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Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi al coronavirus in Italia | Al 21/5

deceduti coronavirus

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un paper dove sono state analizzate le caratteristiche dei pazienti deceduti con il coronavirus.

L’Istituto Superiore di Sanità ha condiviso un documento datato 21 maggio 2020 riguardante un campione di 31.096 pazienti deceduti e positivi a COVID-19 (coronavirus) in Italia.

Il documento (link a piè di pagina) divide innanzitutto il numero di decessi per regione. Si nota come le regioni più colpite siano Lombardia ed Emilia Romagna.

Tutti i dati si riferiscono alla data del 21 maggio 2020. Eventuali sviluppi verranno pubblicati in data futura dopo l’analisi di un futuro eventuale campione da parte dell’ISS.

A questa pagina invece trovate l’andamento dei decessi in Italia nel 2020 rispetto al 2015-2019 (report Istat).

RegioneN.%
Lombardia15.66250,4
Emilia-Romagna400812,9
Piemonte26168,4
Veneto18425,9
Liguria13824,4
Toscana9913,2
Marche9072,9
Lazio6312,0
Puglia4781,5
Trento4591,5
Abruzzo3791,2
Campania3541,1
Friuli Venezia Giulia3271,1
Bolzano2910,9
Sicilia2810,9
Valle d’Aosta1450,5
Sardegna1280,4
Calabria910,3
Umbria740,2
Basilicata280,1
Molise220,1

Età e sesso dei pazienti deceduti e positivi al coronavirus

  • Età media: 80 anni
  • Sesso:
    • Uomini 59,4%
    • Donne 40,6%

Le donne decedute dopo aver contratto l’infezione da Covid-19 hanno in genere un’età più alta rispetto agli uomini.

Inoltre la letalità aumenta molto dopo i 70 anni.

Alla data del 21 maggio 2020 i decessi di età inferiore ai 50 anni sono 347 (1.1% dei 31.096):

  • 78 di questi avevano tra meno di 40 anni:
    • 52 persone di sesso maschile
    • 26 di sesso femminile

“Di 11 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche, gli altri 53 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 14 non avevano diagnosticate patologie di rilievo”.

Patologie preesistenti nei pazienti deceduti e positivi al COVID-19

Il dato sulle patologie preesistenti nei pazienti deceduti e positivi al coronavirus è stato ottenuto su 3.032 deceduti del campione.

Si nota come:

  • 124 pazienti (4,1% del campione) presentavano 0 patologie
  • 454 pazienti (15,0% del campione) presentavano 1 patologia
  • 648 pazienti (21,4% del campione) presentavano 2 patologie
  • 1806 pazienti (59,6% del campione, ossia oltre la metà) presentavano 3 o più patologie

ISS sottolinea anche che “Prima del ricovero in ospedale, il 23% dei pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi seguiva una terapia con ACE-inibitori e il 16% una terapia con Sartani (bloccanti del recettore per l’angiotensina)”.

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Sintomi dei pazienti prima del ricovero

Febbre, dispnea e tosse sono i sintomi più riscontrati prima che i pazienti deceduti e positivi al Covid-19 venissero ricoverati.

Meno frequenti sono diarrea e emottisi.

Il 5,7% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero.

Dispnea: respirazione alterata per ritmo o frequenza, che avviene con fatica o sofferenza del paziente.
Emottisi: emissione, con la tosse, di sangue rosso vivo proveniente dal tratto respiratorio.

Complicanze dei pazienti deceduti con coronavirus

Il paper dell’ISS riporta anche le complicanze più comunemente osservate nel campione di persone decedute:

  • 96,9% dei casi – insufficienza respiratoria
  • 21,8% dei casi – danno renale acuto
  • 12,4% dei casi – sovrainfezione
  • 10,7% dei casi – danno miocardico acuto

Terapie somministrate ai pazienti durante il ricovero

  • 86% dei casi – antibiotica
  • 59% dei casi – antivirale
  • 34% dei casi – steroidea
  • 22,4% dei casi – tutte e 3 le terapie
  • 3,9% dei casi ha visto somministrato il Tocilizumab

L’ISS spiega il comune utilizzo della terapia antibiotica come “presenza di sovrainfezioni o compatibilità con inizio terapia empirica in pazienti con polmonite”.

Tempi di ricovero

Di seguito i tempi che trascorrono dall’insorgenza dei sintomi ai vari casi di decesso o ricovero in ospedale:

DaAGiorni
Insorgenza dei sintomiDecesso11
Insorgenza dei sintomiRicovero in ospedale5
Ricovero in ospedaleDecesso6
Ricovero in ospedaleDecesso senza rianimazione5
Ricovero in ospedaleDecesso con rianimazione9

Per maggiori informazioni vi lasciamo il link al sito dell’ISS (in fonte) dove trovate anche il paper in oggetto in pdf.

Fonte: ISS

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