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Coronavirus situazione: oltre 16 milioni di contagi nel mondo

La situazione per il coronavirus con tutti gli approfondimenti del caso: l’Italia si chiude e il resto del mondo segue a ruota. OMS: pandemia.

Questo articolo è dedicato alla situazione del coronavirus (COVID-19), ed è stato aggiornato sin dall’inizio dell’epidemia in Cina a gennaio 2020.

Vi lasciamo qui sotto alcuni link di approfondimento che potrebbero esservi utili. Vi ricordiamo che su Stintup.com ogni articolo di informazione riporta sempre le fonti a fine articolo, in modo che possiate consultarle voi stessi.


In giallo gli articoli più importanti e quelli che aggiorniamo in maniera costante consigliandovi di tornare a consultare nel tempo.

COVID-19 è la malattia respiratoria causata e associata al SARS-CoV-2.
SARS-CoV-2 è la denominazione di questo coronavirus.
Nuovo Coronavirus 2019 è un’ulteriore denominazione di questo coronavirus (che fa parte della famiglia dei coronavirus ed è stato scoperto a fine 2019, con origine nella città di Wuhan, capoluogo della provincia cinese dell’Hubei).


Menu di navigazione situazione coronavirus COVID-19

Aggiornamenti situazione Coronavirus COVID-19

Paesi con coronavirus COVID-19 (Top 10)ContagiatiMorti
USA4.170.000+146.000+
Brasile2.390.000+86.000+
India1.380.000+32.000+
Russia800.000+13.000+
Sud Africa430.000+6.600+
Messico380.000+42.000+
Peru370.000+17.000+
Cile340.000+9.000+
UK300.000+45.000+
Iran280.000+15.000+
Totale nel mondo16.000.000+640.000+
Johns Hopkins University & Medicine
Dati al 26 luglio 2020 ore 12
Clicca qui per aprire la mappa mondiale, i dati di contagio per singoli Paesi (sempre aggiornati) e i dati mondiali (in tempo reale) ufficiali

Mappe e grafici della situazione del coronavirus

Grafici: IlSole24Ore

Info situazione Coronavirus COVID-19

Come si trasmette

Il Covid-19 è stato causato dalla trasmissione del virus da animale a uomo (proviene infatti da un mercato della città cinese di Wuhan dove venivano venduti anche animali selvatici vivi).

Ricordiamo però che gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus (sebbene anche l’Iss ha ribadito che è bene rispettare il distanziamento anche con loro).

Il contagio da uomo a uomo è ad oggi il metodo di maggior diffusione del virus, basta infatti un semplice starnuto, colpo di tosse o un contatto con una persona infetta per passarsi il virus da uomo a uomo.

I metodi di contagio più frequenti sono:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali 
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
  • una contaminazione fecale (raramente)

Respirando le particelle trasmesse attraverso uno starnuto o un colpo di tosse il virus viene trasmesso da persona in persona. Ecco perché i luoghi chiusi sono il terreno di coltura perfetto.

E questo è anche il motivo per cui molti stati hanno imposto una distanza minima di 1 metro gli uni dagli altri.

Le particelle inoltre cadono nelle superfici che, una volta toccate da altre persone, fanno sì che anche queste possano venire contagiate una volta toccati i propri occhi o bocca.

Come riportato dall’ISS: “l’OMS è a conoscenza di una possibile trasmissione del virus da persone infette ma ancora asintomatiche e ne sottolinea la rarità. L’OMS conclude che la trasmissione da casi asintomatici probabilmente non è uno dei motori principali della trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV.”.

Tuttavia, l’OMS ricorda anche che molte persone hanno talvolta sintomi leggeri che causano piccoli colpi di tosse, starnuti, ecc. In questo caso la trasmissione è facilitata.

Periodo di incubazione

Se si parlava di un periodo di incubazione di 7-14 giorni inizialmente, oggi il governatore dell’Hubei ha citato il caso di un anziano che ha manifestato i primi sintomi ben 27 giorni dopo l’infezione.

Come proteggersi

Per proteggersi dal coronavirus è necessario evitare uno stretto contatto con le persone che:

  • hanno febbre
  • tossiscono
  • hanno altri sintomi respiratori

E’ inoltre consigliato di:

  • mantenersi ad una distanza di almeno un metro da persone che tossiscono, starnutiscono o hanno la febbre
  • lavarsi frequentemente le mani con sapone o con una soluzione alcolica
  • coprire bocca e naso se si starnutisce o si tossisce (con il gomito)
  • non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o si assistono persone malate (il 4 aprile 2020 alcuni enti locali cominciano a renderle obbligatorie per tutti)

Ricordiamo inoltre che i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi. Almeno con le conoscenze attuali su questo virus infatti, non c’è evidenza che oggetti, prodotti in Cina o altrove, possano trasmettere il nuovo coronavirus, così come gli alimenti.

Sintomi Coronavirus COVID19

Il Covid-19 provoca sintomi lievi nella maggioranza dei casi. Tuttavia 1 persona su 5 (fonte OMS) ha bisogno di cure ospedaliere. I sintomi comuni sono:

  1. febbre
  2. tosse
  3. raffreddore
  4. mal di gola
  5. affaticamento polmonare

Trattamento

Non ci sono terapie specifiche al momento. Nei casi più gravi (e SOLO in quei casi specifici) ai pazienti viene praticato il supporto meccanico alla respirazione.

La maggior parte delle persone infette da coronavirus comuni guarisce spontaneamente.

L’Oms ha suggerito una terapia antivirale sperimentale (utilizzata anche allo Spallanzani). Questa terapia è basata su due farmaci:

  • lopinavir/ritonavir (antivirale utilizzato anche per l’infezione da HIV): questo farmaco ha attualmente mostrato attività antivirale anche sui coronavirus
  • remdesivir (antivirale utilizzato anche per la malattia da Virus Ebola).
  • Non esiste attualmente un vaccino contro il coronavirus
  • questa è la lista dei farmaci in sperimentazione AIFA

Tassi di mortalità a confronto (OMS)

  • Coronavirus: 2%
  • Mers (coronavirus “mediorientale”): 34,4%
  • Sars: 9,6%
  • Ebola: 50%
  • Influenza stagionale: 1 per mille

Quando indossare la mascherina

La mascherina va indossata in caso di:

  1. sintomi di malattie respiratorie, come tosse e difficoltà respiratorie
  2. assistenza a persone con sintomi di malattie respiratorie
  3. operatore sanitario con assistenza di persone con sintomi di malattie respiratorie

L’OMS continua a raccomandarsi di non indossare la mascherina se non si ha sintomi, scrivendo letteralmente che “si sta sprecando una mascherina inutilmente”.

Il problema è la mancanza di mascherine a disposizione per il personale medico e per chi ne ha realmente bisogno.

Le mascherine che proteggono dal coronavirus

Come abbiamo ampiamente scritto, le mascherine che vengono comunemente vendute in farmacia (quelle classiche da chirurgo) sono inutili per proteggersi dai virus, incluso il coronavirus, e lo stesso OMS ha invitato a evitarne l’acquisto, a meno che non pensiate di essere stati contagiati voi stessi.

Tuttavia ci sono paesi orientali che sembrano aver limitato la diffusione del virus proprio facendo indossare in massa alla popolazione queste mascherine comuni.

Il problema del non aver consigliato la mascherina a tutti ad oggi sembra derivare dal fatto che sono disponibili in scarse quantità, e si è quindi cercato di privilegiare chi ne avesse reale bisogno.

Se volete proteggervi dalla trasmissione dei virus, incluso il coronavirus, dovrete cercare delle mascherine filtranti conformi alla norma EN 149 con valida marcatura CE e seguita dal numero dell’organismo di controllo che ne autorizza la commercializzazione.

Le Ffp3 Ffp2 con la valvola fanno uscire le esalazioni e quindi non andrebbero indossate dalla popolazione, perché se siete positivi al virus potreste contagiare gli altri.

Tipologie di mascherine esistenti:

  • FFP3:
    • con valvola di esalazione
    • senza valvola
  • FFP2
    • con valvola di esalazione
    • senza valvola
  • Mascherine chirurgiche
  • Altre mascherine normali (come quelle distribuite dalla P. Civile)

Un esempio di mascherine efficaci sono quelle utilizzate dai lavoratori esposti a materiale aerodisperso, in forma di particelle (polveri, fibre, fumi, nebbie). Sono capaci di proteggere contro gli aerosol sia solidi sia liquidi.

mascherine FFP3 per coronavirus

Cosa fare in caso di possibile contagio

Contattare:

NON andare per nessun motivo direttamente dal tuo medico o al pronto soccorso!

Inoltre:

  • indossate una mascherina chirurgica se entrate in contatto con altre persone
  • utilizzate fazzoletti usa e getta
  • lavatevi le mani regolarmente

Altre notizie sul Coronavirus solo su: Stintup.com/Inside.

Fonte: Johns Hopkins CSSE – IlSole24Ore ( 1234) – OMSISS

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