Mash

All’Italia converrebbe tornare alla lira: parola di Bank of America

1 minuto

Secondo David Woo e Athanasios Vamvakidis, due strategist della famosa banca d’affari americana, l’Italia sarebbe il Paese che avrebbe più vantaggi dall’uscita dalla moneta unica

L’Italia e l’Irlanda avrebbero un vantaggio se uscissero dall’euro. E’ una delle conclusioni emerse da un rapporto di Bank of America. A questa conclusione Merrill Lynch ci arriva applicando la (sicuramente nota da molti di voi) teoria dei giochi elaborata da John Nash. La teoria, resa ancor più famosa dal film “A Beautiful Mind” non è altro che una scienza matematica applicata all’economia.

Ma cos’è la teoria dei giochi? È la scienza matematica che analizza situazioni di conflitto cercando soluzioni competitive e cooperative tramite gli studi delle decisioni individuali in situazioni in cui vi sono interazioni tra due o più soggetti. Le decisioni di un soggetto possono influire sui risultati conseguibili da parte di un rivale, e sono finalizzate al massimo guadagno del soggetto. Uno dei più famosi giochi legati al genio di Nash è il dilemma del prigioniero, metafora dell’equilibrio del terrore tra Usa e Urss durante la guerra fredda. (Fonte: Enrico Marro – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/tyvd9)

Segui Stintup anche su Facebook per supportare il nostro lavoro e non perderti nemmeno una notizia. Sulla nostra pagina Facebook arriveranno notizie in anteprima, Instant Articles esclusivi, video esclusivi, dirette e molto altro!

La Grecia, la Spagna e il Portogallo rischierebbero invece il completo collasso a causa della sfiducia da parte dei mercati internazionali.

Attenzione però: quella di Bank of America Merrill Lynch è una simulazione divertente ma molto, troppo semplice. Quasi un gioco sulla teoria dei giochi. La realtà è un’altra cosa.

Ciao! Siamo alla ricerca di blogger per le sezioni “Inside”, “Tecnologia” e “Motori”.
Per saperne di più e contattarci clicca qui.
Basta un LIKE su Facebook per supportare Stintup.
Siamo anche su TelegramInstagram, Periscope e YouTube.
Commenti

I più letti del mese

To Top