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Come aggiornare l’hackintosh a OS X Yosemite 10.10 [GUIDA]

9 minuti

Una guida passo-passo per aggiornare a OSX Yosemite il nostro hackintosh

Ed eccoci qui con un nuovo appuntamento dedicato al mondo hackintosh. In effetti non è ottobre senza una nuova guida dedicata all’argomento, quindi non potevo non scriverne una anche per il nuovo OS di casa Apple: Yosemite. Ed è proprio da questa nuova versione (10.10) che sto scrivendo questa guida dedicata a tutti voi. Sì, voi che avete permesso a questo blog di crescere regalando 38’000 visite alla guida precedente dedicata all’installazione di Mavericks! Innanzitutto, quindi, un grazie enorme a tutti voi! Prima di tutto, però, ATTENZIONE: NON fate domande relative ai tool UniBeast e MultiBeast sul forum di insanelymac! Fatele sul forum ufficiale dei due progetti: tonymacx86. Inoltre un piccolo appunto: sono tre anni che vi aiutiamo a costruire il vostro sistema hackintosh con guide e aiuti personalizzati attraverso i commenti del blog, la chat di Facebook, Google+ e Twitter! Il tutto in forma assolutamente gratuita. Se vuoi sostenerci nel nostro lavoro ed aiutarci a proseguire anche in futuro con nuove guide considera una piccola donazione sul nostro account PayPal. Te ne saremo infinitamente grati.

Buon hackintosh a tutti e, soprattutto, buona lettura sulle pagine di Stint Up! Alla prossima.

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DISCLAIMER. Come sempre, sottolineiamo che non è prettamente legale installare una copia di OS X in un sistema diverso da quello proprietario Apple. Stint Up (stintup.com) non può essere ritenuto responsabile per eventuali conseguenze relative a questa guida, dato che con la presente si vuole solo evidenziare una pratica esistente e non si vuole assolutamente incitare all’uso di tali metodi. Inoltre ognuno è responsabile degli eventuali danni causati al proprio PC attraverso l’utilizzo di questa o altre guide su Stint Up. Tuttavia Apple non ha mai espresso pareri diretti sull’argomento che, finora, ha tollerato. Sono infatti poche le persone che eseguono quest’operazione e la maggior parte lo fa solo per test personali. Se infatti volete sfruttare l’intero potenziale di OS X consigliamo sempre di acquistare un computer Mac. Tuttavia un hackintosh può essere una base di partenza per verificare se ci si trova a proprio agio con il sistema operativo di casa Apple. Raccomandiamo poi di eseguire un backup dell’intero HD/SSD dato che andranno persi tutti i dati presenti. Inoltre non demordete se “non va alla prima”, dato che quasi certamente ci vorrà tempo per trovare le giuste configurazioni per il vostro PC. Detto questo buona installazione a tutti e, ricordate ancora una volta, fate un bel backup!

 

SE STAI INSTALLANDO UN HACKINTOSH DA ZERO SEGUI QUESTA GUIDA.

Apple_-_OS X_Yosemite_-_Panoramica

 

Cosa Serve

1. Un Mac da dove poter scaricare la copia di Yosemite dall’App Store (ricordiamo che è gratuita): e se state leggendo questa guida, ce l’avrete di sicuro.

2. Un PC compatibile con OS X Yosemite. Esiste una wiki creata apposta per verificare questo: se avete un PC assemblato, un portatile o un desktop pre-assemblato. Se non trovate i vostri componenti in lista non vi preoccupate. Potrebbe essere che nessuno abbia aggiornato la wiki. In questo caso rivolgetevi al forum ufficiale del progetto hackintosh. Qui potete leggere le discussioni (c’è anche la sezione italiana), porre domande e molto altro. (ATTENZIONE: in questa guida viene illustrato il metodo a mio avviso più veloce e facile, ossia quello di tonymacx86. NON fate domande relative a questo su insanelymac, bensì scrivete sul forum di tonymacx86). Tuttavia se il vostro PC è compatibile con Mavericks c’è una buona probabilità che lo sia anche con Yosemite.

3. Chiavetta USB da almeno 8GB.

4. UniBeast che ci premetterà di creare una chiavetta USB avviabile e MultiBeast che serve ad installare i driver (o meglio, i kexts) necessari al funzionamento di Yosemite oltre al bootloader.

Fai un backup con TimeMachine prima di fare tutta l’operazione per evitare di perdere programmi e dati importanti in caso andasse storto qualcosa! Ricordati infatti che ogni hackintosh è un caso a parte e non c’è garanzia di funzionamento al 100%

Parte 1: il download di OS X Yosemite

Ovviamente è possibile il download gratuito del sistema operativo di casa Apple come lo scorso anno. L’unico requisito è, come suddetto, avere un sistema Mac. Non dovete far altro che aprire il Mac App Store, fare il log in con il vostro Apple ID e scaricare OS X Yosemite (che verrà scaricato in /Applicazioni).

Parte 2: preparazione della chiavetta USB

Ora comincia il bello! State molto attenti ai seguenti passaggi. Se saltate qualcosa tutto il vostro lavoro sarà perduto. No, scherzi a parte, state molto attenti a eseguire queste operazioni seguendo tutti i passaggi attentamente. In fin dei conti il procedimento è davvero molto molto simile, se non identico, a quello che avete seguito un anno fa con Mavericks.

1. Inserite la chiavetta USB

2. Andate nella barra dei menu del Finder e selezionate “Vai” > “Utility” > “Utility Disco” oppure andate in /Applicazioni/Utility/Utility Disco

3. Selezionate la chiavetta USB nella colonna di sinistra (mi raccomando di selezionare l’USB in cui si vuole fare l’installazione di Yosemite e non altro!!)

4. Premi il tab “Partiziona”

5. Nel menu a scalata di “Schema partizioni:” scegli “1 partizione”

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6. Clicca su “Opzioni…” e seleziona “Master Boot Record (MBR)”. Premi “OK”

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7. Su “Informazioni partizione” vai su “Nome:” e digita quello che vuoi (per esempio USB), su “Formato:” scegli “Mac OS esteso (Journaled)”

8. Clicca su “Applica” e infine “Partiziona”

9. Scarica UniBeast e avvialo. [ATTENZIONE: al momento UniBeast va solo con sistema in inglese!] Clicca su “Continua”, “Continua”, “Continua” e “Accetta”.

10. Ti chiederà ora di scegliere dove installare UniBeast: scegli “USB” (o come avevi chiamato la tua chiavetta) e clicca “Continua”.

11. Ora ti ritrovi sulla schermata dove devi selezionare “Yosemite” e Continua. Se stai installando Yosemite su un Socket LGA 1156 (fai una googolata se non sai di cosa si tratta) seleziona nella prossima schermata “Legacy USB Support”. Mentre la voce “Laptop Support” va selezionata solo se volete installare Yosemite su un computer portatile (ossia un laptop). Clicca su “Continua”. Inserisci la password e clicca su “Installa”.

Ora UniBeast creerà una chiavetta USB avviabile (bootable). L’intera operazione dura circa 15-20 minuti, ma la durata varia dalle prestazioni del tuo PC (con questa prima versione ci ho messo quasi 40 minuti, quindi tranquilli!). Se vi verrà indicato che l’installazione impiegherà un’ora o più non preoccupatevi, è normale (come sostenuto per l’appunto dai creatori di UniBeast). Ricordatevi di non scollegare l’USB o spegnere il PC.

12. Scarica MultiBeast e copialo all’interno della chiavetta USB (ovviamente dopo che UniBeast ha terminato l’installazione), basta che semplicemente trascini MultiBeast dentro la chiavetta USB.

Parte 3: installazione di OS X Yosemite

Eccoci giunti alla parte più interessante. Finalmente possiamo installare il nostro amato Yosemite! Seguite i punti successivi con molta attenzione.

P.S.: ho saltato volutamente la parte relativa all’ottimizzazione del BIOS dato che dovreste averlo già ottimizzato per Mavericks un anno fa.

1. Accendi o riavvia il tuo PC.

2. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot.

3. Scegli “USB”

4. Ora ti ritroverai (se tutto è andato a buon fine) su Chimera, che non è altro che un bootloader che ci consente di eseguire OS X sul nostro PC. Scegliete USB e premete “Invio” sulla tastiera.

N.B. Se avete problemi con l’installer provate a fare il boot con il comando “-x”. Dunque questi sono i comandi che avete a disposizione (vi ricordo che potete inserirne anche più di uno, ovviamente di seguito) consigliati da TonyMacX86 (QUI la lista completa):

-xGraphicsEnabler=YesPCIRootUID=1maxmem=4096maxmem=8192, e npci=0x2000: puoi inserirli insieme o da soli. Con -v (Verbose) potete vedere il log.

Piccolo appunto:

#per i possessori di X58 e X79 usare sempre npci=0x2000.
#per i possessori di un sistema UEFI (come Gigabyte Z77 o Z87): inserite “GraphicsEnabler=Yes” se avete una scheda video Nvidia della serie 9xxx, 2xx, 4xx, 5xx;
#per i possessori di un sistema BIOS (Award BIOS) (come Gigabyte P55 o Z68): inserite “GraphicsEnabler=Yes” se avete una scheda video Nvidia della serie 9xxx, 2xx, 4xx, 5xx.

5. Una volta giunto all’installer, dopo aver esultato (ma non troppo), scegliamo la lingua (italiano, presumo).

6. Selezionate dove volete installare Yosemite (ovviamente nella vecchia partizione dov’era installato Mavericks).

7. Alla fine dell’installazione vi verrà chiesto di riavviare. Dunque riavviate.

Parte 4: fase di post-installazione

E’ la fase più complicata anche perché se pensavamo di aver fatto il lavoro grosso, in realtà viene tutto ora. Infatti starà a noi decidere i kexts giusti da installare senza incappare in errori che potrebbero portare ad un kernel panic (ossia un blocco del nostro sistema) dovendo dunque rifare tutto da capo. Ma a questo ormai siete avvezzi, solo chi ha provato un hackintosh sa quante….ehm quant’è faticoso da installare a volte!

1. Accendi o riavvia il tuo PC.

2. Premi ripetutamente F8 (su ASUS) o F12 (su Gigabyte) per accedere alla schermata di boot.

3. Scegli “USB”

4. Ora ti ritroverai (se tutto è andato a buon fine) su Chimera, che non è altro che un bootloader che ci consente di eseguire OS X sul nostro PC. Scegliete la partizione che avete creato (vi verrà fuori il nome che avete deciso in precedenza, nel nostro caso “Yosemite”) e premete “Invio” sulla tastiera.

Credit: http://3.bp.blogspot.com

Credit: http://3.bp.blogspot.com: schermata generica

5. Completa l’installazione di Yosemite.

6. Avvia MultiBeast (che se vi ricordate abbiamo messo nell’USB).

7. In “Quick Start” possiamo scegliere EasyBeast, UserDSDT o DSDT-Free (potete leggere la chiara descrizione, ovviamente in inglese, di cosa significano queste voci). Oppure possiamo andare direttamente in Drivers per scegliere noi stessi quali kexts installare a seconda delle nostre componenti (abbiamo infatti la parte Audio, Disk, Graphics, Misc, Network e System). Inoltre c’è il pannello Customize per ulteriori impostazioni. Nel tab bootloaders ricordatevi di installare Chimera (4.0.0 nel momento in cui scrivo) altrimenti il nostro sistema partirà solo con chiavetta usb inserita. Ovviamente qui sta a voi decidere cosa scegliere di installare e cosa non. Se sbagliate qualcosa avrete probabilmente un kernel panic. Se invece non installate qualcosa di importante probabilmente non funzionerà più qualche componente (tipicamente l’audio o la rete internet). Una novità di quest’anno è la possibilità di poter salavare o stampare la propria configurazione (vi consiglio di farlo, potrebbe tornarvi utile in futuro). Infine c’è il tab Build dove potete dare l’ok all’installazione (incrociate le dita!).

MultiBeast

8. Riavvia il computer.

ECCO FATTO! Avete il vostro Mac nel vostro PC! Non è sensazionale? A mio avviso si!

Se non ti funziona internet…

Considera l’acquisto di una nuova scheda PCI-E: io raccomando (e utilizzo tutt’ora con grande soddisfazione) la TP-LINK TL-WDN4800

 che NON ha bisogno di alcun kext. Ti basterà installarla (in 5 minuti avrai fatto), accendere il Mac et voilà, connesso ad internet! Su Amazon costa attualmente meno di 40€.

 

Attenzione. Potrebbero tornarti utili queste guide:

1. Come effettuare il dual boot con Windows

2. Come risolvere il problema di internet nei sistemi hackintosh

3. Come risolvere il problema dell’AppStore e iCloud in un hackintosh

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