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Gli aiuti di Stato di 14 Paesi europei per il COVID-19 a confronto

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Un breve e rapido confronto tra le scelte fatte da 14 Paesi europei in tema di aiuti di Stato per l’emergenza del coronavirus.

Photo by Joshua Fuller on Unsplash

Abbiamo deciso di riunire in una tabella le misure e gli aiuti di Stato presi da 14 Paesi europei per affrontare l’emergenza economica e sanitaria del nuovo coronavirus (COVID-19).

I pacchetti annunciati sono, per l’appunto, annuncianti e quindi teorici. Non sono tutti soldi realmente spesi, bensì messi in fondi che, se necessario, potranno essere utilizzati.

Aiuti di Stato di 14 Paesi Europei

PaeseMisure
AustriaOltre 38 miliardi di euro, di cui:
– 4 miliardi per il sistema sanitario
– 9 miliardi per garanzie pubbliche per sistema bancario
– 15 miliardi per comparti industriali colpiti dalla crisi
– 10 miliardi per coprire differimenti fiscali
– 400 milioni per potenziare fondo Cig
Belgio– estensione disoccupazione temporanea
– aumento assegno disoccupazione temporanea dal 65 al 70% per tre mesi
– oltre 50 miliardi di euro per garanzie prestiti bancari
DanimarcaCirca 13 miliardi di euro, di cui:
– 130 milioni per Pmi
– 1,3 miliardi per lavoratori autonomi
– 130 milioni per Pmi esportatrici
– 200 milioni di prestito per fondo garanzia viaggio per annullamenti di viaggio
FinlandiaSpese incrementate per:
– assistenza sanitaria
– contributi pensionistici minori
– contributi Pmi

Francia
– oltre 45 miliardi di euro per aiuti per Pmi
– oltre 2 miliardi di euro di fondo di solidarietà per P.Iva e negozianti
– 300 miliardi di euro per garanzie prestiti
Germania– 156 miliardi di euro per finanziarie nuovi prestiti
– 35 miliardi di euro per coprire le perdite attese nel gettito fiscale
– 122 miliardi per sostenere il sistema sanitario ed economico
– 50 miliardi per sostenere le Pmi, autonomi e lavoratori nel settore della cultura
– 500 miliardi di euro per acquisizione di quote societarie di aziende che operano in settori strategici (se sarà necessario)
– 100 miliardi per rifinanziare i programmi di aiuto di Stato esistenti
Grecia3,8 miliardi di euro, di cui:
– 2 miliardi per contenere effetti economici dell’emergenza coronavirus
– 1,8 miliardi in arrivo dalla UE
– bonus di 800 euro per 1,7 milioni di lavoratori dipendenti nel settore privato
Irlanda7,2 miliardi di euro, di cui:
– 1 miliardo per finanziamenti a sistema sanitario e ricerca
– garanzie liquidità aziende
– 200 milioni di euro a sostegno imprese
ItaliaOltre 60 miliardi di euro con il decreto Aprile (non ancora ultimato), di cui:
– 85 milioni per potenziare la didattica a distanza
– 600 euro di bonus marzo per autonomi e P.Iva
– 50 milioni per Fondo distribuzione derrate alimentari a indigenti
– 150 milioni per straordinari di medici e infermieri
– congedo parentale o bonus baby sitter
– 100 milioni fondo per agricoltura e pesca
– 1.100 euro di bonus ad autonomi della prima zona rossa, per 3 mesi
– 100 euro di bonus in busta paga 2020 per i dipendenti che hanno continuato a lavorare nella sede di lavoro
– Cig ampliata in deroga per 3,2 miliardi
– 3 milioni per case rifugio contro la violenza sulle donne
Lussemburgo8,8 miliardi di euro, di cui:
– 2,5 miliardi per garanzie prestiti alle imprese
– 1,25 miliardi per ridurre pressione fiscale
– 300 milioni per sostenere imprese che hanno dovuto chiudere
Olanda10-20 miliardi di euro, di cui:
– sostegno finanziario lavoratori autonomi e imprese
– 23 milioni di euro di aiuti di Stato per sostenere i fornitori di sostegno sociale e assistenza sanitaria
Polonia212,1 miliardi di zloty (circa 47 miliardi di euro), di cui:
– protezione occupazione e economia nazionale
– 30 miliardi di zloty (6,6 mld di euro) per sicurezza lavoratori
– 73,2 miliardi di zloty (16 mld di euro) per società finanziarie
– 7,5 miliardi di zloty (1,6 mld di euro) per investimenti sanità
– 70,3 miliardi di zloty (15,5 mld di euro) per supporto sistema finanziario
– 30 miliardi di zloty (6,6 mld di euro) per altri investimenti
– altre garanzie pubbliche per 22 miliardi di euro
Portogallo9,2 miliardi di euro, di cui:
– 5,2 miliardi per coprire soluzioni di stimolo fiscale
– 3 miliardi per garanzie statali alla concessioni di prestiti bancari
– 1 miliardo per finanziare la Cig
SpagnaFino a 200 miliardi di euro, di cui:
– 600 milioni per finanziare prestazioni sociali dei vari enti regionali
– 100 miliardi di fondo per offrire al tessuto produttivo la necessaria liquidità
– 2 miliardi per aziende esportatrici
– 30 milioni per i due più importanti centri di ricerca spagnoli con obiettivo sviluppo di un vaccino
Ungheria– estensione adempimenti ai debitori
– esenzioni fiscali Pmi

Fonte: IlSole24Ore

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