto ad una distanza pari a 25/30 centimetri, è chiaro notare come un display in HD 720p come quello dell’iPhone 6s sotto i 5″ sia ottimale, mentre come un display QuadHD come quello montato in molti smartphone top gamma sopra i 5″ oggi giorno sia per la maggior parte della volte superfluo.

Ripeto che questa conclusione va presa con le pinze. Ossia va sempre guardata la qualità del display, l’uso che se ne fa (se usate i visori VR come quelli di Samsung allora un display QuadHD vi verrà molto utile) ecc. Insomma ad ognuno il suo display per lo smartphone, ma occhio che il più delle volte un FullHD va benissimo… e si risparmia anche un po’ di batteria.

E per quanto riguarda le TV? Beh, in quel caso non parliamo più di centimetri ma di metri ovviamente.

4k-comparison copia

Dal grafico sopra è chiaro come su un pannello tipico da 46″ come quello montato sulla maggior parte delle TV, sia superfluo avere un 4K piuttosto che un FullHD, visto che solitamente la TV la guardiamo ad una distanza maggiore o pari a 2 metri.

Tenendo sempre la distanza pari a 2 metri come metro di paragone, è chiaramente visibile come un pannello in 4K diventi apprezzabile dai 60″ in su.

Se invece siete curiosi di sapere quale monitor acquistare per il vostro PC e non avete grandi esigenze fotografiche, sappiate che in un 25″ il 4K è apprezzabile anche ad un metro di distanza; quindi sì, il 4K sul monitor del PC desktop avrebbe, ed ha, un senso.

Spero di aver chiarito a grandi linee la questione di queso articolo: ha senso acquistare un pannello in ultra-high definition? La risposta a dire il vero ve la potete dare guardando semplicemente i grafici sopra postati.

Se avete altre domande in merito, come sempre, c’è lo spazio per commentare in basso.

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